Visualizzazione post con etichetta Foto/Video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Foto/Video. Mostra tutti i post

lunedì 3 agosto 2020

giovedì 28 aprile 2016

Morsano visto dal Ryanair

Pomeriggio, arriva l'aereo vero le 16.40 sopra i nostri cieli. Questo quello che si vede da lassù (facile individuare la zona grazie sia alla stella di Palmanova ed alle cave)...




sabato 20 aprile 2013

CAMPEONES!!! L'ASD Morsan vince il campionato e centra la promozione!

Momenti di gioia incontenibile sul campo sportivo "Turello" di Morsano di Strada per la promozione che arriva nell'ultima giornata di campionato. La partita consegna alla storia uno zero a zero che sul campo non regala grosse emozioni ma é quanto basta al Morsan per ottenere quel punticino che ne sancisce il primato in classifica e la promozione automatica nell'agognata II categoria.

 

Per Mister Mauro Salvin, affettuosamente conosciuto come "Maurinho" é la seconda promozione sul terreno di gioco morsanese dopo quella storica del 2007. Tornato sulla panchina della squadra paesana due anni fa, ha compattato un gruppo giá forte con alcuni innesti che si sono rivelati fondamentali per cambiare il corso alla storia e portare il Morsan tra le grandi del calcio della zona della Stradalta.

Il Morsan ha dominato il campionato dall'inizio alla fine (vedi le statistiche) ma la corsa é sempre stata un testa a testa con il temibile Chiasiellis. C'é voluta costanza e una gran fame di vittorie per tener duro e riuscire a controllare il campionato nell'ultima giornata.

Molto soddisfatto il presidente Paolo Zen che con il suo carisma ha prima unito il gruppo due anni fa quando si era giunti alla fine di un ciclo e poi lo ha ricompattato con nuovi innesti di chiara capacitá sia sul campo che nello spogliatoio. Il presidente non ha dubbi "é il connubio tra valenza tecnica dai portieri all'attaco e lo spirito di amicizia che lega i "falchi" del Morsan, ad aver fatto da volano al successo".

Non a caso la squadra ha subito il minor numero di gol ed ha per contro, segnato piú di tutti portando a casa anche il premio per il capocannoniere che va al morsanese Tomasin seguito da uno degli stranieri del gruppo, Adrian. Una compagine integrata ed internazionale.

La cronaca della festa racconta di un tripudio di bandiere, nastri, palloncini, canti e applausi per finire con un Mathusalem di Prosecco diviso tra i bicchieri e l'immancabile doccia al presidente. Presidente bagnato presidente fortunato e chissá che la fortuna non continui ad aiutare i nostri audaci anche il prossimo anno nel campionato di seconda categoria della Lega Calcio friuli Collinare.














giovedì 21 marzo 2013

Morsano Vintage: il curvone negli Anni Cinquanta


Conosciuto ai più come il curvone di Mariute Morete negli anni Cinquanta era molto diverso da oggi anche se sempre un tratto di strada suggestivo.

martedì 13 dicembre 2011

Spritz Light: Luci Natalizie e Austeritá (con Equitá)




Ci giunge una drammatica segnalazione fotografica sulla situazione in centro paese: da quando c'é l'austeritá (con equitá) le luci natalizie sono scomparse, o meglio, c'é stata una polarizzazione tra le luci sfolgoranti esposte dai commercianti sopra le loro vetrine e le austere luci dispiegate (con equitá) attorno alla statua di San Pellegrino.

Cosí il popolo tartassato del bar s'é diviso tra chi apprezza l'equitá della scelta di sobrietá luminaria in linea con i tempi di montismo e chi invece ritiene che senza luci il Natale non é piú lo stesso; soprattutto se é cosí evidente la differenza tra le faville dei privati e il buio dei provati.

E il dibattito continua (con equitá e un loden verde)...

venerdì 9 dicembre 2011

Lettera aperta a due giovani... cara Bea e cara Sara

Cara Bea e cara Sara,

premettiamo che non vi conosciamo.

Siamo felici di sapere che vi vogliate bene che siate così anglosassoni nei modi che vi dite "grazie" anche per una piccola cosa.

Dalla scrittura e dai cuoricini si intuisce che siete adolescenti o pre-adolescenti. Delle bambine insomma.

Il che significa che potete essere raddrizzate prima di diventare anglosassoni ma nel senso deteriore del termine, cioè delle moderne hooligan.

Si inizia con il piccolo danneggiamento di beni pubblici e si finisce chissà dove, magari a sfasciare i vetri degli spogliatoi del tennis.

Avete imbrattato la cornice di una porta del Polifunzionale di Morsano di Strada.

Porta che era pulita e ricordiamo che il muro circostante, a suo tempo pieno di graffiti e sfregi, è stato recentemente ridipinto a spese di privati che volontariamente hanno ritenuto di rimettere in sesto un angolo di beni pubblici, beni di tutti e pagati da tutti, per dare un freno al degrado. Degrado cui più o meno tutti, cittadini e autorità, sembrano accettare con rassegnazione se non anche con indifferenza.

Per questo atto vandalico, non vedrete vigili urbani bussare alla porta dei vostri genitori per accompagnarvi a pulire le scritte. Non verrete contattate dall'amministrazione locale per una ramanzina. Non verrete neppure redarguite dai cittadini comuni e visti i tempi che corrono, può anche essere che i genitori vi giustificheranno.

Il sentimento politico prevalente ci metterà del suo dicendo che è colpa della società oppure che tutto si deve perdonare (meglio se fai una donazione alla fondazione giusta) e se sarete disposte a raccontare la vostra traumatica esperienza in tivvù, con qualche lacrimuccia, magari ci farete pure un bel gruzzoletto.

Uno scapaccione non ve lo può dare nessuno perchè in Svezia sono illegali.

Però, se avete un po' di amor proprio, prendete uno straccetto e andate a pulire quelle scritte.

Grazie

mercoledì 23 novembre 2011

Il Friuli e la sua Bandiera: Mandateci la Vostra Foto

Primo esempio di simbolo del Friuli
(un grifone giallo su fondo azzurro)
tratto dallo stemma del Patriarca
di Aquileia Bertrando di San Genesio,
da metà 1300
Visto il successo del post di ieri (La bandiera del Friuli: Amato Simbolo Universale di Popolo e di Patria), proponiamo ai nostri lettori di mandarci le loro foto delle bandiere del Friuli o del simbolo di Friuli.

Quando l'aquila patriarcale è esposta da qualche parte e merita di essere fotografata, spediteci l'immagine con una breve didascalia e la pubblicheremo sul blog.

Buon proseguimento.




Mappa del Friuli storico di cui l'aquila patriarcale è il simbolo
La versione odierna del simbolo del Friuli: un rapace con le fattezze di un'aquila

martedì 11 ottobre 2011

Bestemmia Friulana: i Cartelli di Divieto

All'epoca, per gli italiani erano guai a parlar male
di chi stava in alto
Con il post "Orchideo": La Beftemmia nelle nostre zone - Segnalateci le lapidi" ... avevamo chiesto se esistessero dei cartelli contro la bestemmia.

Iniziamo da un esempio facile: la targa nella ridente Flambro.

La bella targa (1 metro per 80 cm circa), attaccata su una casa che dà sulla centralissima piazza Vittorio Emanuele II, rammenta a tutti i passanti che "LA PERSONA BEN EDUCATA NON BESTEMMIA. A DIO LA LODE".

Ci sono una serie di effetti che quella targa sortisce. Il primo è che se Flambro era il solito paese anonimo della Bassa, da quantdo hanno messo la targa,  è diventato il paese "della targa della bestemmia". E non te lo dimentichi più. Il secondo è che un passante inconsciamente assume che Flambro abbia sempre fatto parte del trio Sodoma-Gomorra-Flambro in quanto paese di bestemmiatori. Ovviamente un tempo il contadino di Flambro bestemmiava nè più e nè meno degli agricoltori di Talmassons e Lonca; si tratta purtroppo di un evidente caso di campagna marketing andata male.

Accipicchia e cribbio a Flambro vanno bene
Dalla Bassa selvaggia si passa all'elité dei salotti buoni del Torinese e dei trendy bar del Muretto di Palmanova. Qui, da quando si parla veneto, il "chi selo?" (detto con la puzzicchia sotto il naso) ha sostituito la bestemmia o meglio, la beftemmia, come si diceva nel Settecento.

Si, perchè il riferimento al beftemmiare risale a quell'epoca e mentre vi prendete il miglior gelato del mondo da Nonna Pallina in contrada Donato, se buttate l'occhio di fronte, sul lato destro del duomo c'è un'iscrizione.

Il Provveditore Generale della Serenissima Repubblica di Venezia & C. (notasi il "& C.") ha parole pesanti per "il dannato costume di alucne persone di portarsi a far rumore innanzi alle Chiese ... e proferir beftemmie"
Tre anni dopo arrivarono i francesi: merde e putain divennero le imprecazioni ufficiali 

E naturalmente casa nostra con il proclama che vieta il "proferir befstemmie" anche in occasione della festa dei Santi Inocentini del 28 dicembre (1732) presso la chiesa di San Pellegrino a Morzan di Straddalta.

mercoledì 28 settembre 2011

Ritratto di uno speculatore: se tutto collassa ci fa i Soldi



L'ipocrisia di governo è un sacrosanto principio: se si ha le rediti di un Paese, di un governo, di un'istituzione è legittimo mettersi una maschera e parlare sempre bene, magari mostrando ottimismo o comunque il controllo pieno della situazione.

Se si fa il "trader" di professione, chi fisicamente vende e compra titoli in borsa per conto di investitori, il mestiere è letteralmente quello di far soldi. Punto.

C'è crisi? Non devo risolverla, devo farci soldi.

C'è un boom? Devo farci soldi.

L'ipocrisia di governo investe anche il mondo della finanza e così non è facile trovare un "trader", come Alessio Rastani, qui ripreso in un'intervista alla BBC, che pubblicamente ti dica "our job is to make money from recessions"... "il nostro mestiere è fare soldi dalle recessioni" e che "non sono i governi a governare il mondo ma è Goldman Sachs", la potente banca d'investimento americana. Come a certificare che sono i mercati a dettare le regole e non i governi.

L'indignazione per le parole di Rastani si è fatta sentire un po' ovunque, anche in Spagna ("Un especulador irrita al mundo") dove però il governo non sembra capace di fermare gli attacchi speculativi...

Di recente un gruppo di ricercatori svizzeri ha appurato che gli operatori di Borsa mostrano preoccupanti tendenze alla distruzione. Lo studio scientifico dell'università San Gallo ha preso in esame caratteristiche come l'abilità a cooperare e l'egoismo di un gruppo di operatori professionisti impiegati presso banche svizzere, trader di materie prime e hedge fund, i fondi speculativi che si basano su vendite allo scoperto. La conclusione la esemplifica il titolo del Corriere della Sera: "I trader? Più spietati degli psicopatici".

Anche il nostro blog aveva puntato l'attenzione sull'argomento dopo l'ennesima visita ad una nota banca d'investimento e l'incontro con le solite personcine miti e candide che ci lavorano... "Ma da noi, gli squali dove sono?"

Godiamoci il candore dell'Alessio Rastani (che dal nome sembra l'alias di Marco Ranzani) e ricordiamoci di proteggere i nostri liquidi (ormai sapete come e soprattutto dove...). Mit freundlichen Grüßen...

mercoledì 14 settembre 2011

Alpini in Afghanistan: il documentario


In vista dell'importante incontro che si terrà a Morsano giovedì sera con alcuni ufficiali alpini rientrati da Herat ed un generale dello Stato Maggiore dell'Esercito, qui il documentario che testimonia le attività italiane in Afghanistan.

mercoledì 24 agosto 2011

I tempi della decomposizione: notizie utili dalle Alture di Polazzo


Sulle Alture di Polazzo, nel carso ai piedi del Monte San Michele, giá teatro di sanguinose battaglie nella Grande Guerra (vi persero la vita 111 mila dei 680 mila militari caduti nell'intera durata della guerra), esiste una bella fattoria didattica circondata da folta vegetazione e prati dove fermarsi per fare un pic nic.

La cosa interessante di questi prati e' che ci sono cartelli come quello in foto che invitano i turisti a semplici comportamenti che aiutano ad essere un buon ecoturista.

In particolare, é interessante la serie di numeri che riguardano i tempi della decomposizione naturale delle immondizie:

- fazzoletto di carta: 2-3 mesi
- torsolo di mela: 5-6 mesi
- buccia di banana: 8-10 mesi
- buccia d'arancia: 2-4 anni
- carta di cioccolatino: 4-5 anni
- gomma da masticare: 5 anni
- pacchetto di sigarette:10-20 anni
- barattolo di conserva: 50 anni
- contenitore di polistirolo: 50 anni
- lattina di alluminio: 20-200 anni
- sacchetto di plastica: 500 anni
- bottiglia di plastica: 5-10 secoli
- scheda telefonica: 10 secoli
- bottiglia di vetro: 40 secoli

lunedì 6 giugno 2011

Dell'Inquinamento Acustico Paesano


Come in Apocalypse Now, suona la musica e arrivano gli elicotteri
Si dice che viviamo in campagna e tutto è quieto e calmo. Però i rumori ci sono e si insinuano tra gli ossicini  come una mosca solitaria ma fastidiosa in un pomeriggio d'estate. Già tempo fa s'era parlato proprio dei pomeriggi d'estate funestati dai temibili uomini con decespugliatore ma il rumore va ben oltre.

Ci sono rumori dei quali ci si accorge, come i mezzi agricoli in certe ore del giorno o le moto sulla pista della Napoleonica a Gonars che giustamente, non possono certo correre il lunedi mattina alle 10 e devono farci sapere che le due ruote esistono la domenica pomeriggio. Tralasciando la stessa Napoleonica ed il suo intercedere d'auto e mezzi pesanti, ci sono i cani che abbaiano ininterrottamente o i camion che attraversano il paese (in altri paesi ci sono pure i sanpietrini che ballano).

Questi sono i rumori cui facciamo caso, però ce ne sono tanti che invece sgattaiolano tra i padiglioni uditivi in maniera furtiva. Il caso è venuto alla luce durante le riprese dello spot "Morsaaan. Bulo, bulo".

Ebbene, i sensibilissimi microfoni usati per carpire le frasi (sconnesse) degli attori paesani, hanno registrato una serie di rumori di sottofondo da far impallidire un boing in rullaggio. Galli che cantano di continuo, cani in concerto perenne, colombi che tubano e, caso strano ma vero, una serie inaudita di aerei ed oggetti volanti di passaggio.

Il caso è particolare perchè sono proprio gli aerei e gli elicotteri cui diamo meno importanza ma, in alcuni giorni in un solo pomeriggio, se ne possono contare anche 5 o 6 sorvolare a bassa quota le nostre orecchie.

Uaaaaaaaan, ratatatatat, ratatatatata, aereo ed elicottero. Uaaaaaaaaan aereo ultraleggero. Rat rat ratatata Mangusta da combattimento. Ratatatatata ratatatatata ratatatata formazione di elicotteri da combattimento.

E via dicendo.

...due pale così!


Mi da fastidi dut


domenica 5 giugno 2011

Immagini Drammatiche: dal nostro inviato Morsanico a Stoccolma (questa volta la Siria)

Continua il momento dark con altre immagini drammatiche che ci arrivano dal nostro inviato a Stoccolma.

Dopo gli spagnoli (Immagini Drammatiche: dal nostro inviato Morsanico a Stoccolma) volta a protestare nelle piazze della capitale svedese tocca ai siriani.

Se la piazza protesta per la libertà, Morsano la segue.




martedì 31 maggio 2011

Immagini Drammatiche: dal nostro inviato Morsanico a Stoccolma

Immagini drammatiche ci arrivano dal nostro inviato a Stoccolma. Se siete deboli di cuore non guardate oltre. Quella che sembra la piazza de toros di Madrid in realtá é una piazzetta della capitale svedese dove diverse decine di spagnoli hanno inscenato la loro protesta contro il governo Zapatero ed i partiti che lo appoggiano e contro le sue maggiori opposizioni.

Uuna protesta a tutto campo che ricorda molto quella che si vede anche in altre nazioni dell'Europa del Sud...

insomma, il Sud che protesta al Nord.






Grazie all'inviato.

domenica 29 maggio 2011

Se la Latteria di Morsano finisce sul Messaggero Veneto

I soliti ben informati ci hanno segnalato che sul Messaggero Veneto del 19 maggio 2011 c'era un articolo che parlava del burro. L'articolo era parte dell'inserto Q.B. (quanto basta) specializzato in cibo & territorio.

Ebbene, per parlare di burro (Burro, fortissimamente burro), sapete che immagine hanno messo nell'articolo? La foto di una confezione di burro prodotta nella Latteria Sociale Turnaria di Morsano di Strada!

L'immagine è stata presa da internet ed è in rete da tempo. Fa piacere che il nostro Paese e la nostra Latteria, chiusa ormai da oltre vent'anni, figuri ancora nella stampa.

A proposito, fa ancora più piacere che, secondo quanto scritto sul Bollettino Parrocchiale di qualche mese fa, siano previsti dei fondi per rimettere in sesto il tetto della ex Latteria per evitare le infiltrazioni d'acqua. Non male come iniziativa, speriamo la struttura tenga duro e che il futuro ci riservi restauri del patrimonio storico paesano e non demolizioni. 

Post più popolari di sempre

Post Più Popolari negli Ultimi 30 giorni

Post più popolari questa settimana

Prezzo dell'Oro

Statistiche del Comune