sabato 27 giugno 2009

MORSAN - TEHRAN





























تعداد نفر به دلیل اصابت گلوله در اورژانس بیمارستان ما پذیرفته شدند ک نفر آنها کشته و بقیه زخمی بودند. الگوی زخمها حاکی از این بود که مردم به رگبار بسته شده اند زیرا بسیاری از مجروحین دو یا چند گلوله خورده بودند و محل اصابت گلوله ها نیز بسیار نزدیک به هم بود، به عنوان مثال پیر مردی ساله در دو ناحیه کتف چپ و سمت چپ شکم مورد اصابت قرار گرفته بود و یا پسری ساله از ناحیه کف و مچ دست هدف قرار گرفته بود. شرح حال اخذ شده از مجروحین و نیز الگوی زخمها نشان می داد که تیر اندازی از پشت بام انجام شده است، مثلا جوانی 3ساله از کمر مورد اصابت قرار گرفته بود ولی گلوله از جلو و از قسمت ران خارج شده بود.بنا به گفته مجروحین تیر اندازی به طور ناگهانی و زمانی آغاز شد که سیل جمعیت در حال عبور از کنار یک پایگاه بسیج در شمال میدان آزادی (اول بزرگراه محمد علی جناح) بود. به گفته مجروحان یک اتومبیل در مقابل درب آن پایگاه به شکلی پارک شده بود که کسی نتواند با شکستن در وارد آن شود و این امر نشانه برنامه ریزی قبلی برای تیر اندازی می باشد. به گفته شاهدان حدود 4 نفر بسیجی از پشت بام این مرکز به طور ناگهانی اقدام به تیراندازی نمودند به نحوی که حتی کسانی که قصد نجات زخمی ها را داشتند خود نیز مورد اصابت قرار می گرفتند. یکی از مجروحین می گوید در حالی که پشت یک اتومبیل پناه گرفته بودم زخمی شدم.

La traduzione di quanto sopra a cura del servizio traduzioni di dibattito morsanese:

"Il regime è sopra di noi, tra noi e con noi. Proporre libera informazione che non sia insulto personale ma semplicemente un'opinione diversa da quella che il regime accetta significa diventare "nemico" del regime. Ma noi non siamo "nemici" di nessuno. Semmai possiamo essere "avversari". "Avversari" di un certo modo di vedere ed intendere la politica, "avversari" di un certo modo di porsi nei confronti di chi la pensa in modo diverso, spesso arrogante ed allineato su posizioni ideologiche che poco hanno a che vedere con la vita di ogni giorno dei cittadini. Che importa se il colore politico che si affibia ad una persona è giallo, viola o marrone. Quello che importa è che sia una persona che ha le possibilità per fare bene per la comunità e che faccia bene il dovere a cui sia stata chiamata: governare o fare opposizione. I pasdaran, ovvero i fedelissimi dell'idea suprema, sono i nemici del fare. Soprattutto del fare per la comunità locale. Spesso però questo non lo sanno e ci vogliono i blog non schierati a ricordaglielo e possibilmente a fargli cambiare rotta e rinsavire. I blog, qui in Iran sono l'unica forma di democrazia e libertà rimasta. Il regime tenta di bloccarli. I pasdaran, guardie del regime, tentano di bloccare queste voci libere ma come vedete, la forza della libertà e dell'indipendenza è forte; per questo anche TU stai leggendo queste parole. Viva Mir-Hossein Moursani, viva la libertà!

venerdì 26 giugno 2009

La politica "bling-bling"

Il termine "Bling-bling" é un'espressione della cultura hip-hop e si riferisce a gioielleria ostentata, accessori luccicanti, denti d'oro e ornamenti sfarzosi indossati o utilizzati dai vari rapper piú in voga.

Secondo altri, il termine deriva dal rumore della roulette che, nel mondo effimero e dorato dei casinó, fa "bling-bling" quando ruota.

Non c'é voluto molto perché l'ostentazione di un certo tipo di immagine da fenomeno socio-musicale diventasse un fenomeno socio-politico. Ad aprire la strada é stato il presidente Sarkozy, immortalato in questa trasformazione da un celebre articolo del Time (Sarkozy's 'Bling-Bling' Presidency). Politica bling-bling; frequentare attori famosi, l'ostentare amicizie influenti, uscire a cena con modelle, miscelare con non-chalance potere e luccichio. Tutto fa brodo - purché luccichi.

Cosí nascono le distinzioni tra l'homo politico disinteressato e l’homo politico attaccato all'immagine. Da una parte la passione per le idee, dall’altra la passione per l'apparenza e l'appariscente. Da una parte la solidarietà, dall’altra l'egocentrismo. Da una parte la libertá, soprattutto quella di credere nelle idee, dall'altra l'affarismo, che legittima il potere fondato sul denaro, la bellezza, le amicizie influenti e l’ostentazione.

C'é chi dice che sia una falsa distinzione messa in atto dalle sinistre per demonizzare le destre (vedi «Chi non è di sinistra si vergogna della propria cultura» di Angelo Mellone). In realtá il bling-bling é bipartisan. Le vacanze goderecce dei VIP di dx e sx in Costa Smeralda e in Kenia riempiono folti reportage nella sezione "cafonal" di Dagospia.

Perché noi ci interessiamo di bling-bling voi direte. Beh, il sospetto che questo modo di vivere la politica abbia fatto breccia anche a livello locale, c'é.

"Valgo perché sono l'amicone dell'on. Taio e del sottosegretario Cazio", "devo fare bella figura con questo capoccia qui e quel capetto lá"; "devo tirarmi a lucido per l'occasione qui, un po' di supponenza lá"; "non ti saluto se sei solo ma mi fingo amicone se sei accompagnato dal vip"; "mi interessa la poltrona e non cosa fare per i paesani"; "non mi faccio trovare quando hanno bisogno di me, anzi, mi faccio pregare"; "devo avere l'invito in carta bollata con tripla firma e marchi a fuoco sulla busta sennó non mi muovo"; "me ne infischio della base paesana per 4 anni e mezzo poi mi faró vedere in bar sotto elezioni" e cosí via.

Qualche scivolone bling-bling lo possiamo tollerare (perché fondamento di molti aspetti tragicomici della vita locale che tanto ci intrattengono) ma ce ne sono un paio che ...

giovedì 25 giugno 2009

Il gran giorno é arrivato: il primo consiglio comunale

Questa sera si riunisce il nuovo consiglio comunale.
Le nomine dei consiglieri saranno confermate (non si hanno notizie di rinunce) e la nuova giunta sará formalmente annunciata all'assemblea.

All'ordine del giorno ci sono anche dei punti controversi.

La nostra speranza é che qualche consigliere si senta ispirato e offra qualche spunto di riflessione.

Nella foto il parlamento di Trinidad e Tobago.

lunedì 22 giugno 2009

E' giunta notizia che la Giunta é giunta

I soliti ignoti di DiEmme (Dibattito Morsanese) stavano aspettando venerdi 26 per raccogliere le prime impressioni sulla giunta (e sul consiglio in generale).

Tuttavia, si é visto che tra mail, SMS, telefonate e piccioni viaggiatori sul tema c'é giá moltissimo interesse, ecco qua dunque il post sulla Giunta.

Da ricordare che l'annuncio della sua composizione é arrivato il 20 giugno da un post della lista "Coltiviamo il Futuro" http://blog.libero.it/coltiviamoilfut/7256072.html
Visto che la giunta é appena stata annunciata non c'é molto da dire. Se avete commenti fateli pure.

La piazza é aperta al pubblico con le solite regole (prima tra tutte non siate noiosi poi il solito blah blah sui nomi e l'anonimato).

Qui la composizione con riferimento ai voti presi alle elezioni:

Nome – Voti - Carica
Cristofoli Mario 451 Sindaco
Petrucco Ivan 91 Vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e all'edilizia privata
Diminutto Valeria 77
Gloazzo Paolo 61
Sandri Cristina 50
Gorza Roberto 48 Assessore alle attività produttive e all'ambiente
Valvason Ivan 48
Romanese Roberto 46 Assessore alle politiche socio-sanitarie
Stocco Giuseppina 38
Cantarutti Giovanni 36 Assessore alla cultura e allo sport
Contardo Alice 27

Per referenza qui la giunta uscente:
Nardini Roberto Sindaco
Strizzolo Bruno Vicesindaco
Franceschinis Mauro Assessore
Ponte Anselmo Assessore
Romanese Sofia Susanna Assessore
Turco Orietta Assessore
D’Ambrosio Beatrice Assessore

A voi i commenti e reazioni.

sabato 20 giugno 2009

Tutti a parlare di POLTRONE e in paese scoppia una violentissima polemica

L’altra sera in bar si è verificato l’ennesimo evento increscioso che ha profondamente turbato la tradizionale letargia paesana.

Un ragazzotto di paese – che per questioni legali non può essere nominato - ha sollevato un vespaio quando, alzando le dita al cielo e roteandole in senso antiorario ha sbottato “è ora di finirla di parlare di poltrone! Quello che a Morsano mancano sono i divani!”.

Tra le grida di approvazione e applausi sono volate parole grosse e anche piante grasse.

Ma la colpa di chi é? I soliti ben informati dicono sia dei baristi del paese.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire le cause di questa incresciosa diatriba.

Pare, che nei bar del paese ci siano solo sedie o poltroncine. Spesso scomode e poco rilassanti (vedi immagine sopra). Spesso di legno, molte volte senza schienale ed alcune sono così alte che non permettono di appoggiare i piedi. Insomma, per l’avventore che dopo una giornata di motopic volesse rilassarsi un po’ con gli amici al bar del paese, la vita è dura.

Da qui lo spunto di chiedere ai baristi di piazzare nei loro locali dei divani, comodi e soffici come quelli del salotto di casa. Il frequentatore del bar potrebbe rilassarsi sul divano e poter così discutere con gli amici con rilassatezza, senza mal di schiena. Poi la voglia di alzarsi si ridurrebbe drasticamente e la gente consumerebbe piú bevande pur di non abbandonare quello stato di piacevole comatosi indotta dai divani. Il che non sarebbe male per gli affari del bar!

I bar sono il nostro ritrovo chic. Se a Roma hanno i loft e a Milano i salotti della buona societá, noi abbiamo l’osteria di paese. È ora che ci sia comoditá anche qui!

Vogliamo essere come "Friends" a Central Perk: distesi sul divano a dire monate e bere.

Insomma, l’appello è semplice: baristi di Morsano, nei vostri locali, mettete dei divani ad uso dei clienti!

...e basta parlare di poltrone!

L'amico Vanni...

Il presidente della Regione Renzo Tondo ha un blog. Il suo post di oggi si intitola "L'amico Vanni" e porge un saluto all'amico che va a Roma in senato lasciando la giunta.

Anche noi in paese abbiamo il nostro "amico Vanni" e gli porgiamo un saluto perché ha la felpa con la scritta "Porto Cervo".

Per rompere il ghiaccio, portato sulle nostre sponde dalla tregua alle polemiche durante il G8 e dallo sciopero dei blog, abbiamo scherzosamente preso a prestito, con qualche lieve modifica, il messaggio del presidente Tondo per l'amico Vanni. Il nostro amico Vanni.

"Ho appena sentito al telefono l'amico e vecjo-bonviveur Vanni, che si trova a Porto Cervo per le formalità di rito relative alla sua proclamazione a special guest del Billionaire. Anche se la profonda amicizia che ci lega ha reso esaltanti questi mesi di collaborazione in bar, non ho mai ritenuto di oppormi al suo più che legittimo desiderio di ritornare a Porto Cervo. Sono infatti certo che il Friuli Venezia Giulia troverà in lui un ulteriore, sicuro punto di riferimento al Billionaire (un club dove è peraltro spesso più agevole incidere nei processi decisionali, stanti i ranghi più ridotti rispetto a li di Ricut). Grazie di tutto, Vanni, e buon lavoro in Costa Smeralda!"

(doman nus cope!)

venerdì 19 giugno 2009

Quattro Amici al Bar. Il volere del popolo. Si, ma quale ...Popolo?

È chiaro a tutti che la scuderia Renault non ha basi nel circuito comunale. Non c’è presenza sul territorio, soprattutto non c’è attivismo e fino a 2 mesi fa nessuno neppure sapeva chi Capezzone fosse.

La voce di paese vuole che solo pochi mesi prima delle elezioni, arrivi l’ordine di scuderia da tale Briatore (in foto mentre in tenuta azzurra dá direttive) che caldeggia la partecipazione alle elezioni comunali per scongiurare il pericolo Ferrari (altrimenti detto "pericolo rosso").

Qui il primo errore di Briatore; non si può improvvisare un box in 3 mesi senza che vi sia stata una costante ed attiva presenza sul territorio negli anni passati. Niente da fare. Briatore dice che bisogna andare avanti e avanti si va.

In pista le bastonate sono severe ma, a detta degli amici al bar, la colpa sta in scuderia e non qua da noi. Come hanno potuto gli strateghi di scuderia pensare che si potesse conquistare le piste dei morsan-castionesi in soli 3 mesi?!?

Capezzone ce la mette tutta e, nel poco tempo a disposizione può solo sviluppare una strategia di contenimento che, a suo credito, all’apparenza sembra senza logica ma a ben vedere si dimostrerá politicamente brillante. Chiama tra le sue fila 2 giovani piloti, Mara e Maurizio, riesuma la squadra della Delta Cox degli anni ’80/’90 e si allea con la squadra uscente. E qui sta la brillantezza della mossa: le gare puniscono gli ex Delta Cox e quasi tutti gli ex campioni (un paio fanno comunque bene) ma premiano sia Mara che Maurizio. Ecco qua, in un sol colpo il bilancio di potere politico delle scuderie Renault locali si manifesta chiaro e tondo: azzera le velleitá della vecchia guardia Delta Cox, annichilisce le aspettative degli ex campioni e soprattutto, sancisce in modo inequivocabile che la popolazione locale vuole puntare sui piloti giovani (che sono quelli che prendono piú voti di tutti). Strada libera dunque alla Renault locale in mano ai giovani e a Cappezzone.

Quello che però il fato ti mette sul piatto oggi anche te lo porta via domani - se non si sta attenti. Adesso è il momento per Capezzone di mostrare al paese la sua saggezza decisionale di fronte ad un disastro in pista appunto causato dalla scuderia troppo frettolosa. Ha la possibilitá di far capire alla scuderia che qui le strategie richiedono tatto e tempo e che le carte su cui puntare ci sono ma le mosse devono partire dal territorio e non essere imposte dai box.

C’è una questione aperta. Chi scegliere tra Mara e Maurizio? Questa è la domanda che il 25 giugno troverá risposta nella prima gara di campionato e che determinerá i successi futuri.

Le differenze tra Mara e Maurizio sono strategiche.

Maurizio denota passione e talento per la politica, è pronto all’ingresso in scena, vive qui, si appassiona alle questioni locali, frequenta i bar, ha amici giovani in paese, si interessa della storia del paese, stimato ed amato dalla comunitá locale ha idee ed entusiasmo. I consensi gli danno credibilitá anche perché sono consensi del popolo (nella foto qui a destra alcuni dei suoi sostenitori).

Mara da anni vive fuori paese, lavora fuori paese e non ha mai avuto legami forti con il paese.

Mara
garantirebbe una bella figura con la scuderia ma di contro determinerebbe un distacco dal sentire della gente del posto perché percepita come estranea alla scena locale.
Maurizio garantirebbe una buonissima presa con la popolazione del luogo, proselitismo giovanile, energia locale e speranza per il futuro sul territorio ma implicherebbe andare contro le direttive di scuderia.

Qui dunque il dilemma. Puntare su Mara gradita ai Briatore della scuderia centrale del Popolo del Lungomare o su Maurizio che piace al Popolo del Luogo?
Quale sará il popolo da seguire?
Maurizio o Mara? Lo sapremo il 25 giugno.

giovedì 18 giugno 2009

Prossimamente: le vostre opinioni tenetevi sintonizzati

Siamo consapevoli del fatto che questo blog riceve in media circa 50 visitatori individuali al giorno (molti ci visitano 2/3 volte per cui complessivamente il contatore delle visite indica 90-100 unitá). Ci aspettiamo perció un po' di collaborazione!
Di recente, avrete visto dei loschi figuri aggirarsi nei bar in cerca di opinioni. Le opinioni le stiamo raccogliendo e man mano le mettiamo a fermentare assieme ai raiuz ta trape.

Ma di che opinioni abbiamo bisogno? Ebbene, i prossimi temi saranno opposizione e nuova giunta.

Che aspettative avete l'opposizione? Tutto quello che vi passa per la testa va bene.

La nuova giunta sará annunciata a breve. Reazioni a caldo sulle nomine? Contenti, scontenti?

Se siete troppo signorine per frequentare i bar del paese, questa volta vi tolleriamo e vi diamo la possibilitá di mandare i vostri commenti anonimi a questo post. In sede di moderazione valuteremo le idee tratte dai vostri commenti e le incorporeremo spudoratamente nei post che seguiranno.

Sotto a chi toccaaaa...

mercoledì 17 giugno 2009

Gli autori del volantino - identificati da una telecamera?

Ci giunge notizia di importanti sviluppi sulla questione del volantino con sberleffi nei confronti dei consiglieri di maggioranza apparso in paese pochi giorni fa.

Una telecamera di sorveglianza, si dice in paese, pare abbia ripreso e registrato su scheda digitale le mosse di chi ha lasciato i volantini.

Per capire chi fossero i responsabili della distribuzione del volantino si erano seguite due direzioni: da una parte la videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali del paese e dall'altra il "watermarking" della stampa.

Watermarking, di cosa si tratta? Ogni stampante in commercio lascia un piccolissimo segno sulla pagina, impercettibile all'occhio nudo ma rilevabile da speciali apparecchiature in dotazione ai servizi di sicurezza e di polizia informatica. In pratica dall'analisi del foglio stampato si risale alla marca della stampante, numero di serie e se il proprietario ha registrato la garanzia, anche al suo nome, cognome, indirizzo e via dicendo.

La casa del Grande Fratello é qui!

sabato 13 giugno 2009

Processo al Voto

Perchè non avete dato una chiave di lettura al voto? Perchè non dite se siete contenti del risultato? Cosa hanno voluto dire i morsanesi e castionesi con questo voto? Cosa succederà ora? Cosa ci aspetta nei prossimi cinque anni?

Queste domande riassumono il tono dei commenti che riceviamo via mail o di persona.

Non risponderemo alle domande anche perchè la nostra opinione personale è un'opinione come tante.

Tuttavia, vorremmo offrire alcuni commenti raccolti nei bar. Qui in ordine alfabetico:

Alleanze: incredibili le alleanze che si sono fatte e incredibili quelle che non si sono fatte. S'é visto di tutto: meretricio politco con liste che si offrivano al miglior offerente e liste apparentate in modo bizzarro. Dicono in paese che il rosso e il verde stanno bene solo nei campi di papaveri di Monet. Forse qualche lezione preventiva di storia dell'arte avrebbe offerto un po' di ispirazione agli strateghi de noantri.

Blog: fanno la loro prorompente comparsa sulla scena politica locale. Mai prima di questa tornata elettorale la comunicazione digitale aveva avuto un tale impatto. I blog delle varie liste in pochi giorni dalla pubblicazione registrano dalle 1000 alle 2000 visite mentre dibattito morsanese registra oltre 500 pagine visitate su base giornaliera all’apice della campagna elettorale.

Coltiviamo il Futuro: una lista civica con un nome gradito all’ERSA che sbaraglia ogni competizione con quasi il 60% di consensi. Sapientemente creata dal suo leader in 5 anni di paziente lavoro punta tutto sull’impegno e la serietá del suo “progetto amministrativo” e non su affiliazioni politiche. Alle urne, vince, stravince e convince perché nonostante i partiti di riferimento delle liste avversarie facciano il pieno di voti alle concomitanti elezioni Europee, dentro le cabine la gente cambia direzione e per le amministrative vota questa lista anziché i partiti appena votati per Bruxelles. Chapeau! Di contro alla lista viene imputato di non aver necessariamente creato una rosa di “grandi nomi” nonostante i lunghi mesi di preparazione. La storia insegnerá se questa critica è fondata o meno.

D. Il Fattore D indica lo stoicismo del leader, giovane promettente, che spinge e tiene duro nonostante la squadra dietro di lui sia troppo eterogenea e inesorabilmente destinata a dimostrare vera la famosa massima del Barone de Coubertin.

F. Il fattore F irrompe nella politica locale come un fulmine a ciel sereno. Entra in competizione all’improvviso pochi mesi prima del voto: ma é giá troppo tardi. Porta in scena schemi di una politica che non ha presa con il nuovo sentire di un elettorato che discute i temi sui blog, si ritrova su facebook e le uniche tessere che ha in tasca sono quelle del puzzle della Ravensburger. Molto lavoro da fare per trasformare il fattore F da Fatica politica a Felicitá elettorale.

Giochetti di quartiere. Se ne sono visti tanti e se ne sono sentiti tanti. I politicanti saranno sempre politicanti, è nel loro DNA. L’elettorato non è scemo e li scova. I piú lesti però la fanno franca. La fede é per il vostro successo all'interno del partito o il bene della comunitá locale? Questa sembra la domanda cruciale per parecchi politicanti di quartiere....

L. Il fattore L ovvero come collezionare una serie di sconfitte consecutive. Scelte sbagliate, decisioni forzate e "mentalitá sui generis" condannano il fattore L al ruolo di eterno sconfitto.

Morsanesi. Ottima la prestazione elettorale dei paesani: tutti i 4 candidati morsanesi della maggioranza sono eletti mentre il PDL esprime come suoi candidati piú votati su tutto il comune due morsanesi. Il secondo piú votato della Lista Aperta è morsanese e la seconda donna piú votata nel comune è morsanese. Il piú votato nel comune è pure morsanese.

Opposizione. Divisa e a rischio di essere inefficace. 3 consiglieri alla Lega, 1 a Lista Aperta e 2 al PDL/UDC. Solo un consigliere della vecchia maggioranza siede all’opposizione. Solo un consigliere d’opposizione rappresenterá Morsano.

Partiti: nel senso di "andati"... evaporati.

RR. Lancia la discussione sul blog con veloci botta e risposta che spiazzano la concorrenza che non riesce a tenere testa alle incalzanti argomentazioni del candidato R. La settimana in cui commenta il blog registra un’impennata di visite.

Sergio Cuc, sua la battuta che sanziona i risultati delle elezioni: Satu ce cal cene cristofoli usnot? Cunin e Polente. Storica!

Titoli di studio. I piú alti di sempre. Per la prima volta il comune ha un sindaco laureato. Il probabile vice sindaco è diplomato e in consiglio ci sono diversi laureati di cui due di Morsano.

Volantino. Anche questa volta, come da tradizione, tra gli scontenti dai risultati del voto, è nata l’esigenza di creare un volantino tra il comico e il cattivello distribuito poi, in gran segreto, nei bar. Sberleffi per tutti i neo consiglieri della maggioranza senza risparmio. Qualcosa di cui parlare in un paese.

Zar. Primo assoluto per numero di voti sia a Morsano che nell’intero comune, l’Ivan nazionale si conquista il titolo che fu di Pietro il Grande.

venerdì 12 giugno 2009

15 Settembre 2009: i primi 100 giorni del nuovo consiglio comunale

Il 15 settembre 2009 faremo la verifica delle attività di maggioranza ed opposizione con un occhio di riguardo a quello che è stato fatto o in corso di pianificazione per Morsano (che è l'unica cosa che ci interessa in realtà).

Tenete le varie considerazioni educate e propositive pronte per quella volta. Fino ad allora, buon lavoro a maggioranza ed opposizione/i.

PS tanto per essere chiari, non ci interessano i risvolti politici delle decisioni, o le battaglie politiche di quartiere. Ci piace solo contribuire a mantenere alta l'attenzione per il paese e che nè maggioranza nè opposizione dormano sugli allori.

Il Morsano dei Cachi: Commento si, Commento no...

Porca miseria, a raccontarlo non ti crederebbero! Come avrete intuito, dopo che qualche villano ha abusato della possibilità di commentare liberamente insultando gratuitamente delle persone ci è toccato mettere la moderazione ai commenti.

Il che rallenta (ed inibisce) il botta e risposta che solo i moderatori possono vedere. E' un peccato perchè c'è da sbaccanarsi a leggere i commenti ironici, sarcastici e a volte caustici dei lettori.

Chi l'ha detto che i friulani non hanno il senso dell'umorismo!!!

Purtroppo le regole ci impongono di non fare passare i commenti *anonimi* che citino nomi e cognomi in un contesto irnonico perchè poi va a finire che se l'ironia non è capita gli amministratori del blog si prendono steccate nei denti.

Però dobbiamo ammettere che sono fenomenali i commenti su Mario Franceschini, Ivan Serracchiani e Roberto Prodi. Ma non li abbiamo pubblicati perchè, purtroppo, non siamo riusciti a capire a chi si riferissero.

Poi la tante varianti sul nome del palazzo del comune che sulla scia del gemelaggio con San Filippo del Mela, qualcuno suggerisce sia chiamato Palazzo "Massimilliano Tell" ipotizzando lontane parentele con il celebre arciere Guglielmo. O le varianti alimentari riferite a "Cunin e Polente" che pare sia il piatto forte nella mensa municipale di questi tempi. Ma anche qui, visto che non capiamo perchè i commentatori si accaniscano su questo piatto tipico friulano li abbiamo censurati.

Insomma come le voci dell'aumento del canone RAI... di tutto di più. Ma non scoreggiatevi, siamo dislessici ma sappiamo raccogliere gli umori del popolo sovrano bene almeno quanto il laboratorio di analisi dell'ASL di Palmanova.

giovedì 11 giugno 2009

Perdere in politica locale è un’arte o una scienza?

“Se una squadra di calcio non vince un campionato importante, qual’e’ la prima cosa che si cambia?” Pare impossibile ma tutti hanno una ed una sola risposta che lasciamo immaginare al lettore (se non l’avete intuita chiedete lumi a Claudio Ranieri).

Ora, la domanda è: se di campionati ne perdi 4 (QUATTRO – Q di quale strategia?, U di inversione a U rispetto alle politiche, doppia T di territorio e trombati, R di errare è umano perseverare diabolico e A di Alla prossima!) cosa penserá la gente in osteria?

Nell’osteria che frequentiamo noi, pensano che la politica del “non mi metto assieme a tizio perché nel 1866 suo trisnonno fece un torto al terzo cugino del mio trisavolo” è risibile. Non è professionale. E’ da amatori. Pensano che l’unica forza politica attiva, radicata e presente sul nostro territorio si stia da anni facendo del male con le proprie mani dietro motivazioni come …”non ci sono le persone”, “nessuno si interessa di politica” e “la carretta la tirano sempre quelli” etc. etc. (yawn, yawn, yawn, sbadigliamo) Troppo semplice, che noia!

Ci tocca irrompere con la tesi controversa dei nostri quattro amici al bar. Che ne direste se in realtá perdere fosse una strategia voluta? Un preciso fine perseguito con certosina meticolositá?

Lo schema è semplice...

Se stai all’opposizione ottieni due cose di grande valore personale: la prima, sei comunque invitato alle riunioni dei grandi capi provinciali, regionali, nazionali in qualitá di dirigente locale. Il che è un gran ritorno personale. Stringi la mano al politico VIP, ti scambi numero di cellulare con quello che vedi sempre in TV, annuisci ai capi tutta la durata della riunione i quali ti osservano e si gasano, dai la pacca sulla spalle al senatore, al deputato, al capo di gabinetto (che per ironia della sorte è stitico) e via dicendo.

La seconda, non devi scontentare nessuno e la tua popolaritá paesana resta intatta (infatti i voti dei capi locali sono costanti nel tempo). L’azione di governo comporta scelte e le scelte, per definizione accontentano alcuni e scontentano altri. Fare scelte non è facile e nei comuni piccoli significa anche intaccare le relazioni personali (in parole povere la gente la mette sul personale e s’incazza con te se il comune gli espropria 2 metri di terreno). Poi dall’opposizione si può fare propaganda e spararle grosse che tanto non si perde la faccia. Anzi, il Messaggero ha sempre un angolino da riempire nella pagina del “folklore locale”.

Morale della favola, se voi dirigeste un partito locale, onestamente, quanto interesse avreste a vincere le elezioni comunali?

Molto poco, diciamo noi.

Questa nostra supposizione cadrebbe solo se la dirigenza regionale agisse come ha agito la Juventus con Ranieri (licenziamento). Ma cosi non é.

Che sia il caso che i vari Ranieri di questo mondo si godano un periodo di riposo dando la possibilitá ai Ferrara nostrani di correre da soli? Forse la Juve vincerá il prossimo campionato anche se alle riunioni a Coverciano ci andrá Ferrara e non Ranieri.

mercoledì 10 giugno 2009

Nuovo Consiglio Comunale e Nuova Giunta: Ci sono Novità?

A grande richiesta dedichiamo un post ai nuovi organi comunali. Onestamente contro voglia perchè vorremmo dedicare un po' di attenzione ad altre cose al di fuori della politica locale ma, i lettori del blog si sono fatti sentire in massa: vogliono sapere qualche particolare in più su cosa stia succedento in via Roma*.

Ecco dunque la situazione come conosciuta ai servizi segreti dei bar paesani ed ai soliti ben informati.

Questa la composizione del consiglio:

Nome e Voti
Cristofoli Mario 451 (Sindaco)
Petrucco Ivan 91
Diminutto Valeria 77
Gloazzo Paolo 61
Sandri Cristina 50
Gorza Roberto 48
Valvason Ivan 48
Romanese Roberto 46
Stocco Giuseppina 38
Cantarutti Giovanni 36
Contardo Alice 27

Lega Nord
Del Bianco Firmino 214
Tomasin Franco 42
Stocco Marco 21

PDL/UDC
Anzit Ferruccio 111
Codarin Fanny 17

Lista Aperta
D'ambrosio Beatrice 40

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I punti aperti sono:
- chi ricoprirà i posti di assessore e di vice sindaco?
- avremo le dimissioni/rinuncia di qualche consigliere?
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Sul primo punto tutto è nelle mani della maggioranza che non ha ancora reso pubblico nessun nome. Di certo si sa che la dichiarazione d'intenti in campagna elettorale era quella di ridurre il numero di assessori (da 6 a 4) e, come da post su "Incontro con la popolazione a CastionsPost n°12 pubblicato il 29 Maggio 2009 da coltiviamo.ilfuturo": "Quali sono gli assessori e chi ricoprirà tra i candidati di Morsano la figura di vicesindaco? Nulla è ancora deciso, saranno gli elettori a farli emergere. Avranno comunque da parte loro competenza e assicureranno disponibilità. "

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Sul secondo punto si è aperto un dibattito sul discorso parità di voti che ha escluso la Menna e il Sandri. L'esclusione è dovuta al fatto che a parità di preferenze viene eletto colui/lei il cui nome è stato iscritto nella lista dei candidati per primo in ordine cronologico.

C'è poi la bagarre che sta montando sulle opposizioni ed il ventilato ritiro di alcuni consiglieri. Ma non vogliamo togliere la carne al fuoco agli scatenati lettori del blog. Al grido di "il mio servizio segreto è meglio del tuo" inizino le danze...

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PS *la sede del comune ha un nome? Tipo "Palazzo Marino", "Campidoglio", "Palazzo Vecchio"?

Una bella notizia: è in fase di restauro la "Serra Antivari"

Che bello! Da sempre ci interessiamo alla conservazione e restauro (per quanto possibile) degli angoli storici di Morsano e di recente abbiamo avuto una bellissima notizia. L'edificio che ai più è conosciuto come la "Serra Antivari" è in fase di restauro.

Un po' di storia. Per la verità non si è sicuri quale fosse la destinazione originale della costruzione. Si ipotizza sia stato forse un luogo di culto (un piccolo oratorio o chiostro per meditazione) ma tradizionalmente è conosciuto come "serra" perchè, fino a qualche decennio fa, utilizzato per riparare i fiori durante l'inverno o come legnaia.

A chi sta a cuore il paese, questo edificio è sempre apparso come uno dei pochissimi esempi di costruzione ottocentesca morsanese ancora integro nella sua forma originale.

Si trova in quello che un tempo fu il cortile della proprietà della famiglia Antivari (che visse a Morsano tra inizio '800 ed inizio '900) . La costruzione è molto simile a quella della chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice fatta costruire dal vescovo Pietro Antonio Antivari (che qui nacque il 19 settembre 1830). Il che fa pensare che chiesetta e "serra" siano contemporanee (la chiesetta fu inaugurata, o meglio "benedetta", nel 1872).

Ad ogni buon conto, per anni la "serra" è stata esposta alla forza degli elementi (vedi foto qui di fianco).

Non più! Grazie al cielo è iniziato il restauro e tutto fa pensare che Morsano potrà godere di questo pregevole angolo di storia ancora per molto.

PS con molte grazie ai privati che la stanno restaurando a loro spese.

martedì 9 giugno 2009

Morsano incorona “Zar Ivan” (ma anche gli altri morsanesi fanno bene)

Dicono che siamo un blog di parte. In effetti si, è vero, confessiamo, siamo il blog di quella parte che sta tra Castions e Gonars. Pertanto una nota sul successo dei morsanesi alle elezioni comunali ci tocca farla.

In primo luogo dobbiamo dare risalto al plebiscito per Ivan Petrucco che non solo è il morsanese piú votato a Morsano ma è anche riuscito ad essere il candidato piú votato in assoluto in tutto il territorio comunale.

Poi a rinforzare le quote rosa, Cristina Sandri, la donna piú votata a Morsano e seconda donna piú votata su base comunale.

Nella top ten dei piú votati seguono Roberto Romanese e Bruno Strizzolo che conferma il livello di preferenze di 5 anni fa.

Bene anche Alice Contardo che è la piú giovane eletta del paese, poco piú che ventenne.

Non indifferente la performance di Michele Tuan e sono degne anche di particolare nota le preferenze ricevute da Fanny Codarin e Vanni Sandri che, a parimerito, risultano essere i candidati del PDL/UDC piú votati nell’intero comune, battendo anche i candidati PDL/UDC di Castions.

A palazzo, su 11 consiglieri, salgono tutti i quattro candidati morsanesi della Lista vincente: Petrucco, Sandri C., Romanese e Contardo. Rappresentare Morsano all’opposizione spetterá invece a Fanny Codarin.

E le notizie buone per i morsanesi non finiscono qua, la nostra compaesana Isabella Cannistracci, da qualche tempo trasferitasi nella vicina Gonars, è stata eletta consigliere comunale nelle file della neo maggioranza di centro-destra di quel comune.

Scarica qui il file excel con le preferenze di tutti i candidati.

Bravi a tutti e avanti Morsano!

lunedì 8 giugno 2009

I risultati delle elezioni comunali - 8 giugno 2009

Risultati e affluenza al voto: Link al sito elettorale della Regione

Castions di Strada aventi diritto al voto erano 3624 ed hanno votato 2531 cioè il 69.84%

Qui i risultati delle preferenze: dal sito della regione

Congratulazioni al nuovo sindaco Ing. Mario Cristofoli ed ai neo eletti consiglieri di maggioranza ed opposizione.

A tutti ci raccomandiamo un occhio di riguardo per il nostro paese ed auguriamo un buon lavoro.

La foto del giorno: i cartelloni per i referendum


Chi ci segue sa quanto questo blog ami i cartelloni di lamiera vuoti (vedi la nostra vecchia nota in merito). Vorremmo ancora una volta ringraziare tutti i partiti politici (dalla A di "Astensione" alla Z di "Zero Tituli") per darci la possibilità di ammirare la bellezza della lamiera.

Indubbiamente sono un'opera d'arte. Il grigio pallido risplende di gloria quando sapientemente ravvivato dalle parentesi di color rosso fuoco che nel loro dispiegarsi disegnano delle forme regolari come delle gratte di finestra medievale. Forme inframmezzate da penellate armoniose a raffigurare i numeri dell'alfabeto politico. Si rimane estasiati!

Un grazie di cuore dallo staff di dibattitomorsanese, e crediamo, da parte di tutti i morsanesi, a tutti i promotori del referendum ed a tutti quelli contrari al referendum che sapendo quanto i locali amino la lamiera hanno scentemente deciso di non deturparla con manifesti.

[...]




PS foto scattate lunedì 8 giugno 2009 in via Trieste alle ore 8.00 del mattino. I referendum si terranno il 21 giugno 2009.

lunedì 1 giugno 2009

Un dibattito pubblico?

IL CANDIDATO DEL PDL/UDC - LISTA APERTA, ANZIT PARE ABBIA PROPOSTO AGLI ALTRI CANDIDATI, DEL BIANCO E CRISTOFOLI, UN CONFRONTO PUBBLICO.

La notizia non é confermata ma stimola l'interesse pubblico (a giudicare dalle reazioni che ci giungono via mail e da quello che abbiamo sentito tra la gente in bar).
Temperatura elettorale a mille!
Confidenzialmente ci é stato comunicato che l'organismo di tutti i candidati ha da tempo attivato la secrezione ormonale dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene ed é in "allerta rossa".

Vedremo un Porta a Porta prima in paese prima delle elezioni?
Saaaaaalve...

giovedì 28 maggio 2009

Comunque vada sarà...opposizione!

Oggi è il 28 maggio 2009. Mancano 9 giorni alle elezioni e 10 dai risultati delle medesime. Tocca dire le date per esteso sennò ci diranno che ci siamo schierati dopo le elezioni per questioni di comodo.

Fino a prova contrario oggi (28 maggio 2009) i giochi elettorali sono ancora aperti pertanto sentiamo sia giunta l'ora di fare una dichiarazione d'intenti: adesso e non ad elezioni avvenute.

Chiunque perda le elezioni potrà contare sul nostro, per quanto modesto, contributo come cassa di risonanza paesana.

  • La maggioranza (qualunque essa sia) non farà quello che ha promesso per MORSANO? Lo discuteremo qui per stimolare la maggioranza a mantenere quelle promesse.
  • La giunta futura non si attiva per risolvere questioni rilevanti a MORSANO? Fateci un fischio e ne discuteremo sul blog.
  • Il consiglio si blocca su questioni importanti per Morsano? Altro fischio altra discussione.

Il punto è che le maggiornaze lavorano in maniera più efficiente se c'è un'opposizione vigile, attiva ed una popolazione informata. Per statuto chi vince le elezioni si aggiudica la maggioranza assoluta e di contro, i consiglieri d'opposizione, già divisi tra varie liste (che spesso non collaborano tra loro), si scoraggiano per le limitate possibilità di un'azione di controbilanciamento efficace.
Il risultato è che nell'opposizione fioccano le dimissioni e l'apatia dell'impotenza. Chi ne perde siamo NOI TUTTI, ovvero il PAESE, perchè chi governa finisce con non essere sotto pressione per dare il massimo per la comunità.

Ed invece no! A noi sta MOLTO a cuore il PAESE* e non patteggiamo nè per la lista di Tizio nè per la lista di Caio. Quindi, cari futuri consiglieri di minoranza, usate i blog, fate assemblee pubbliche, scrivete nero su bianco le battaglie che pensate siano rilevanti per il/i paese/i. Fatevi sentire anche fuori dal consiglio. Siate informati sulle leggi e sulle questioni più importanti. Riportate i vostri punti di vista senza demagogia e facile populismo. Non screditatevi con questioni di principio che vi fanno solo perdere credibilità paesana. Siate leali ma decisi nell'azione di controbilanciamento della maggioranza assoluta che si insedierà. Il paese conterà sulle promesse di buon governo e di nuovi progetti che la maggioranza ha messo sul piatto elettorale ma conterà anche su di voi all'opposizione per vigilare e tenere alle strette la maggiornaza proprio su quelle promesse.

Noi staremo con le minoranze perchè chi siede in giunta ha già i numeri per difendersi da solo e per portare avanti i propri progetti e di un bloghetto di borgata come il nostro non ha bisogno.

Ah, dimenticavo a noi la politica nazionale non interessa nè tantomeno battaglie personali o sulle persone. Problemi del paese e problemi concreti. Su quelli vigileremo, anche da lontano...

*si chiama "sindrome dell'emigrante"

lunedì 6 aprile 2009

"Chiedi al candidato". Invia le domande che vuoi fare ai candidati morsanesi.

Un amministratore morsanese è fondamentale per il nostro paese. E' quindi importante mandare avanti persone preparate e pronte a confrontarsi apertamente con la popolazione.

Grazie ad internet ci si può confrontare su qualsiasi tema semplicemente con un click.

Avete delle domande che vorreste fare ai candidati morsanesi?

Inviatele - sotto forma di commento a questo post.

Sappiamo che i candidati di tutte le liste leggono questo blog. Starà poi a loro rispondere in sede di presentazione delle Liste e nella loro azione di governo o d'opposizione.

Per quanto possibile, prenderemo nota delle rispettive posizioni sempre su questo BLOG.

Le liste per le comunali del 6/7 giugno 2009 si presentano

Risultati e affluenza al voto: Link al sito elettorale della Regione ========================================
Qui le liste in lizza per le comunali del 6/7 Giugno 2009 (in ordine alfabetico):

"Coltiviamo il Futuro"

Candidato Sindaco: Mario CristofoliCandidati di Morsano: Ivan Petrucco, Roberto Romanese, Alice Contardo, Cristina SandriAltri: Giovanni Cantarutti, Matteo D'Ambrosio, Marino D'Ambroso, Valeria Diminutto, Paolo Gloazzo, Roberto Gorza, Samantha Menna, Gino Miotto, Giuseppina Stocco, Massimiliano Tell, Ivan Valvason, Laura Vigolo
Internet: http://blog.libero.it/coltiviamoilfut
Incontri con il pubblico:
  • lunedì 25 maggio alle 20.30 presso la pizzeria "Al Carûl" a Morsano
  • mercoledì 27 maggio alle 20.30 presso il bar "Al Gelso" a Castions
  • giovedì 4 giugno alle 20.30 presso il ristorante "La Dal Cont" a Castions
  • venerdì 5 giugno alle 20.30 presso la pizzeria "Al Carûl" a Morsano
+--+
"Lega Nord Padania" & "Insieme per Rinnovare"
Candidato Sindaco: Firmino Del Bianco
Candidati di Morsano della "Lega Nord Padania": Giulia della Peruta, Edi Bassanese e Sabrina Pironio
Altri: Franco Tomasin, Michela Basello, Morena Busiol, Giorgio Cantarutti, Mauro Clarotti, Rossella Mainardis, Silvio Mas, Monica Piazza, Marco Stocco, Claudio Tavano, Walter Tell, Alessandra Zanello
Candidati di Morsano della "Lista Insieme per Rinnovare": Enzo BaselloAltri: Jessica Minin, Daniele Biasutti, Giovanni Comisso, Maria Cortese, Silvia D'Ambrosio, Nello Danelutto, Francesco Gazzola, Mario Gregoretti, Aldo Missio, Maria Grazia Putelli, Martina Scrazzolo, Venusia Stocco
Internet: http://perfirminosindaco.blogspot.com
Incontri con il pubblico:
  • giovedi 28 maggio 2009 alle 20:30 presso il bar "al gelso" a Castions
  • lunedi 01 giugno 2009 alle 20:30 nel Polifunzionale di Morsano
+--+
"Popolo della Libertà (PDL)" e "Lista Aperta"
Candidato Sindaco: Ferruccio AnzitCandidati di Morsano del "Popolo delle libertà - UDC/Casini": Renato Beltrame, Edi Ceccato, Fanny Codarin, Vanni Sandri, Valter VecchiatoAltri: Andrea Biasutti, Celio Canevarolo, Odalgo Codarin, Maurizio Codarini, Luigi Marcon, Mauro Mondini, Silva Piazza, Renato Ronutti, Marcello Stocco
Candidati di Morsano di "Lista Aperta": Bruno Strizzolo, Dario Munari, Michele Tuan, Luca AdamoAltri: Beatrice D'Ambrosio, Orietta Turco, Mauro Franceschinis, Claudio Ceolin, Mara Basello, Igino Codarini, Cristina Trigo, Anna Zuliani, Valentina Graziotto
Internet: http://progettocomunecastionsemorsano.blogspot.com
Incontri con il pubblico:
  • martedì 19 maggio alle 21.00 presso la pizzeria "Al Carûl" a Morsano
  • giovedì 21 maggio alle 21.00 presso il bar "al gelso" a Castions
  • mercoledì 20 Maggio 2009 Castions - ore 21.00 Sala Ex BibliotecaIncontro con le Associazioni
  • Giovedì 21 Maggio 2009 Castions - ore 21.00"Al Gelso" Presentazione delle Liste
  • Venerdì 22 Maggio 2009 Castions - ore 21.00 Trattoria "Levade" Incontro Attività Produttive
  • Lunedì 1 Giugno 2009 Castions - ore 21.00 Trattoria "Levade" Incontro pubblico
  • Giovedì 4 Giugno 2009 Castions - ore 21.00 Ristorante "Napoleone" Incontro pubblico
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Qui le date di nascita dei candidati: Link alle date di nascita
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Per referenza, qui i componenti del Consiglio Comunale uscente (come pubblicato sul sito internet del comune) - in blu chi si sta ricandidando:
LISTA APERTA
Nardini Roberto Sindaco
Strizzolo Bruno Vicesindaco
Franceschinis Mauro Assessore
Ponte Anselmo Assessore
Romanese Sofia Susanna Assessore
Turco Orietta Assessore
D´Ambrosio Beatrice Assessore
Campese Giovanni Consigliere - Capogruppo
Zanello Leonardo Consigliere
GRUPPO AUTONOMO
Gloazzo Paolo Consigliere - Capogruppo
Bonutto Dario Consigliere
IMPEGNO COMUNE
Piazza Luigino Consigliere
Entesano Alberto Consigliere - Capogruppo
Cantarutti Fabio Consigliere
FUTURO INSIEME
Comand Fabio Consigliere - Capogruppo
Tomasin Franco Consigliere
Sabbadini Milena Consigliere
Per referenza, qui i risultati delle elezioni politiche del 2006 a Morsano

martedì 24 marzo 2009

Elezioni Locali: un comune di meno di 4000 abitanti ha ancora senso?

Siamo in periodo pre-elettorale. I politici locali ed i cittadini con vocazione civica si stanno preparando alle elezioni comunali di giugno 2009. L'aria è frizzante: il potere locale inebria ed eccita gli animi.

Nonostante ciò, creare delle liste di candidati validi o semplicemente accettabili si sta dimostrando una prova difficilissima per tutte le liste, sia di partito che civiche. Vuoi per la disaffezione nei confronti della politica, vuoi per l'indifferenza per la "cosa pubblica" ma, fondamentalmente... c'è troppa poca gente da dove pescare candidati presentabili. Proprio questo aspetto ci stimola una riflessione sul futuro dei comuni minori.

Ma partiamo con ordine, ad oggi, 24 marzo 2009, *pare* (mai nulla è certo quando si sentono voci in paese) che O.C. volesse creare una lista civica ma abbia rinunciato per mancanza di candidati anche morsanesi, M.C. sta sudando sette camicie per trovare dei validi candidati di Morsano così pure la Lega. Non sappiamo quale sia la situazione della lista vicina al PDL che sembrerebbe si stia costituendo; ma è lecito immaginare che anche li i morsanesi disponibili a candidarsi siano praticamente inesistenti. Stessa storia c'è da aspettarsi per quella che sarà la lista della maggioranza uscente.

Ora, visto che ogni lista deve avere un certo numero di candidati di Morsano per essere ritenuta rappresentativa e credibile ci sorge un dubbio: dove trovare dei morsanesi capaci, preparati e desiderosi di mettersi in gioco sulla scena amministrativa locale? Visto che su 900 abitanti chi vorrebbe fare politica attiva non supera la dozzina e soprattutto, chi potrebbe fare l'amministratore locale con cognizione di causa è una specie così rara che probabilmente è già sotto la protezione del WWF.

Visto il poco successo che fin qui s'è visto nel reprerire morsanesi elegibili, ne traiamo che Morsano sia troppo piccolo per offrire un gruppo abbastanza nutrito di cittadini con le caratteristiche del "buon candidato". L'inevitabile conclusione è che di riflesso, Castions sia un comune troppo piccolo per permettersi una rappresentanza dalla frazione fatta tutta da individui motivati e preparati. Non sarebbe forse ora di accorpare un paio di comuni minori e creare un'entità di dimensioni tali da poter sfruttare economie di scala (come si fa già con le convenzioni dei vigili urbani) e di riflesso, grazie alla maggiore popolazione, avere a disposizione un pool piu' nutrito di candidati competenti e motivati?

Se è vero che quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, allora si che rappresentare Morsano stimolerebbe piu' gente. Un po' come negli Stati Uniti che per 303.000.000 di abitanti ci sono solo 100 senatori (solo 2 per ogni stato).

domenica 25 gennaio 2009

Furti nelle case di Morsano: è emergenza!

Da qualche mese si sta assistendo ad un increscioso aumento di furti nelle abitazioni di Morsano. La cosa salta all'occhio per la sfortunata concentrazione temporale di quelli che in burocratese si chiamano "reati contro il patrimonio".

1. Estate 2008 furto con scasso in pieno giorno in una casa nuova in centro al paese. Usano una flex per aprire la porta e la cassaforte. Purtroppo il rumore non viene interpretato come un segno d'allarme perchè si pensava che fosse il padrone di casa intento a sbrigare dei lavori di finitura all'edificio.

2. A dicembre 2008 dei ladri in fuga da un'abitazione in zona via Trieste si intrufolano nel garage di un'impresa edile e portano via un furgone

3. A gennaio 2009, nella casa vicino all'impresa edile di cui sopra, dei ladri portano via una macchina di grossa cilindrata. Rompono il finestrino dell'auto, prendono le chiavi di casa. Entrano in casa e recuperano le chiavi della macchina. E via. La macchina viene poi ritrovata sabato 23 gennaio in Veneto, presso Noventa di Piave, incidentata ed abbandonata.

4. Il 22 gennaio 2009 alle 7 di sera, entrano in una villetta a schiera di via Trieste e la mettono a soqquadro. Subito dopo compiono un raid in una villetta nuova di via San Pellegrino, in una casa nuova a sud del paese ed in una in via Gorizia a Castions (vicino al confine con Morsano).
5. Sabato 23 gennaio 2009 alle 7 di sera succede il finimondo. Un morsanese vede un uomo con fare sospetto nella zona del campetto di tennis e si accorge che sta cercando di entrare in una casa della zona. Chiama aiuto ed con altri prova a bloccare il losco figuro correndogli dietro ma fugge. Si viene poi a sapere che ladri avevano visitato la macelleria del paese. Quasi contemporaneamente sempre nella casa da dove era stato portato via il furgone vengono scorti due ladri che si danno alla fuga. La gente della zona di via Marinoni e via Trieste esce in strada ed arrivano delle pattuglie dei Carabinieri che iniziano a cercare in giro. Mai s'erano visti episodi del genere.

Che sta succedendo a Morsano?!? Ufficialmente è allarme sicurezza, alle prossime elezioni comunali sicuramente le liste candidate dovranno avere delle proposte concrete in merito perchè la popolazione è fortemente preoccupata.










giovedì 15 gennaio 2009

New York è la nuova Castelmonte per il Morsanese Moderno

E' incredibile notare come il morsanese moderno si sia evoluto in maniera fenomenale rispetto agli anni passati.

Ricordo da bambino (anni settanta) di vecchi che parlavano di "andare a Udine" come di un viaggio importante. Andare a Milano poi era un evento.

Oggi nei bar si sente paesani parlare del loro viaggio a New York come nulla fosse. Operai, studenti, laureati, artigiani, professionisti, commercianti... non cambia la sostanza: si va a New York a fare un giretto!

E pensare che mio nonno, classe 1911, fino alla sua morte si è rammaricato di non essere mai stato a Castelmonte!

sabato 6 settembre 2008

Un paese ed i suoi alpini: polemiche sterili anni dopo la sua pubblicazione

Il libro "Un paese e i suoi alpini. Cento anni di tradizione alpina a Morsano di Strada" e' stato pubblicato nell'estate del 2001.

Pare impossibile ma ben 7 anni dopo sono scoppiate delle polemiche su alcuni contenuti del libro. In particolare sono state sollevate delle critiche precise. Abbiamo quindi chiesto all'autore F. Biscotti di rispondere a queste critiche sul nostro blog.

Qui le critiche e le risposte dell'autore.

Critica 1 - Nel libro non e' stata pubblicata la foto di F. Tuan il quale giura di averla consegnata e con grande sorpresa si e' poi accorto che non e' stata pubblicata.

Risposta: dai mei appunti dell'epoca vedo che F. consegno' il materiale abbastanza in ritardo e dovemmo lavorare un po' per inserire una nota sulla sua esperienza di leva tra le pagine che all'epoca erano gia' pronte. Della foto non c'e' traccia alcuna neppure nei miei archivi (dopo ho una copia di tutto il materiale che mi era stato dato). Non dubito che ci fu consegnata una foto ma credo che per qualche ragione a me non sia mai arrivata. Per regola ho pubblicato almeno una foto di chiunque mi avesse dato foto. Senza esclusioni.

Critica 2: Perche' ci sono molte foto di P. Del Frate nonostante lui non si sia mai dimostrato attivo con il gruppo alpini del paese e non abbia mai dimostrazto interesse per gli alpini. Anzi!

Risposta: e' stato paracadutista alpino ed ha avuto l'accortezza di fotografare moltissimi bei momenti che ha passato durante la naja. Le foto erano belle e, soprattutto, me le ha generosamente messe a disposizione. Il libro ha guadagnato in bellezza e suggestione grazie a molte sue foto. Vorrei fare notare che in molte sue foto non ho fatto nessun riferimento a lui. Ho messo una didascalia che diceva "foto archivio ANA morsano". Molti avevano foto molto banali della loro naja (foto di gruppo in camerata, mentre mangiano nella gavetta etc.) vuoi mettere contro la foto di un alpino in kimono al corso di karate o con un paracadute o mentre scala un ghiacciaio. Suvvia, guardiamo la suggestione che suscita la foto non chi c'e' dentro.

Critica 3: Nei racconti su G. Appollonio si fa riferimento ad un gruppo di alpini che "stanno facendo pipi' dietro ad una siepe ed ad un certo punto gli sparano contro". Un'immagine poco dignitosa per essere raccontata su un libro.

Risposta: il libro rappresenta gente semplice di paese (anche io come autore non sono certo Umberto Eco) pertanto gli episodi sono genuini, scritti cosi come mi sono stati raccontati. Se l'episodio della siepe e' accaduto veramente non vedo cosa ci sia di poco dignitoso. Inoltre e' un episodio simpatico. Credo che con l'autore di questa critica siamo d'accordo che non siamo d'accordo. Pazienza.

Critica 4: Perche' K. Dose ha 4/5 pagine dedicate a se? Cosa ha fatto di tanto straordinario.

Risposta: Beh, a parte essere stato in missione ONU in Mozzambico? Mah, forse dovevo ignorare questo fatto straordinario che ha visto i nostri alpini dispiegati in Africa dopo 50 anni? Sono convinto che la sua storia meritasse tutte quelle pagine. Non mi pento.

Mentre immagino la buona fede di chi ha fatto queste critiche, mi spiace ma non le sento giuste. Il libro non poteva essere perfetto ma credo che, scritto in 5 anni nel mio tempo libero durante l'universita', sia una buona opera. E' stato un bel progetto anche perche' i proventi molto sostanziosi sono stati devoluti tutti alle necessita' degli alpini del paese. Spero che questo sia conosciuto ai piu'.

lunedì 9 giugno 2008

Per la serie "e io pago!" va ora in onda: i costi inutili della politica anche a Morsano


Un giorno, in piena campagna presidenziale americana, chiesi ad un amico statunitense che cosa sarebbe cambiato per il suo stato qualora avesse vinto l'uno o l'altro candidato.


"Nulla", mi disse. "Il mio stato, il Rhode Island, è talmente piccolo che i candidati non perdono neppure tempo a venire qua a fare un comizio durante la campagna elettorale. I nostri voti sono pochi e per i politici noi non valiamo quanto gli abitanti dei ben più popolosi altri 49 stati!"

Durante le elezioni politiche di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008, da Morsanese, mi sono sentito un po' americano. Più precisamente, uno del ridente Rhode Island.

Passeggiando per via Trieste e per via Manzoni si potevano notare due lunghe file di tabelloni di lamiera pronti per essere tappezzati da manifesti elettorali. In particolare, di tabelloni ne abbiamo contati oltre 38 (documentati dalle foto qui affianco, scattate domenica 13 mattina). Come si può notare, ci sono solo 4 manifesti appesi e tutti dello stesso schieramento. 38 tabelloni significa uno spazio per ben 76 manifesti; che ce ne fossero sono 4 la dice lunga su un paio di cose:


  1. Ai partiti nazionali di Morsano non gliene frega niente. E fin qui, non ci offendiamo, siamo 4 gatti e i nostri, comunque preziosi voti, non saranno mai determinanti per l'uno o per l'altro schieramento. E va ben.

  2. Alle sedi locali dei partiti nazionali non frega niente di Morsano. Altrimenti avrebbero sicuramente abbellito (?) i tabelloni con i faccioni dei loro candidati.

  3. Agli organi preposti a preparare i tabelloni non frega niente che ai partiti nazionali e che alle sedi locali dei partiti nazionali non freghi niente di Morsano. Infatti, se a qualcuno fregasse qualcosa, avremmo potuto risparmiare i costi degli addetti che hanno preso i tabelloni dai magazzini (forse capannoni in affitto da privati?), portato i tabelloni a Morsano con i camion, ad elezioni finite ri-caricato i tabelloni sui camion per depositarli nei magazini. Il tutto a spese del contribuente.

Ora, vogliamo sperare che ci siano degli obblighi di legge per cui ogni tot abitanti ci vogliono tot spazi di pubblicità elettorale (ci informeremo su questo) e che gli spazi elettorali a Morsano debbano essere equivalenti a 38 tabelloni (o più visto che ci sono degli spazi anche in Piazza Caduti). E va ben. Tuttavia, parliamoci chiaro, 'sta manfrina dei 38 tabelloni è chiaramente un costo inutile per la comunità nonchè una presa per i fondelli da parte dei partiti. Evidentemente a nessuno di loro (tranne ad 1, ci pare dalle foto) interessa farsi pubblicità in una comunità politicamente insignificante come Morsano. Nonostante ciò, la macchina burocratica deve (verosimilmente obbligatoriamente) sciallaquare quattrini movimentando degli inutili tabelloni.

Visto il loro inutilizzo durante la passata tornata elettorale, sarebbe bello ci fosse lo sciopero dei tabelloni la prossima volta. Sarebbero tutti soldi risparmiati e Morsano, non vedendo tanti tabelloni vuoti, potrebbe illudersi di non essere manifestamente trascurata dai partiti nazionali e potrebbe illudersi di non essere quello che politicamnete é, cioè... la Rhode Island dei poveri (leggetelo "rode" - senza l'acca, che rende l'idea...).

giovedì 27 dicembre 2007

La Porchettata: una festa ed un occasione perduta

Scritto giovedì, novembre 23, 2006
Recentemente c'e' capitato di partecipare ad una festa privata a Morsano. Non si trattava di una festa privata qualsiasi, si trattava di una "purcitade", ovvero s’e’ cucinato un maiale intero allo spiedo, in un tendone con qualche centinaio di invitati. Credo sia stata una delle piú belle feste che Morsano abbia visto negli ultimi anni e vi raccontiamo perché: - Per una volta la maggior parte degli intervenuti erano morsanesi, inclusi molti di coloro che non vivano più in paese ma che appunto sono ritornati per una serata con gli amici del paese.


Questo non è da poco se si considera che una delle maggior lamentele quando ci sono manifestazioni pubbliche è che i morsanesi partecipano poco e che in paese vige un generale menefreghismo per gli eventi comunitari. - La maggioranza degli intervenuti erano giovani al di sotto dei 30 anni. Il che non è male se si considera che da sempre un’altra delle lamentele più frequenti a Morsano è che i giovani non partecipano mai a nulla; - Il clima della festa era disteso e cordiale senza nessuna faccia tesa (soprattutto tra gli organizzatori) e tra gli invitati tutti erano molto cordiali e chiassosi al punto giusto senza esagerare (nessuna ameba e nessun rissoso); - L’organizzazione è stata impeccabile! Ottima la tempistica della cucina, ottimo il servizio ai tavoli, buona la birra, cortesi gli intrattenitori, buona la musica etc. In barba a chi dice che i giovani del paese non sanno organizzare nulla! - La scelta di far suonare un DJ del paese ed una band rock del paese dimostra l’intelligenza degli organizzatori che hanno voluto fare di questa “purcitade” una vera festa paesana dove tutti sono inclusi apertamente. - L'intera squadra di calcio del paese, i calciatori dell’A.C. Morsano erano presenti alla festa dopo il derby con il Gonars. Ottimo vedere che si è cercato di fare gruppo con un’associazione sportiva del paese. - A fine serata tutto è filato liscio ed il giardino che ospitava il tendone è ritornato pulito com’era prima.

Il clima della festa, disteso e positivo si riflette bene sugli organizzatori e tutti gli invitati sono ben felici di parlar bene della serata. Tarallucci e vino dunque? Si potrebbe anche dire di si, tuttavia, ci permettiamo di sollevare uno spunto di riflessione. Il costo della serata (c’è ragione di credere sia stato abbastanza elevato) ha gravato interamente sulle tasche degli organizzatori i quali hanno voluto fare una festa tra amici per il puro piacere di stare insieme. Legittimo, tuttavia, nessuno degli intervenuti avrebbe fatto un'obiezione se gli fosse stato chiesto di fare un’offerta a favore delle spese vive della serata. Visto che non si celebrava nessun evento in particolare (es. addio al celibato, matrimonio, laurea etc.) si sarebbe tranquillamente ritenuto che il costo della serata non dovesse necessariamente gravare sugli organizzatori. Siamo certi che gli intervenuti avrebbero accettato volentieri di offrire, ad esempio, 10 Euro a testa se non altro per non trattare da “cornuti e mazziati” gli organizzatori i quali hanno lavorato molto nella preparazione della serata e si sono ritrovati poi a pagarne anche i costi. Se festa fatta tanto per far festa doveva essere che almeno i costi fossero coperti. Ed invece, la cassetta delle offerte (che c’era) era ben nascosta e a nessuno degli invitati era stato fatto presente in maniera esplicita che un’offerta sarebbe stata gradita. Infatti, alla fine, gli organizzatori hanno dovuto mettere una pezza redistribuendo tra di loro il costo della festa. Il punto che vogliamo fare non è tanto che chi ha organizzato la serata, sebbene abbia soddisfatto tutti gli intervenuti, c’ha rimesso tempo e soldi ma quanto il fatto che, in una serata del genere, non solo si sarebbe potuto coprire i costi ma si sarebbe anche potuto raccogliere ulteriori fondi per realizzare qualcosa di concreto ed utile per la comunità locale. Si critica spesso i giovani, ed in particolare quelli della generazione che ha organizzato la “purcitade”, per essere disinteressati alla vita di paese, di non avere né idee né costanza e di essere incapaci di fare qualcosa per la comunità morsanese. L’organizzazione della “purcitade” ha dimostrato che questi ragazzotti non sono degli incapaci, anzi! Tuttavia ha confermato la loro mancanza di idee e di stimoli verso un progetto di interesse più ampio a favore del paese. Ad esempio, questo gruppo di amici aveva iniziato ad interessarsi del futuro di una delle strutture sportive del paese.

Il loro interesse è subito scemato non appena, dopo aver fatto alcuni lavori di ripristino della struttura, si sono ritrovati in sempre meno a collaborare e non sono riusciti ad esprimere un leader che li guidasse. Provate ad immaginare se la “purcitade” fosse stata organizzata per raccogliere fondi per rilanciare questa struttura sportiva: gli ospiti non solo avrebbero offerto abbastanza da colmare le spese ma avrebbero sicuramente contribuito a piene mani, complice sia la validità sociale dell'eventuale progetto che …qualche bicchiere di vino in corpo che aiuta sempre la generosità. Il progetto avrebbe potuto anche essere il raccogliere fondi per far scolpire un monumento ad un artista del paese per poi collocarlo nei giardini pubblici, oppure per restaurare qualche statua in chiesa oppure per comprare delle panchine per il pubblico nel campo di calcio e via dicendo. La fantasia qui non deve avere limiti. Tutto questo si sarebbe potuto ottenere associando un’offerta minima per le bevande o per l’ingresso alla festa oltre che all’organizzare una lotteria o il lancio della noce di cocco o simili giochi, per incentivare gli intervenuti ad aprire il portafogli con un'offerta libera per una causa nobile. Insomma, associare una bella festa come la “purcitade” ad un progetto utile per il paese sarebbe stata una gran bella mossa a livello comunitario e non solo una gran bella mangiata tra amici. Un po' come le cene di beneficenza alle quali partecipano le star di Hollywood. Per questo, resta da capire se la “purcitade” sia stata una bella festa oppure anche un’occasione che questi giovani avevano per fare qualcosa di concreto per il loro paese e che é andata persa.

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