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lunedì 24 maggio 2021

Il mistero del brutto cubo di metallo fermo da anni in centro paese

 

Uno degli orgogli paesani è il bel parco in centro. Un prato alberato con campetto da calcio per i ragazzi e giochi per i bambini. Panchine per i nonni e per i gruppi di giovani amici che si ritrovano a celebrare una buona boccata d'ossigeno e il rilassante verde che circonda questo scorcio. C'è pure un campo di tennis per gli sportivi. Di fatto è un tratto quasi unico per un paese di mille anime avere un così bel parco, non in periferia o a margini del paese ma proprio nel centro, a due passi dalla chiesa parrocchiale. 

Tutto bello e tutto buono se non fosse che una ventina d'anni fa la Provincia di Udine posizionò un container per il monitoraggio di qualcosa (aria? acqua? tasso di fertilità dei moscerini del biotopo? ...boh) e da allora ha fatto a tempo a morire la provincia con tutti i filistei. E questo container è uno di questi filistei e giace non manutenuto da molti anni. 

Quello che si conosce, da voci trapelate dai servizi segreti, è che nessuno parrebbe sapere esattamente che fare di questa sgradevole struttura. E soprattutto se sia in funzione, se possa essere smantellata e da chi.   


Al TG3 Regionale la definiscono
la "ex provincia di Udine"

venerdì 2 settembre 2016

ATTENTI ALLE TRUFFE! La telefonata di un fantomatico signore che dice di star raccogliendo soldi per delle cure mediche

Questa mattina, 2 settembre 2016, è squillato il telefono di casa di uno dei nostri informatori e questa è stata la conversazione così come ci è stata riportata (con i nostri commenti in rosso):

Tizio al telefono: Buongiorno, mi chiamo XYZ Romanin 
(nessun accento, poteva essere friulano e di certo la scelta del (ovviamente finto) cognome, tipicamente friulano, è una furbata) 
La chiamo perchè stiamo raccogliendo fondi per un'operazione per salvare la vista a due ragazzi di 15 anni affetti da una malattia rara che causa la perforazione del bulbo oculare e quindi la cecità. Io sono stato malato di tumore, ho un figlio ammalato di tumore e faccio questo lavoro in questo call center per aiutare gli altri
(e che sei, la sintesi della disgrazia! Gigioneggiare con i mali è brutto, già parte male) 

il Nostro Morsanese: avete un sito internet? 

Tizio al telefono: (ci pensa un po') si, BM Productions 
(ovviamente ha sparato a caso e questa BM productions non c'entra proprio nulla e per di più non è proprio il nome che richiami ad una qualsivoglia attività caritatevole. Già qui si potrebbe chiudere la telefonata ma andiamo avanti)  

il Nostro Morsanese: come avete avuto il mio numero di telefono?

Tizio al telefono: per questioni di privacy, sa come sono queste cose in Italia, non abbiamo potuto tenere gli elenchi. Forse lei o la signora... Marisa no? avete fatto una donazione di 10 euro un anno fa e avete lasciato il numero. 
(Butta la parola "privacy" li nella conversazione un po' come buttare una supercazzola prematurata. Ovviamente si attendeva la correzione del nome, la signora non si chiama Marisa e nessuna donazione è mai stata fatta e tantomeno lasciato il numero di casa)

il Nostro Morsanese: Facciamo così, io guardo sul sito internet che cosa fate e poi faccio una donazione se ritengo opportuno.

Tizio al telefono: guardi, noi non siamo per i bonifici e gli sms che poi sa come funziona in Italia che non si sa dove vanno i soldi! 

il Nostro Morsanese: va bene, facciamo così, io vado a vedere sul sito poi la richiamo per un appuntamento. Mi può dare un numero di telefono alla quale posso trovarla?

Tizio al telefono: ma qui è un call center poi non mi trova...
(Non se l'aspettava la domanda di rimbalzo eh!)

Tizio al telefono: Noi abbiamo un incaricato che gira per la vostra zone solo oggi e domani e pertanto prendiamo appuntamento per un versamento di persona. 
(Da dove comminciamo? tracciabilità questa sconosciuta! E vuoi che apra la porta a te sconosciuto?!?)

 il Nostro Morsanese: Qui nella mia zona? Mi scusi in che zona? 

Tizio al telefono: Cordenons...
(Inizia a capire di essere stato messo alle strette e che il nostro morsanese non gli rilascia nessuna informazione utile ma anzi chiede lui informazioni) 

 il Nostro Morsanese: guardi che io sto nella zona di Palmanova...

Tizio al telefono: ah, mi scusi ho sbagliato, la richiameremo quando saremo nella zona di Palmanova allora
(Certo, magari, saremo tutti qua ad aspettare!)

STATE ALL'OCCHIO!!!

martedì 1 settembre 2015

Segnalare a Vittorio Sgarbi obbrobri architettonici e sfregi al Paesaggio

"Se le chiese moderne sono brutte, è colpa di architetti atei" dice Vittorio Sgarbi sulla sua pagina Facebook

Ci accodiamo all'iniziativa di segnalare obbrobri architettonici e sfregi al Paesaggio indicando l'email del professore a cui si possono fare quieste segnalazioni: italiasfregiata@gmail.com


PS segnalare via Roma di Castions di Strada non vale perchè sarebbe come mitragliare la Croce Rossa.


domenica 19 luglio 2015

Morsano Tic-Toc: Cittadini Sentinelle di Vicinato su WhatsApp: la ronda digitale dei residenti per contrastare furti e vandalismi

Ne avevamo parlato a gennaio 2015 nel post "E se facessimo come a Mortegliano? un gruppo WhatsApp antiladri". Ora si legge che a Buccinasco si son di fatto costituite le "Sentinelle del Controllo di Vicinato": Trecento sentinelle su WhatsApp: la ronda (elettronica) dei residenti per contrastare furti e vandalismi".

Le vedremo anche a Morsano (dopo il prossimo raid ladresco?)

Tic-toc... 

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Vedi anche:


martedì 14 luglio 2015

L'esponenziale crescita degli atti vandalici da parte di ragazzini

Oggi ne parla il Messaggero veneto "Piccoli vandali a Udine, baby gang entra in azione all’asilo San Marco. Otto minorenni dopo aver scavalcato la recinzione del parco hanno danneggiato i giochi", qualche giorno fa è successo nel parco giochi di Gonars e ovviamente, pure da noi i casi di vandalismo più o meno gravi continuano.

All'inizio c'era chi giustificava classificandole come "bravate" ricordando come, ai suoi tempi, i ragazzini bruciavano "le tamossis" o con i petardi facevano saltare le cassette della posta o rovesciavano i bidoni delle immondizie.

A ben vedere, se usiamo il morsanomentro, chi da ragazzino faceva atti vandalici a spanne non è poi risultato essere un adulto di successo o degno di una qualsiasi menzione meritoria. Ma questo è un altro discorso. 

Quello che fa pensare, è che questa ondata di micro-vandalismo minorile paia essere una questione generazionale visto che è così comune. 

Si possono fare delle ipotesi in proposito:

- I ragazzi sono più soli ed hanno troppo tempo per bighellonare senza far nulla di costruttivo. Un antidoto è lo sport che tiene impegnati fisicamente e mentalmente gli adolescenti. Il problema è che mai come oggi fare sport costa e quindi le fasce più svantaggiate della società sono di fatto escluse dallo sport organizzato. Fino a vent'anni fa anche il solo giovcare a calcio era gratuito, oggi può tranquillamente costare 3-400 euro a stagione tra iscrizione, vestiario, visite mediche e equipaggiamento. Gli altri sport son pure più costosi.  

- Le famiglie si sono disgregate di più e come risultato di separazioni e divorzi e quindi della mancanza di una più stretta collaborazione tra genitori, i figli minori hanno margini di solitudine maggiori. 

- Le mamma lavorano in maniera più diffusa di ogni generazione precedente e i figli minori sono lasciati liberi per più ore al giorno, soprattutto se la famiglia non ha i nonni a disposizione (o questi sono deboli con i nipoti) o comunque non ha le risorse per potersi permettere delle babysitter di qualità. 

- L'esplosione dell'emigrazione con bassi livelli d'istruzione ha portato nelle varie comunità ragazzi le cui famiglie spesso sono relegate ai margini bassi della società. Qui spesso il tempo libero dei giovani che non riescono ad inserirsi in attività costruttive è molto e generalmente speso in attività che non portano a nulla di buono. Il mix del senso di esclusione sociale, bassa istruzione familiare e bassi redditi non porta a nulla di buono. 

- Quanto di cui sopra, vale per le famiglie italiane più ai margini che purtroppo con il cambio dell'economia globale ed italiana si trovano sempre più povere. Per capirci, l'economia globale premia i livelli d'istruzione e di competenze più alti e discrimina nai livelli di competenze bassi. Una volta perso il lavoro, se si han basse competenze, sarà sempre più difficile ritrovarlo. Le famiglie che entrano in questo vortice che spinge verso il basso e l'esclusione sociale, riversano indirettamente sui ragazzi questa frustrazione.

- Le istituzioni non possono fare nulla per alleviare questa situazione sia perchè elettoralmente queste fasce di popolazione poco contano e quindi non c'è pressione sociale per far qualcosa, sia perchè attivarsi con centri sportivi e con corsi di avviamento allo sport sono soluzioni semplici dove non ci mangia nessuno a differenza del "curare il disagio" giovanile una volta che si è manifestato (e che comunque non viene curato).

- Le leggi nei confronti dei minori o sono permissive o sono applicate in modo da farle diventare permissive. La frase "sono minori anche se li prendi non puoi fargli niente" rieccheggià molto tra gli amministratori pubblici di ogni ordine e grado. Una ramanzina non è prevista da nessuna legge ma dal buon senso e sortisce molto più che sporcare la fedina penale di un ragazzino. Il meccanismo psicologico resta il seguente: "fare una ramanzina o istruire un procedimento costa il metterci la faccia e l'andare contro dei genitori burberi e iperprotettivi dalla querela (infondata) facile. Per contro, pagare i danni con i soldi di Panatalone ed essere contriti per i danni vandalici è gratis per gli amministratori e funzionari pubblici". Fino a prova contraria tutti scelgono la strada più facile.  

- Le leggi iperprotettive e i legacci amministrativo burocratico che fan si che intervenire per fermare i minori sia un problema anche per le forze dell'ordine. Spesso comunque, manca la volontà di interevenire, per ragioni sconosciute. Il valore della "ramanzina" pare sia svanito.

- La generale ignavia della gente che per pigrizia non denuncia, non alza la voce coi ragazzini neppure se visti a far danni. Il menefreghismo che 10-15-20 anni fa non c'era e che portava la gente del paese pure a sgridare di fronte ai genitori chi si era reso responsabile di atti di vandalismo si scontra con l'oggi, dove si finisce col dire "tanto chi lo sa chi è il padre di questo ragazzino e sicuramente se viene da fuori se ne frega".

- Genitori con sensi di colpa che giustificano sempre e comunque i figli. Sarà istintivo difendere i figli ma di storie di "professori minacciati perchè i figli han preso brutti voti" un tempo non se ne sentivano. Vien da chiedersi se il male che si sta coltivando con dei figli indisciplinati in società sia minore della bocciatura. 

- I ragazzi son sempre più rincoglioniti di fronte ai tablet e non san girare un cacciavite. Questo impedisce loro di capire il valore del cacciavite e quindi il valore di ciò che rompono in termini di impegno che "gli altri" devono metterci per ricostruire. Le leggi e la classe dirigente italiana hanno la responsabilità di aver tolto valore al lavoro manuale ed aver distrutto ogni facilitazione ai lavori estivi anche in fabbrica. Ogni imprenditore vi dirà che oggi assumere per l'estate un minore è talmente tanto una rottura di coglioni burocratica che non vale la pena rompersi. E i giovani stan nel parco a non impare nulla e a sfasciare.

- La diffusione dei cellulari e dei video ed immagini sui social media dà risalto globale a bravate che un tempo sarebbero state relegate alle cronache di un paese o di un quartiere.

- L'emulazione di atteggiamenti agressivi presi da videogiochi e serial TV di certo non aiuta

- Il senso di impotenza di questi giovani di fronte ad un futuro mai come ora incerto non aiuta la loro autostima. 

- Problemi familiari legati ad alcol, droga, prostituzione, dipendenza da gioco continuano a mietere vittime indirette i figli lasciati a se stessi nel confrontarsi con traumi psicologici.

La lista potrebbe continuare. Il risultato è che una generazione di tredicenni è fuori controllo. Quando avranno trent'anni sarà un'intera nazione che andrà allo sbando. 

E non c'è soluzione se non arriva dall'alto. 

sabato 14 marzo 2015

Vandalismo: il vetro spaccato negli spogliatoi del tennis solleva molti interrogativi





La sera di sabato 13 marzo 2015 qualche balordo ha sfasciato un vetro degli spogliatoi del Tennis. Molti giovani han problemi personali che scaricano sulla società. 

Ma esattamente perchè lo fanno?

mercoledì 21 gennaio 2015

Un'idea interessante da Latisana: Volontari al lavoro per il Comune: in cambio meno tasse

"Volontari al lavoro per il Comune: in cambio meno tasse" cosí titola il Messaggero veneto oggi al riguardo di una proposta.

L'articolo inizia cosí:

"Se l’ente non riesce a far fronte agli impegni economici per un’adeguata manutenzione delle aree verdi o anche per la pulizia di marciapiedi e vie, perché non coinvolgere il privato cittadino o meglio ancora le associazioni per lasciare che si occupino di quei piccoli interventi di manutenzione che possono fare la differenza nella cura del proprio paese, ripagandoli con sgravi fiscali ?"

Consiglieri comunali di maggioranza e minoranza hanno formulato la proposta.

Da anni un po' ovunque si sente dire che la manutenzione generale come ad esempio la potatura o la verniciatura regolare e periodica dei giochi nei parchi non puó essere fatta dai privati perché le cooperative o le aziende che mendicano spesa pubblica (invece di fare altro che il mercato premia) farebbero ricorso al Tribunale Internazionale dell'ONU per contrastare il risparmio di spesa che si ottiene dando spazio ai volontari.

La risposta di solito é il silenzio in modo che nessuno noti il decadimento delle strutture e che i mendicanti non facciano ricorso ai Caschi Blu.

Chi é dentro nella stanza dei bottoncini dirá che non si puó e che é una boutade per fini propagandistici. Sará. Resta che la disoccupazione dilagante e le pensioni date alla cazzo a cinquantenni in forze ha incrementato la disponibilitá di tempo libero tra una buona porzione di popolazione attiva. Usarlo per qualcosa di utile per tutti non é poi una brutta idea.

Comunque, mi raccomando, sssssh silenzio... 



lunedì 12 gennaio 2015

domenica 11 gennaio 2015

E se facessimo come a Mortegliano? un gruppo WhatsApp antiladri

Dal Messaggero Veneto di oggi:

E' nato un gruppo WhatsApp antiladri

L’iniziativa piace. I carabineri: prima di tutto chiamare il 112, interverremo immediatamente

Il concetto non è nuovo ed è già apparso a Vigonza (Padova) - vedi "Si allarga il whatsapp contro i ladri", o "Le ronde virtuali contro i furti in casa" e Milano "Ladri in piazza Duomo, i malviventi finiscono nei guai grazie al passaparola su WhatsApp" ecc. In Australia. ad esempio, è già attivo in diverse località da anni (Neighbourhood watch” via your smartphone e WhatsApp – a powerful tool for reporting crime). 

Ci son anche i cartelli che ti avvisano
Si tratta di un'evoluzione del "Neighborhood watch" già operante da millenni in Gran Bretagna e in diversi altri paesi civili dove non ci sono 7 Corpi di Polizia. In questi paesi le autorità di polizia lavorano attivamente con i cittadini coordinandosi con gruppi di vigilanza contro il micro crimine. 

Sarebbe troppo complesso per l'Italia guardare agli esempi di Neighborhood watch e modernizzarne il concetto con l'uso della tecnologia perchè è una nazione iper-conservatrice e così è il "mercato" a farsi avanti da se ed in questo momento c'è un'esigenza di mercato che si chiama "esigenza di sicurezza". 

Così a Mortegliano è nata l'iniziativa “Mortegliano senza ladri” per la creazione di un gruppo di utenti WhatsApp che si ripromettono di avvisarsi a vicenda qualora notino qualcosa di sospetto o, peggio, s’imbattano in un tentato furto. L’idea è venuta ad un utente della pagina Facebook Miglioriamo Mortegliano”. 

Ora la domanda è se anche a Morsano di Strada nascerà un gruppo così...


PS l'articolo dice anche che: "Il capitano dei CC informa che sul territorio il numero dei furti rientri nella media".  Beh, a sto punto sarebbe interessante sapere se la media è la stessa di dieci anni fa. 

Vandalismo: ROTTI i VETRI della FINESTRA della cantina del Polifunzionale (Gennaio 2015)

Due settimane fa era stat pulita l'area nel retro del Polifunzionale da alcuni volontari volenterosi. C'era immondizia (pacchetti di sigarette e lattine essenzialmente). Ora cominciano a rivedersi rifiuti gettati a terra e le solite sigarette fumate a metà denotando che i colpevoli di maleducazione civica sono dei ragazzini alle prime armi con i vizi della vita. Non per questo sono meno fastidiosi nel loro pessimo comportamento.

Da aggiungere alla segnalazione è il fatto che la finestra della cantina è stata rotta (tempo fa) ma ora lo squarcio si nota e risulta essere un rischio qualora qualche ragazzino decidesse di fare una bravata infilandosi dentro la cantina.



Morsano UFO: il misterioso oggetto atterrato sul tetto della chiesa


Cos'è quell'oggetto non meglio identificato sul tetto della chiesa? Sembrerebbe una racchetta caduta da un Novak Djokovic extraterrestre ma non è detto...

martedì 4 marzo 2014

Morsano Criminal: Divelto il palo in piazza

Qualche sera fa (vedi Divelto il cartello in p.zza San Pellegrino - Febbraio 2014) s'è scoperto che un palo con le indicazioni di due vie era stato danneggiato. Il fatto risale ad una notte di fine febbraio e ad oggi, 4 marzo 2014, da una attenta osservazione si è notato che i detriti sono ancora lì sul marciapiede intonsi.

Si tratta di parti di un fanale (marca Valeo) e della plastica nera, verosimilmente di un paraurti che ha evidentemente grattato sul muro a ridosso del quale si trovava il palo in questione. 

Ci sono evidenti segni di colore rosso che denotano il colore probabile della vettura. Abbastanza intuitiva la dinamica dell'incidente: il mezzo arrivava verosimilmente da Castions e nell'intento di girare a sinistra alla rotonda (andando quindi in direzione Nord) ha affrontato male la curva allargandosi ed andando sopra il marciapiede grattando la parte anteriore destra dell'auto contro il muro e quindi contro il palo. Non sembrano esserci segni di frenata. 
  • Auto Rossa con versosimilmente paraurti nero oppure paraurti colorato di rosso con anima di plastica nera
  • Fanale anteriore destro "Valeo" 

 





venerdì 5 luglio 2013

La moria di alberi nel parco giochi - Estate 2013

Tiene banco tra gli appoggiati al bancone la discussione sulla causa della morte degli alberi nel parco giochi paesano. Gli alberi sono stati trapiantati giá grandi cinque anni fa (poco prima delle passate elezioni) per rinfoltire il verde della zona polifunzionale e parco giochi.

All'epoca sollevó un putiferio di polemiche il fatto che due alberi fossero stati piantati dentro il perimetro di gioco del campetto di calcetto, rendendo di fatto impossibile un gioco regolare (vedi Segnalazioni dei Servizi Secreti: se ti piantano tre Alberi dentro il Campetto).
Al di lá di questo, resta il fatto che dopo cinque anni, metá degli alberi piantati é morta (8 su 15). Fonti ufficiali parlano di un "cancro dell'acero", malattia di fatto incurabile.

Al che s'é innescata la polemica su come siano state scelte le piante dal vivaista e se la loro morte sia solo sfiga.

Di certo Napoleone sceglieva i suoi generali anche sulla base della loro "fortuna". Se un generale tendeva ad essere sfortunato, non lo sceglieva piú per comandare i suoi reparti.

Ovviamente i due alberi che ostacolano le partite di calcetto sono vivi e vegeti...

martedì 21 maggio 2013

Vandalismo: Pure Lignano s'Incazza


"Stop Maiali Pentecoste a Lignano Sabbiadoro" é apparso da poco su Facebook ed e' subito esploso il caso. Si tratta del gruppo contro i vandali che nel weekend di pentecoste (casualmente il periodo di vacanza per molte scuole austriache e tedesche), vandalizzano la spiagghia del noto litorale friulano. 

Fatto salvo che i vandali possono beniussimo essere nostrani come il salame, bene hanno fatto a commentare anche in tedesco perché chi ha orecchien per intenderen intenda

Altro che clandestini! 

mercoledì 21 novembre 2012

Vandalismo nel tennis e Denuce ai Genitori dei Minori


Ieri pomeriggio (Martedí 20 Novembre 2012) verso le 14:00 tre ragazzotti hanno pensato bene di sfondare a calci una delle porte degli spogliatoi del campo da tennis 

Sono stati visti, riconosciuti e sono scappati. 

Sono invitati a farsi avanti spontaneamente in comune per pagare i danni e chiedere scusa  entro sabato o verranno denunciati alle forze dell'ordine per danneggiamento e in quanto minorenni (erano appena arrivati in bus) saranno chiamati in causa i genitori. 


mercoledì 10 ottobre 2012

Crimine a Morsano: di sti tempi ce n'e' per ogni etá.


Questi giorni sono un concentrato di attivitá illegale a Morsano. Si parte dal vandalismo dei ragazzini delle medie che l'8 ottobre hanno imbrattano la colonna del busto di Antivari inaugurato solo due settimane. La scritta sembra tradire una calligrafia femminile.

Poi un lettore ci ha segnalato che ieri sera nel parco giochi hanno fatto bisboccia e questa mattina c'erano cartoni di pizza abbandonati sul tavolino e bottiglie lasciate per terra alla rinfusa. In base alla provenienza dei cartoni si dovrebbe stabilire chi e' il cliente che ieri sera li ha presi e poi abbandonati assieme a rimasugli di pizza li' nel parco. Come sempre sono i paesani volenterosi che devono pulire ma la pazienza pare stia finendo. 

Per chiudere, la solita macchina di stranieri dell'est che si sono resi protagonisti di furti di trattori nella zona é stata avvistata in paese e sono scattati i controlli incrociati delle forze dell'ordine. 

sabato 28 luglio 2012

Fumatori Sporcaccioni e Serial Killer a Morsano di Strada

Nel Parco di Giochi di Morsano, che continua ad essere molto frequentato perché "quello di Castions é in rovina e quello di Morsano é meglio" (parole dei ragazzi di Castions che vengono qua in bici ogni pomeriggio) c'é spesso spazzattura lasciata in giro dai soliti cafoni. Peró c'è una particolare tipologia d'immondizia che viene lasciata con frequenza regolare un po' ovunque nel Parco e di fronte agli spogliatoi: pacchetti di Chesterfiled.

Il fumo fa male quindi siamo di fronte a dei seminatori di morte. Se dal basso dei loro 16 anni centrassero i bidoni delle immondizie, i soliti "anonimi" e soprattutto le solite "anonime", potrebbero non seminare pachetti in giro e tutti sarebbero piú felici. 





PS essendo che il fumo uccide, con tutti questi pacchetti abbandonati allora abbiamo dei serial killer in giro a Morsano...

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