lunedì 29 agosto 2016

Numeri Utili: cosa far studiare ai figli (2016)



Secondo lo studio pubblicato dall'Economist, le lauree o comunque i segmenti economici dove lo studio specialistico rende di più sono: ingegneria, economia, scienze e poi tutto il resto. Arte e letteratura seguono.

venerdì 26 agosto 2016

Numeri Utili: INPS sulla percentuale di contratti a tempo indeterminato (Agosto 2016)

Lavori che spariranno: il taxista



Tecnicamente non ha impatto sull'economia di Morsano in quanto non ci sono tassisti paesani tuttavia, i taxi che si guidano da soli, è probabile che in futuro faranno capolinea anche a Morsano di Strada per essere utilizzati da clienti locali.

Basterà una app (es. UBER) e il gioco è fatto.

Noi in Italia ci arriviamo tardi e protestiamo contro ogni innovazione fin da subito. Poi però ci abituiamo ed adottiamo quello che da alte parti (di solito i paesi anglosassoni o dell'Europa del Nord) adottano per primi.

Basti pensare all'innovazione portata in paese da YouPorn dove ora tutti parlano di MILF e han imparato ad usare il mouse con la mano sinistra.

giovedì 25 agosto 2016

CAFON: se il default (dolce) dell'Italia è ormai dato per assodato

Questo post sul blog "richio calcolato" rispecchia per filo e per segno il sentire del CAFON da tempi remoti. Per quanto si cerchi di mettere in guardia i morsanesi, senza fare terrorismo mediatico, ma strettamente attenendosi ai fatti, è difficile essere profeti in patria. Così capita a fagiolo questa posizione di "richio calcolato" che associa l'inizio dei cazzi amari con la fine del mandato di Mario Draghi a parafulmine per l'Italia ovvero a governatore della Banca Centrale Europea. Nel 2019 facile che il prossimo governatore sia il tedesco ora a capo della Bundesbank. E non ci saran più parafulmini di comodo per la nostra classe politica e soprattutto per me e te, italiani medi, che mettiamo la testa sotto la sabbia aspettando che il peggio passi. E non passa mai. Però ve lo avevamo detto per tempo...

Numeri Utili: Truppe ONU e contributi nazionali all'ONU

Who fights, and who pays for UN peacekeeping missions - Jun 1st 2016

Gli USA non hanno caschi blu dal tristemente famoso abbattimento dell'elicottero in Somalia (ci han fatto anche un film). Però contribuiscono finanziariamente alle esigenze dell'ONU più di tutti. Curiosamente, l'Italia è il paese occidentale che contribuisce con più Caschi Blu.

L'ONU paga 1300 $ al mese i Caschi Blu. Questa è una delle ragioni per le quali è conveniente ai paesi poveri. mettere a disposizione truppe per l'ONU.

Il modello è: noi ricchi paghiamo e voi poveri andate in trincea. Fin che non ci scappa il morto il gioco sembra funzionare bene per gli uni, che non rischiano, e per gli altri, che son pagati bene rispetto alle paghe all'origine.

L'Italia sta in mezzo...

venerdì 19 agosto 2016

Libro sull'emigrazione dei laureati a Londra: "Si fa presto a dire “Parti!” di Carlo Della Giusta

Un bel libro di cui si raccomanda la lettura ai morsanesi a Londra ed ai morsanesi che pianificano di andare a Londra: Si fa presto a dire "parti".

Dai primi smarrimenti nel dedalo di una burocrazia che non ti aspetti, allo scontro con gli stereotipi di una capitale globale. A raccontare in prima persona come si diventa un emigrante moderno ecco la storia di un informatico che a quarant'anni, pur avendo un lavoro sicuro e una relazione stabile, decide di rimettersi in gioco. Richiamato dalle sirene della City di Londra, dove le sue competenze professionali contribuiscono a spostare ogni giorno milioni e milioni di sterline, l'autore racconta come si esce dalla "comfort zone" di un impiego sicuro e di abitudini consolidate e si riparte da zero. Il successo nel lavoro non annulla però le frustrazioni di chi si trova a combattere contro i meccanismi spersonalizzanti della metropoli: e quando dovresti sentirti "sul tetto del mondo" arrivano le prove della vita a farti sentire impotente. Per gli amici sei un eroe, ma quando gli affetti più cari vengono a mancare, anche la più grande città d’Europa finisce per starti stretta.

Si fa presto a dire 'Parti!'
Un libro di Carlo Della Giusta
ISBN | 978-88-92637-00-9
Ebook ISBN | 978-88-92637-33-7

Prefazione di Walter Tomada

Fotografie e progetto grafico copertina di Ivano Di Maria
www.ivanodimaria.com





































Leggi qui alcuni estratti: google books

giovedì 18 agosto 2016

Idee Morsaniche: costruire case con materiali di riciclo





Potrebbe essere il futuro anche per qualche imprenditore innovativo delle nostre zone_ Case a basso costo e riciclando in maniera efficente materiali altrimenti destinati alle discariche...

mercoledì 17 agosto 2016

Numeri Utili: Invalsi Friuli Venezia Giulia (2015)


Friuli VG: bene all'invalsi meno alla maturità
Meridione: malke all'invalsi, bene alla maturità

Studenti Fvg campioni in italiano e matematica nei test Invalsi ...

08 lug 2016

Invalsi, male il Sud in Italiano e Matematica. 

www.repubblica.it/scuola/2016/07/07/news/invalsi_2016-143607331/
07 lug 2016

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Il rettore: Il voto alle superiori? Inaffidabile - Messaggero Veneto

13 ago 2016

Test Invalsi, Italia a due velocità: il Nord batte il Sud. "Studenti iper ...

www.ilfattoquotidiano.it › Scuola
09 lug 2015

Idea: invece di rimborsare i donatori meglio dare i biglietti gratis al musei?

La notizia arriva da Roma: ai donatori di sangue ingressi gratis ai musei. Che sia un'idea anche per il Friuli VG?

lunedì 18 luglio 2016

Spritz Millenials: i giovani del 2016 guadagnano molto meno della generazione precedente


Titola oggi un giornale iglese: "Millennials Are Earning £8,000 Less In Their 20s Than Previous Generation" ovvero, "i nati negli anni Novanta, oggi han Vent'anni e guadagnano 8mila sterline in meno dei ventenni della generazione precedente". La generazione precedente, nata nbegli anni Ottanta è la "generazione X" che di fatto, in Gran Bretagna guadagnava comunque più rispetto ai giovani d'oggi.

Secondo lo studio inglese, la generazione dei "millenials" guadagnerà nella propria vita una media di 825 mila sterline (circa 990mila euro lordi), mentre la "generaizone X" si attesterà su circa 890mila sterline (circa 1 milione di euro lordi). Da qui la differenza che in Euro è di circa 10mila (lungo una vista di lavoro di circa 45 anni). 

Il punto è che questa è la prima generazione che si presume guadagnerà meno della generazione precedente. 

Il dibattito al bancone è subitop scattato tra:

Questi son quelli che han goduto della miglior vita di tutta
la sotria dell'umanità. Dopo di loro il diluvio
- chi ritiene che sia una questione passeggera e comunque indica un'epoca di passaggio tra l'economia tradizionale e l'economia sempre più digitalizzata e che quindi non c'è di che allarmarsi;

- e chi ritiene nche sia l'ennesimo segnale del declino delle economie occidentali e pure del sistema economico occidentale. 

... e tra un salario pessimo e l'altro, il dibattito continua



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Vedi anche:
The Real Class Warfare is Baby Boomers Vs. Younger Americans

lunedì 11 luglio 2016

Bancari: quale futuro?


A Morsano in bar si parla molto spesso di Banche e le conclusioni che trovano molti d'accordo sono che:
- ci sono troppe filiali soprattutto nell'epoca dell'intyernet banking e della concorrenza di banche online
- ci sono troppe banche soprattutto considerando che l'economia è stagnante da anni
- ci son troppi bancari 
- ci son tante banche con problemi nei loro bilanci (sofferenze e carenza di patrimonializzazione)
- ci son troppe banche controllate da fondazioni a loro volta controllate dalla politica (tramite la partecipazione di rappresentanti di enti amministrativi - grossi comuni, province, regioni etc. - retti dalla politica ovvero dei partiti)
- ci son troppe sofferenze/incagli che non si sa bene da dove arrivino

Oggi pure il Financial Times titola: avete più banche che pizzerie.

Da un giorno all'altro ci si aspetta qualche novità in merito a fusioni tra banche locali e qualche notizia eclatante in ìcampo nazionale.

Appoggiati al bancone attendiamo...

martedì 21 giugno 2016

La crisi di Morsano spiegata da Balasso



Noi è una vita che diciamo che 'Italia è in declino, ora, oltre a spiegarcelo Balasso c'è pure un bel articolo esemplificativo dell'Indipendent: 

Why Italy’s economy is about to collapse



sabato 11 giugno 2016

Numeri Utili: Origine degli immigrati negli USA dal 1850 ad oggi

Morsano Criminal: i saltimbanchi giovanili fan danni sul tetto della chiesa (10 giugno 2016)


Pure il canestro del campetto di basket è stato rotto, verosimilmente appendendosi.  

Secondo alcuni, il sabato pomeriggio urge la presenza di adulti (magari titolati di carice civili e para-militari) che prendano nota di chi si trova nel campetto, nomi, cognomi e diano degli avvertimenti (tipo un "all'occhio che sappiamo chi siete") a chi usufruisce del campetto. 

La presenza di chi controlla il territorio (in politichese si dice così no?) deve essere sentita. 

Altrimenti prima o poi ci scapperà il morto (dai coppi c'è il rischio di scivolare) e potrebbe essere peggio sia da un punto di vista dell'immagine (di chi è deputato a controllare il territorio - altra cit. politichese) che, ovviamente, da un punto di vista del danno umano (anche se qui tifiamo tutti per Darwin). 

lunedì 6 giugno 2016

Spritz Manufacturing 5.0: se il manifatturiero non è più il futuro per l'occupazione

Se andate a una conferenza organizzata da Confindustria tutti parlano di manifatture: siano essi i relatori o semplici membri del pubblico in platea. La manifattura è da sempre il centro dell'universo economico friulano e italiano.

Però, secondo quanto osservato da Enrico Moretti, professore alla prestigiosa Berkley in California, "l’occupazione nel manifatturiero non solo è in costante discesa da 30 anni, ma continuerà a farlo, come all’inizio del Novecento accadde con l’agricoltura. È qualcosa che accade in tutti i Paesi sviluppati, ma la differenza sta nelle strade seguite per rimpiazzare l’occupazione nel secondario".

Non si può dargli torto: i numeri son numeri.

Sia chiaro, dice il professore, la manifattura italiana, come quella americana e quella tedesca, come industria hanno un futuro roseo. Non si parla del futuro di un settore, ma dell’impatto sull'occupazione di questo settore. È improbabile che la manifattura tradizionale rimanga il motore occupazionale che è stata in passato. Ha già perso molto del suo peso occupazionale e molto probabilmente continuerà a perderlo.

In pratica, se pensiamo all'automazione sempre più spinta, molte mansioni saranno sempre più meccanizzate mentre le persone, troveranno sbocchi professionali o nei servizi o resteranno fuori dal mercato del lavoro. In soldoni questo quanto contentuto nell'articolo "Enrico Moretti: «Non illudiamoci, il lavoro non arriverà dalla manifattura»".

Da notare l'elenco delle ragioni secondo le quali l'Italia è un paese sulla via del declino (se questi problemi non vengono affrontati):
  1. Troppe lauree in campi improduttivi. 
  2. Poca formazione nelle aziende. 
  3. Un’immigrazione che funziona al contrario, con i “cervelli” che escono e una forza lavoro che arriva non qualificata. 
  4. Un mercato dei capitali vecchio e senza esperti in "venture capital" (o comunque di "capitale di rischio" (private equity, venture capital) anzichè solo  solamente "finanziamento a debito" (prestito bancario). 
  5. L’accoppiata di corruzione e giustizia civile lenta.
  6. Ci sarebbe anche un mercato del lavoro troppo rigido, (sebbene in questo campo Moretti vede progressi con il Jobs Act). 
Così la platea del bancone s'è divisa tra 
- chi ritiene che Moretti ha ragione
- chi ritiene che il manifatturiero sebbene governato da PMI riuscirà a continuare a dar lavoro a maestranze qualificate

...e il dibattito continua

"Mai molà", ora lo dicono anche gli Americani a West Point


La nuova filosofia è che non sono le competenze accademiche a fare di un individuo una persona avviata al raggiungimento degli obiettivi ma la sua perseveranza sugli obiettivi. Loro lo chiamano "grit" noi a Morsano "mai molà". 

Lo si vede anche nelle organizzazioni paesane e nella vita di paese, va vanati chi tiene sempre duro. 

giovedì 2 giugno 2016

Numeri Utili: Università che danno le migliori prospettive d'impiego (2015)

Fonte: ALMAlaurea.

Vedi anche:
L'Espresso: "Università, i titoli non sono tutti uguali: ecco quali laureati lavorano e quanto guadagnano" Meglio una facoltà umanistica del nord o una scientifica al sud? E quali atenei garantiscono maggiori probabilità di trovare lavoro? Tutti i numeri utili per orientarsi in una delle scelta più importanti della vita. O per controllare come sta cambiando il mercato

Spritz Migration: se c'è differenza tra i "migranti"

Su twitter è rimbalzato un articolo de Linkiesta: "Noi siamo ricchi e i migranti non li vogliamo" e questo ha stimolato la discussione in osteria ieri sera.

A conti fatti si è sviscerato come esistano delle posizioni preconcette sul tema della migrazione:

- Estrema sinistra: apriamo le porte a tutti gli immigrati sia profughi che immigrati economici
- Centro Sinistra: temporeggiamo perchè non riusciamo a raccogliere tutti ma strizziamo l'occhio a chi vuole tutti a prescindere
- Centro Destra: temporeggiamo perchè non riusciamo a bloccare tutti ma strizziamo l'occhio a chi vuole bloccare tutti a prescindere
- Estrema destra: chiudiamo le porte a tutti gli immigrati sia profughi che immigrati economici

Ci sono poi le posizioni minoritarie di nicchia:
- Liberisti: apriamo leorte a tutti gli immigrati sia profughi che immigrati economici (tanto poi sarà il mercato a bilanciare la situazione)
- Cattolici conservatori: aprire le porte solo ai cristiani
- Borghesi conservatori: aprire le porte selettivamente solo a profughi e immigrati che servono indipendentemente dal luogo di origine e magari indipendentemente dallo status di profugo o immigrato economico

E naturalmente esistono pure le combinazioni tra queste posizioni (es. solo immigrati che servono ma da paesi cristiani oppure solo laureati o solo ricchi che portano denaro - per altro quest'ultima è legge in Inghilterra).

Il punto che però è più controverso e per questo se ne discute al bar, è se tutte le etnie/nazionalità/religioni delle persone che arrivano sul nostro suolo, siano ugualmente integrabili nella società italiana/occidentale del 2016.

A ben osservare, i dati sulla delinquenza hanno una colorazione ben precisa in base al passaporto di provenienza degli immigrati. Ad esempio, i dati dicono che i profughi (prevalentemente musulmani) siriani praticamente non delinquono proprio. Stessa cosa però non si può dire dei migranti economici (musulmani) del Marocco o di migranti economici (cristiani) con passaporto di un paese dell'Unione Europea come ad esempio la Romania (per i dati vedi: IL TEMPO: "Quei 17mila stranieri nelle carceri italiane").

Senza contare che con il sistema pensionistico contributivo sempre meno sarà vera la filastrocca che gli immigrati ci pagano le pensioni: ognuno si dovrà pagare la sua e basta! Poi, con l'automazione industriale e dei servizi sempre più spinta, ci sarà meno necessità di lavoratori con qualifiche generiche o con un background da "pastore di armenti" anzichè da "fresatore su macchine a controllo numerico".

Così il bancone s'è diviso tra:

- chi ritiene che alcune etnie delinquono più di altre (qualche anno fa una frase sul tema scritta da Beppe Severgnini, causò un terremoto di critiche - vedi "Quando la matematica è un'opinione: Beppe Severgnini, i Romeni e la criminalità"). Per fare il punto chi sostiene questa posizione ti dice che non si son mai sentiti furti nelle abitazioni, spaccio di droga e violenze sessuali fatti da Bengalesi, Cinesi, o Polacchi. Mentre, è un fatto della vita che di altre nazionalità trovi pieni i resoconti sulla stampa. Facciamocene una ragione e blocchiamo selettivamente le frontiere a chi proviene da nazioni dove non esiste una cultura (magari millenaria) del lavoro imprenditoriale, del commercio, dell'amor proprio espresso attraverso la realizzazione personale in mniera onesta e rispettosa o dove i principi della religione maggioritaria si scontrano ancora con i cambi sociali ampiamente accettati in Occidente (in particolare in materia di separazione tra Stato e Religione, nella visione della donna e dell'omosessualità). Un po' come ha fatto l'Inghilterra con alcune delle nuove nazioni UE per un periodo (fin che le norme UE lo permettevano). Alcune etnie o nazionalità sono di fatto inintegrabili e soprattutto, i costi presenti e futuri dell'integrazione son così alti che non vale la pena neppure provarci. PS questa posizione porta come esempio gli sforzi ed i costi per l'integrazione dei ROM dopo secoli di permanenza in Italia (di fatti per lo più han il passaporto italiano).  

- e chi ritiene che l'integrazione è doverosa per i profughi, visto che non hanno altra via d'uscita, e lo è pure per tutti gli immigrati economici allo stesso modo perchè ciò che conta sono gli individui e non l'etnia o la religione. Chi ha questa posizione ritiene che facendo lavorare chi arriva in italia li si può integrare senza problemi oltre che far assimilare loro i valori della nostra società Occidentale e che la vera questione sono i legacci burocratici che spesso bloccano le possibilità di un lavoro onesto nei molti settori che gli italiani non vogliono più seguire da un punto di vista dell'occupazione. Mediatori culturali e lavoro sono le chiavi per una pacifica convivenza secondo chi segue questa posizione. Come esempio viene citato il neo sindaco di Londra, un musulmano che sposa visioni aperte su omosessualità e donne.

...e il dibattito continua (e ognuno ignora a prescindere i punti legittimi sollevati da entrambe le posizioni tanto per far casino)

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Vedi anche:


mercoledì 1 giugno 2016

Numeri Utili: Forze di Polizia in Italia (2016)

Abbiamo più agenti su popolazione del resto del mondo. Questo già lo si sapeva perchè ne avevamo parlato in questo blog ma per vedere una serie di dati aggiornati si rimanda a questo link su un comunicato del SAP i cui dati sono stati pubblicati dal Sole24Ore nel 2014.

Per grandi linee:

- In Italia ci sono 7 forze di polizia (cinque dello Stato più due polizie locali, senza contare la Guardia Costiera e i Vigili del fuoco) 
-  in Italia ci sono 561 agenti ogni 100mila abitanti (contro i 469 della Spagna, 385 in Francia, 300 in Germania e 266 nel Regno Unito). 
- il 60% circa delle risorse (oltre 20 miliardi all'anno) se ne va per il mantenimento dell'apparato, uffici, logistica, mense, caserme, servizi di vigilanza, scuole, materiale, automezzi e amministrazione.
- Il numero complessivo degli uomini delle forze dell'ordine in organico su tutto il territorio nazionale è circa 260.000 (tra Polizia, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza). 
- Il numero dei presidi in cui è redistribuito questo organico è di 8.100, oltre la metà dei quali dei Carabinieri.

Ora sapete perchè non ci son soldi per la benzina delle Volanti. 


martedì 31 maggio 2016

Bancari: quale futuro con il "de-branching"?


31 maggio 2016 - Per il governatore della Banca d’Italia le sofferenze bancarie sono un problema ma non va sovrastimato, ma gli istituti di credito devono ridurre i costi e tagliare le filiali


Se ne parla sepsso nei bar di Morsano: i costi dei conti correnti sono alti. Allo stesso tempo si sa che i margini delle banche di questi tempi sono ridotti all'osso o se vogliamo, per le banche non è facile fare margini sui prodotti tradizionali. Le due cose non stanno in piedi da sole e da qualche parte si deve pagare il dazio. Il sospetto che ci siano troppe filiali, troppiu sportelli e, tocca dirlo, troppi bancari, soprattutto nell'era dell'internat banking e dell'automazione degli sportelli, è sempre più un fatto con il quale si dovrà coesistere.

Se ne parlaMorsano come da altre parti della zona. Noi continuiamo a tenere un occhio aperto sulla questione...

mercoledì 25 maggio 2016

In Fvg 15 mila macchinette: giro d’affari da 1 miliardo

Avevamo pubblicato questo: Dibattito Morsanese: Numeri utili: il gioco d'azzardo in Italia (2011)

Ora sul Messaggero Veneto leggiamo questo:

In Fvg 15 mila macchinette: giro d’affari da 1 miliardo

A Gorizia una ogni 129 abitanti: il capoluogo isontino ai vertici in Italia. Nel 2015 spesi 1.020 milioni di euro in regione, 41 in più rispetto all’anno prima

martedì 17 maggio 2016

Calcola il potere d’acquisto in lire ed euro dal 1860 al 2015

Calcola il potere d’acquisto in lire ed euro dal 1860 al 2015..

se cliccate nel link verrete indirizzati alla pagina dove fare i calcoli

Spritz Venetian: se anche il Veneto zoppica


Si parlava oggi in bar di Sappada e delle restistenze della Regione Veneto e della sua classe politica per cedere la cittadina montana al Friuli VG come espressa volontá dei suoi cittadini ("Il duello sui confini: ci “rubano” Sappada, Friuli in rivolta"). Da li si é poi passato a parlare delle regioni che hanno in effetti autonomia finanziaria nel senso che generano piú di quanto poi cedono allo Stato centrale il quale poi redistribuisce a tutte le altre regioni.

Quando qualcuno ha sollevato il discorso del Veneto é subito spuntato fuori un articolo di NoiseFfromAmerica che chiude il cerchio con i numeri e dati precisi, non pugnette. 

Di rilievo anche il fatto che l'Economist ("Banks and state aid: The rule of flaw") s'e' scomodato per parlare di banche italiane partendo proprio da due banche simbolo del Veneto: Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che hanno seminato disordine pure tra piccoli investitori morsanesi. 

Insomma, oggi in Triveneto ci sono molte cose per aria. Detto questo, il dibattito é nato tra:
- chi ritiene che sia solo una questione passeggera e si rimetterá tutto a posto col tempo grazie alla politica di questo o quel colore:
- e chi ritiene che vista la struttura economico-sociale impastoiata di familismo/partitismo (amorale) le cui inefficienze costano e sono insostenibili per le casse pubbliche (e private) qua non si cambiera' di sicuro in meglio ed anzi, il declino sara' pure piu' vistoso che da altre parti.

...e il dibattito continua

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