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lunedì 4 settembre 2023

Lavori in corso but in English

 



Bei momenti d'ironia in bar non appena ci si è accorti che i cartelli del cantiere erano in inglese. Morsan of Road, always a step ahead! 

venerdì 11 settembre 2020

A Morsano di Strada trionfa la cultura anglosassone del cibo

 L'inglese si parla sempre più o quantomeno chiunque a Morsano può fare il turista in giro per il mondo riuscendo a comunicare quanto serve per mangiare, bere e dormire. Per lavorarci con l'inglese siamo ancora a una minoranza di compaesani ma a occhio è una minoranza in crescita che ha seguito il crescere della scolarizzazione. Non saremo mai come gli scandinavi o come gli slavi nell'abilità di imparare lingue nuove ma almeno sappiamo che quanto rimarcato dal Zalone del posto fisso, in Italia è sempre vero che contano più le conoscenze che la conoscenza

Detto questo,. si nota con un certo compiacimento britannico che da "Master Chef" (parola inglese + parola francese) in poi, in Italia è circa un decennio che la cultura del cibo si bagna delle acque dell'Oceano Atlantico seguendo la corrente del golfo dalla costa orientale degli USA (la "East Coast") alle Isole Britanniche. In particolare la cultura della grigliata ha una sua storia nei paesi anglosassoni: leggendarie le bistecche del Texas o i tagli alla brace di agnello Australiano accompagnati da abbondanti fiumi di birra. 

La griglia con coperchio, nota come Kettle Grill della Weber o semplicemente "Weber" in Italia, è un'invenzione anglosassone che da sempre è parte del panorama dei giardini anglosassoni ma solo nell'ultimo decennio è stata introdotta nella Penisola diventano l'oggetto di culto delle gare di BBQ (abbreviazione di origine anglosassone per la parola "Barbecue"). 

Ecco, le gare: lo stile del grigliare in queste competizioni non è quello tradizionale friulano o italiano se si vuole, bensì è uno stile, manco a dirlo, anglosassone: la differenza la fa la salsa che va ad abbracciare la carne sia prima che durante la cottura quando non ancora dopo la cottura. 

Tecniche di affumicatura vanno a determinare il risultato coronato dall'uso di inglesismi come lo "smoker" o "smoking" (che fino all'altro ieri era la nostra "affumicatura" - usato ad esempio con la ricotta in malga). Le salse diventano "salsa Tiger", "salsa Barbecue", "salsa Worcestershire" o semplicemente "salsa worchester" (la cui pronuncia è un tutta un programma perché si dovrebbe pronunciare "wuurster"). 

Le costolette diventano "ribs", il maiale quando lo si fa in modo che la carne si sfilacci dall'osso diventa un "pulled pork" (pronunciato all'italiana "pul-led" e non "pull-d" con la "e" muta) c'è poi il taglio "Saint Louis" (che a Udine ha dato nome anche a un locale) o ci si delizia con termini di origine nativo-americana come Tomahawk, che ha la forma della bistecca preistorica di Fred Flinstone e fa riferimento all'accetta usata dagli indiani d'America.

Si usano i termini anglosassoni anche perché si tratta di concetti di cucina tutto sommato nuovi per il panorama italiano e il loro ingresso è stato così veloce nei nostri giardini che non si è riusciti a tradurre la terminologia prima che diventassero di uso comune. Forse non siamo così dottrinali come gli Spagnoli o i Francesi che per principio sono inclini a tradurre tutti i termini anglosassoni nella lingua nazionale (famoso il computer francese - ordinateur e quello spagnolo - computadora) o forse è il retaggio involontario della dittatura linguistica dell'italianizzazione forzosa imposta dal Fascismo che si combina con il terzo principio della dinamica (all'azione di una forza su un corpo corrisponde una reazione uguale e contraria) per cui la cultura post-fascismo italiana, rifiuta per principio di italianizzare i termini stranieri. Fatto sta che qui è tutto un fiorire di terminologia da griglia di marcato stampo anglosassone.

Se non altro capendo e condividendo cosa mangiano in America, in Australia, in Nuova Zelanda, in Gran Bretagna, ci sentiremo più portati a capire anche la loro cultura e magari a migliorare il nostro inglese.  

Buone ribs con la tiger sauce a tutti! 

   

Costicine come si dice in friulano?

Costicine come si dice in friulano?



lunedì 3 agosto 2020

sabato 4 luglio 2020

Momenti dammatici per un gruppo di morsanesi sul Lago di Cavazzo



In una straordinaria domenica di sole un gruppo di morsanesi si è affacciato di fronte al lago di Cavazzo per godere del panorama e del fresco vento montano che arrivava dalla vallata di fronte. Presi da entusiasmo esplorativo, i nostri han usato l'App Peak Finder per capire come si chiamassero le colline di fronte al lago.

Qui il dramma: la collina più bassa a ridosso del lago sulla sponda a NordEst ha un nome che ha fatto sobbalzare tutti... 


lunedì 3 giugno 2019

Polemica: Perchè Felettis ha un monte e Morsano no?


Per capire il nome delle montagne che si vedono da Morsano di Strada è sufficiente scaricarsi l'app "Peak Finder". Puntando verso nordest, verso il Canin per capirci, si scorge il Monte Felettis. Si trova in comune di Nimis.

La domanda nasce spontanea: perchè c'è Monte Felettis e non c'è Monte Morsano?!?



giovedì 21 febbraio 2019

Vittorio Sgarbi... Cjacarait Furlan!

Sul Corriere della Sera di Sabato 16 febbraio 2019 è uscita una lunga intervista al noto critico d'arte Vittorio Sgarbi. Tra i tanti aneddoti che ci racconta sulla sua vita, ce n'è uno che ha catturato l'occhio del morsanico friulanista. Ad un certo punto, quando Sgarbi parla della sua infanzia, menziona che iniziò le elementari in un paesino di provincia (della provincia di Ferrara) dove tutti i ragazzini parlavano dialetto e lui con rammarico dice "Mia madre [...] non aveva capito che cultura e agricoltura sono legate. Purtroppo [i miei genitori] mi impedirono di imparare il dialetto".

"Purtroppo" capite!!!

Qui in paese il rapporto con il "friulano" come parlata ha subito le variazioni del tempo e l'evoluzione sociale. Partiamo dalla considerazione che le "elites" ambiranno sempre a differenziarsi dalla massa mentre la massa, per tutta risposta, ambirà sempre a diventare elite e nel provarci imita le elites. In base a questo principio, in Friuli le elites storiche risiedevano nei grossi centri (o nelle ville padronali dei piccoli centri) ed erano famiglie di parlata veneta come la "madrepatria" Serenissima. Così Palmanova, Udine, Cervignano finirono col sviluppare una parlata locale di sapore veneto. Il famoso veneto udinese, per capirci.

Al contempo, il popolo contadino parlava friulano. Con l'avvento del miracolo economico e l'allontanamento dalle campagne, i morsanesi han scoperto l'Italiano di Mike Bongiorno e per affrancarsi da una condizione di "massa" ed aspirare alla condizione di "élite" han iniziato a scimmiottare le "élites" tradizionali che parlavano veneto/italiano. Di fatto, dagli anni Settanta in poi,  il friulano ha iniziato a diventare una parlata del "popolo" in senso spregiativo. Non è una sorpresa che le famiglie friulane più in vista, le famiglie patrizie industriali e professionali dell'alta borghesia, han rampolli cinquanta-quarantenni che non spiccicano una parola di friulano. Spesso neppure lo capiscono. 

Negli anni Ottanta e Novanta, era normale udire una mamma premurosa ma poco scolarizzata che con tutti parlava friulano ma con i pargoli si scioglieva in un più o meno improbabile italiano. Risultato: figli che non parlano friulano (e che non per questo han fatto una particolare carriera di studio). 

L'idea, evidentemente, era che parlare friulano fosse un retaggio dell'ignoranza caprina della orribile civiltà contadina. 

Come cambiano le cose! Anni 2010 e parlare friulano è un vezzo elitario! Una Giannola Nonino che non fa gli onori di casa durante l'omonimo premio con un saluto in Marilenghe non sarebbe concepibile. Così come intrattenersi tra manager friulani nella City o a Shanghai senza un Mandi è impensabile. 

La cosa straordinaria è che il friulano scritto non s'è di fatto mai usato solo che ora, tra "studiats" è d'obbligo scriversi messaggi whatsapp o via Skype in friulano. L'Italiano negli scambi colloquiali è roba da popolo ignorante. Poi su Linkedin è un vezzo altresì elitario, elencare tra le lingue parlate, oltre all'Inglese ed al Tedesco pure il Venetian o il Friulian o il Sardinian. 

Da notare che comunque l'Italiano parlato a Morsano e in Friuli risente delle espressioni derivanti dall'Italiano (ad esempio "per le cinque e mezza si combina" denota un uso del vero "combinare" diverso da quello previsto dal vocabolario Zingarelli).  

E il popolo? Rincorre, come sempre e parla solo Italiano.      



lunedì 18 febbraio 2019

Spritz Forecasting: le generose stime della crescita economica della nazione che circonda Morsano

La Morsano cafonesca, ovvera quella dei membri del C.A.F.O.N., che legge i dati e le pubblicazioni scientifiche in materia economica (ed econometrica) e poi ne discute in bar tra una Gazza e uno spritz, oggi ha avuto modo di confrontare i dati tratti da due pubblicazioni. Da un lato i dati sulla crescita del PIL reale presentati da una rispettabile società di studi economico-finanziari e dall'altro la nota di aggiornamento al DEF, documento di programmazione economico-finanziaria del governo italiano dell'ottobre scorso

Ebbene. il governo prevede una crescita nel 2019 dell'1,5% (sarà un anno bellissimo se così sarà) mentre la società di studi, che pubblica questa tabella e i membri del CAFON se la trovano davanti ogni mese aggiornata, ad oggi, febbraio 2019, prevede una crescita italiana dello 0.1%.  

La differtenza è dell'1,4% del PIL reale. Per capirci, 1,4% su un PIL di circa 1.600 miliardi di euro è come dire che nel 2019 mancheranno 25 miliardi di euro alla nostra economia rispetto alle stime governative.  



Così il dibattito s'è aperto tra:

-. chi ritiene che i dati sono manipolati dalle elitès mondialiste rappresentate in paese da chi sposa la cosidetta mentalità bocconiana,
- chi ritiene che a riumetterci son sempre gli italiani più fessi che credono alle favole

...e il dibattito e il divario di vedute continua

giovedì 20 dicembre 2018

Spritz VAT: di quanto aumenterà l'IVA a Morsano nel 2020 e nel 2021?


Questa e' la tabella presentata dal Governo Conte l'altra settimana alla Commissione Europea. Al punto 8 si parla di maggiore gettito IVA necessario nel 2020 e nel 2021.

Così in paese oggi si discute di quanto aumenterà l'IVA nel 2020 e nel 2021 secondo gli accordi presi dal governo. Calcolatrice alla mano, un premio a chi trova la percentuale corretta.

Nel frattempo si discute tra...

- chi dice che l'aumento sarà dal 22% al 25%
- e chi ritiene che l'Italia troverà un sistema per non aumentare l'IVA


sabato 27 gennaio 2018

Elezioni Politiche del 2018: quiz su chi era in Parlamento ...

Sai chi sono i parlamentari del Friuli Venezia Giulia eletti nel 2013?

Prendi carta e penna e scrivi i nomi. 

Poi per le soluzioni clicca qui: Senato (7 senatori) e Camera (12 deputati)

Probabile che  per la maggiorparte di questi ti verrà da dire "ma chi cazzo sono sti qua? mai sentiti, mai visti"... capirai perchè un terzo di loro ha cambiato casacca in corso di legislatura (vedi "Ai parlamentari Fvg piace cambiare: un terzo degli eletti ha scelto un altro partito"). 

D'altronde se il Friuli ha una lunga tradizione di produzione di sedie, la cadrega è diventato un concetto filosofico.

In attesa di altri sconosciuti per la prossima legislatura...

Cadreghe...

sabato 16 settembre 2017

Finalmente sdoganato il termine "taglio"


Il giornale titola così questa mattina: Agli arresti domiciliari per stalking esce a bersi un taglio in piazza.

E' dunque successo che la parola "taglio" sia finita su un titolo di cronaca (nera, come il "vin neri"). Non poteva succedere in nessun altro paese al mondo che Gonars, dove, sebbene gli abitanti siano solo 3mila, ci son ben 17 bar e tutti che lavorano felicemente.

Il dizionario friulano ci dice che il tajùt è il termine che indica il bicchiere di vino, detto anche "taj" che letteralmente si traduce in "taglio" appunto. Non è chiaro da dove derivi il termine "taj" e il diminutivo “tajùt” sul quale si sono fatte numerose ipotesi. Alcuni sostengono che, in origine, fosse il segno sul bicchiere indicante la “giusta misura” di vino che veniva elargita dall’oste. Altri invece ritengono che il termine sia nato per indicare una particolare mescola di vino che un tempo era realizzata con vini di bassa gradazione, che venivano poi “tagliati” con vini più corposi. Oggi, più semplicemente, il temine "taj" o “tajùt” indica all’oste il desiderio di un bicchiere di vino bianco (taj di blanc) o rosso (taj di neri).

Se guardiamo il dizionario italiano/friulano alla voce "taglio" troviamo...

tagliare

IPA: [taʎˈʎare], taʎ'ʎare; Type: verb;

  • taiâ
     { verb }
e il dizionario italiano...

taglio

[tà-glio] s.m. (pl. -gli) ha 12 significati diversi secondo http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/T/taglio.shtml tuttavia nessuno di questi significati sembra indicare la parola "bicchiere di vino". la cosa che si avvicina di più è il riferimento n12. 


  • 12 vino da t., di elevata gradazione alcolica, adatto per essere mescolato a vini deboli
  • • dim. taglietto
Morale della favola, come il Corriere ha sdoganato la parola "tank" per indicare un "carroarmato", qui abbiamo "taglio" per indicare un bicchiere di vino.

A noi la "Crusca" ci fa un tramezzino! (da accompagnare con un taglio, naturalmente)

giovedì 22 giugno 2017

Aziende "troppo piccole: bisogna aggregarsi" detto con molto buonumore


Non sfugge l'ironia di chi segue il mondo dell'economia regionale sul fatto che ad ogni conferenza di associazioni di categoria imprenditoriale, ci sia sempre un intervento che sottolinei come le imprese "del territorio" siano troppo piccole. Si dice che servono sinergie, economie di scala etc. etc. tuttavia, quando si tratta di "fare sistema" "aggregare" "crescere dimensionalmente"... son proprio le associazioni degli imprenditori a non offrire un esempio.

In bar qualcuno s'è lasciato scappare un "armiamoci ed aggregatevi"!

mercoledì 19 aprile 2017

Peripezie linguistiche in faccia ai morsanici che volano alto

Questo blog ha parlato del "jargon" o delle peripezie linguistiche che voleggiano in diversi ambienti regionali (soprattutto politici) nel post "Parla come Mangi: per un 2012 SENZA Sbirigude". 

In questi giorni, ai morsanici che volano alto, fuori dall'aeroporto di Ronchi, la nemesi di ogni cruscaro si è palesata.  

In un unico cartellone pubblicitario con un nome legato alla gastronomia francese si fa riferimento ai "prodotti tipici della tradizione italiana" e poi si menzionano "Eccellenze" "Territorio" "Wine" "Food" "Airside"... 

Per dirla alla Crux, "amici miei, siamo al top assoluto!"  

#Tuttofinito #EpicLinguisticHyperbole #EnglishComePiovesse #LuoghiComuniLinguistici #EccellenzeParastatali 


lunedì 19 dicembre 2016

Dibattito Rap: BelloFigo è BravoFurbo?

Bello FiGo ft The GynoZz - Non Pago Affitto (SwaG NeGri) Stai Li A Pagare!!!

Il dibattito al bancone si è diviso pure a Morsano tra
- chi ride per il sarcasmo dei video e la genialità di BelloFigo 
- e chi è offeso a morte perchè BelloFigo è serissimo e racconta le cose come stanno

...e non facendo l'operaio il dibattito continua con la pasta al tonno

giovedì 15 dicembre 2016

Ironia storica all'incrocio: chi si ferma è perduto. Se il semaforo è rosso...


Un simpatico siparietto all'incocrio di Santo Stefano (Santa Maria La Longa) dove in prossimità del semaforo c'è una casa con ancora ben visibile l'iscrizione di epoca fascista "chi si ferma è perduto" (a sinistra nella foto). Sperare che il semaforo sia sempre verde, per evitare la perdizione!

martedì 21 giugno 2016

La crisi di Morsano spiegata da Balasso



Noi è una vita che diciamo che 'Italia è in declino, ora, oltre a spiegarcelo Balasso c'è pure un bel articolo esemplificativo dell'Indipendent: 

Why Italy’s economy is about to collapse



giovedì 21 aprile 2016

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