venerdì 22 febbraio 2019

What's up Morsan? Baby Shower

Sarà sicuramente capitato ai morsanici che lavorano nelle multinazionali americane di essere invitati alle "baby shower", letteralmente "le docce per poppanti" ma che in realtà hanno un altro significato.

Cominciamo col dire che è una tradizione americana e che coinvolge le signore e generalmente non gli uomini. Detto questo, si tratta di una festicciola organizzata in onore di una amica che aspetta un bambino, spesso a gravidanza avanzata.

La particolarità della "baby shower" è che gli invitati portano dei regali specificamente dedicati al/la nascituro/a o alla novella futura mamma. Quindi è una festa di biberon, vestitini, lettini, culle, passeggini etc.

Così, la prossima volta che vi invitano ad una baby shower, sapere che cosa aspettarvi.


giovedì 21 febbraio 2019

Vittorio Sgarbi... Cjacarait Furlan!

Sul Corriere della Sera di Sabato 16 febbraio 2019 è uscita una lunga intervista al noto critico d'arte Vittorio Sgarbi. Tra i tanti aneddoti che ci racconta sulla sua vita, ce n'è uno che ha catturato l'occhio del morsanico friulanista. Ad un certo punto, quando Sgarbi parla della sua infanzia, menziona che iniziò le elementari in un paesino di provincia (della provincia di Ferrara) dove tutti i ragazzini parlavano dialetto e lui con rammarico dice "Mia madre [...] non aveva capito che cultura e agricoltura sono legate. Purtroppo [i miei genitori] mi impedirono di imparare il dialetto".

"Purtroppo" capite!!!

Qui in paese il rapporto con il "friulano" come parlata ha subito le variazioni del tempo e l'evoluzione sociale. Partiamo dalla considerazione che le "elites" ambiranno sempre a differenziarsi dalla massa mentre la massa, per tutta risposta, ambirà sempre a diventare elite e nel provarci imita le elites. In base a questo principio, in Friuli le elites storiche risiedevano nei grossi centri (o nelle ville padronali dei piccoli centri) ed erano famiglie di parlata veneta come la "madrepatria" Serenissima. Così Palmanova, Udine, Cervignano finirono col sviluppare una parlata locale di sapore veneto. Il famoso veneto udinese, per capirci.

Al contempo, il popolo contadino parlava friulano. Con l'avvento del miracolo economico e l'allontanamento dalle campagne, i morsanesi han scoperto l'Italiano di Mike Bongiorno e per affrancarsi da una condizione di "massa" ed aspirare alla condizione di "élite" han iniziato a scimmiottare le "élites" tradizionali che parlavano veneto/italiano. Di fatto, dagli anni Settanta in poi,  il friulano ha iniziato a diventare una parlata del "popolo" in senso spregiativo. Non è una sorpresa che le famiglie friulane più in vista, le famiglie patrizie industriali e professionali dell'alta borghesia, han rampolli cinquanta-quarantenni che non spiccicano una parola di friulano. Spesso neppure lo capiscono. 

Negli anni Ottanta e Novanta, era normale udire una mamma premurosa ma poco scolarizzata che con tutti parlava friulano ma con i pargoli si scioglieva in un più o meno improbabile italiano. Risultato: figli che non parlano friulano (e che non per questo han fatto una particolare carriera di studio). 

L'idea, evidentemente, era che parlare friulano fosse un retaggio dell'ignoranza caprina della orribile civiltà contadina. 

Come cambiano le cose! Anni 2010 e parlare friulano è un vezzo elitario! Una Giannola Nonino che non fa gli onori di casa durante l'omonimo premio con un saluto in Marilenghe non sarebbe concepibile. Così come intrattenersi tra manager friulani nella City o a Shanghai senza un Mandi è impensabile. 

La cosa straordinaria è che il friulano scritto non s'è di fatto mai usato solo che ora, tra "studiats" è d'obbligo scriversi messaggi whatsapp o via Skype in friulano. L'Italiano negli scambi colloquiali è roba da popolo ignorante. Poi su Linkedin è un vezzo altresì elitario, elencare tra le lingue parlate, oltre all'Inglese ed al Tedesco pure il Venetian o il Friulian o il Sardinian. 

Da notare che comunque l'Italiano parlato a Morsano e in Friuli risente delle espressioni derivanti dall'Italiano (ad esempio "per le cinque e mezza si combina" denota un uso del vero "combinare" diverso da quello previsto dal vocabolario Zingarelli).  

E il popolo? Rincorre, come sempre e parla solo Italiano.      



La competitizione là fuori: ragazzini di 13 anni fenomeni dell'Informatica su scala mondiale assunti da Google

Mentre a Morsano si pensa al futuro dei nostri ragazzi e si pianifica il futuro per un mondo in cui dorebbero competere per i migliori posti di lavoro con i ragazzi di Povoletto, Marano e Schiaforiacco, Google assume i ragazzini di 13 anni, originari dell'India. Ragazzini che parlano di IBM Watson e di Intelligenza Artificiale come io e te parliamo di spritz.

 

Morale: il mondo è globalizzato, la conoscenza è fondamentale per competere ad armi pari in questa nuova realtà. 

 

PS se non capite l'inglese (con accento americano) del ragazzino del video la cosa non è grave. Se vostro figlio non lo capisce, la cosa è grave.

lunedì 18 febbraio 2019

Spritz Forecasting: le generose stime della crescita economica della nazione che circonda Morsano

La Morsano cafonesca, ovvera quella dei membri del C.A.F.O.N., che legge i dati e le pubblicazioni scientifiche in materia economica (ed econometrica) e poi ne discute in bar tra una Gazza e uno spritz, oggi ha avuto modo di confrontare i dati tratti da due pubblicazioni. Da un lato i dati sulla crescita del PIL reale presentati da una rispettabile società di studi economico-finanziari e dall'altro la nota di aggiornamento al DEF, documento di programmazione economico-finanziaria del governo italiano dell'ottobre scorso

Ebbene. il governo prevede una crescita nel 2019 dell'1,5% (sarà un anno bellissimo se così sarà) mentre la società di studi, che pubblica questa tabella e i membri del CAFON se la trovano davanti ogni mese aggiornata, ad oggi, febbraio 2019, prevede una crescita italiana dello 0.1%.  

La differtenza è dell'1,4% del PIL reale. Per capirci, 1,4% su un PIL di circa 1.600 miliardi di euro è come dire che nel 2019 mancheranno 25 miliardi di euro alla nostra economia rispetto alle stime governative.  



Così il dibattito s'è aperto tra:

-. chi ritiene che i dati sono manipolati dalle elitès mondialiste rappresentate in paese da chi sposa la cosidetta mentalità bocconiana,
- chi ritiene che a riumetterci son sempre gli italiani più fessi che credono alle favole

...e il dibattito e il divario di vedute continua

lunedì 11 febbraio 2019

Come era Morsano nell’Ottocento? C'è la Googlemaps con le mappe del 1800.


Come erano Italia ed Europa nell’Ottocento? Ecco «Mapire», Google Maps in versione vintage,
realizzato dalle istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia, permette ora di ammirare come apparivano le città dell’Impero asburgico.


In questo sito si possono vedere grossomodo i confini dell'Impero nel 1818-1829, dopo la Restaurazione quando gli Austriaci tornarono nel Nordest italiano e ricoccuparono i territori che furono prima Veneziani e poi Napoleonici.

La "Napoleonica" si chiamava "Stradalta per Palma" e Morsano ancora non aveva il suffisso "di Strada".   


Per vedere Morsano cliccate qui.

Morsanese dell'Anno 2018: and the winner is...

Le nomination giunte al blog sono state:

- Gli organizzatori della festa del
Mercato di Natale 2018 - una bella festa paesana

- Lis Mascaris che si avviano al 40° di attività tra un anno e continuano a mietere successi ed attenzione tra i vari carnevali ai quali partecipano (Lis Mascaris su Facebook)

- L'ASD Tennis Club Riuniti "I Croz" che celebra 7 anni di attività con un torneo paesano di street tennis e i cui ragazzi continuano ad ottenere vittorie nei vari tornei della zona

- Il Gruppo Alpini che oltre agli impegni istituzionali in paese, quest'anno ha é giunto alla 25ma edizione della gara di pesca (Annuale Pescata Alpina - Domenica 4 Marzo 2018)

- Il Circolo Culturale Le Risultive che ha richiamato nomi importanti a conferenze in paese (La mostra di Ilegio 2018 spiegata al pubblico: Erica De Gasparin, curatrice della mostra e
"la Battaglia di Caporetto e il Friuli" Incontro con il prof. Perini - Sabato 24 Febbraio 2018

- L'ASD Morsan che organizza la festa delle associazioni (Festa delle Associazioni - Domenica 2 Settembre 2018) fungendo da volano per la collaborazione tra sodalizi a livello locale e che continua ad organizzare con successo il Babbo Natale in carro ASD Morsan e Alpini con il carro di Babbo Natale - 24 Dicembre 2018. Inoltre per il dono di sangue collettivo (ASD Morsan: la squadra dona il sangue - Domenica 6 Maggio 2018)

- L'amministrazione comunale per aver pianificato il ponte in zona Biotopo che collega la zona palustre di Morsano con la zona di Castions rendendo agevole il giro in bici dell'intera zona ed per aver ottenuto i Fondi dalla Regione per il campo di tennis di Morsano di Strada e per aver Installato il nuovo gioco nel parco - 2 marzo 2018

- La Parrocchia per aver organizzato il Concerto del Perdon 

- Cristina Sandri per l'attenzione al paese e per la cura di dell'arredo urbano in p.zza San Pellegrino

- Un ricordo particolare a Mario "Muini" che ci lasciati il 14 luglio 2018. Amato sagrestano e figura storica del paese. Persona molto gentile e dai moti pacati e discreti, ha svolto le sue mansioni di sagrestano per mezzo secolo, accompagnando i parroci che si sono susseguiti alla guida spirituale della comunità morsanese in tutte le cerimonie religiose paesane. E' stata una figura paesana che porteremo nel cuore negli anni a venire. 


- Gabriele Campeotto che in ormai diverse decadi di attivita' amatoriale come costruttore di presepi richiama centinaia di visitatori ogni anno (Natale 2017 - Presepe Morsano di Strada )
- La famiglia di profughi Afghani che é giunt in paese, nella casa in piazza, (E' arrivata una famiglia di profughi afghani - 1 Marzo 2018) rendendo il paese partecipe in prima persona delle vicende del mondo

And the winner is...
- Alessandro Businelli. In un momento storico in cui la parte piú vulnerabile della societa' Italiana sono i giovani, trovare una persona che con spirito altruistico dedichi risorse ed attenzione ad un giovane che vuole far partire un'attivita' imprenditorile é davvero raro. Il bel gesto di Alessandro é stato premiato dalla nostra giuria popolare che lo incorona Morsanese dell'Anno 2018. (leggi qui l';articolo del Messaggero Veneto del 2 giugno 2018).

Congratulazioni al vincitore e a tutti i nominati! 

giovedì 31 gennaio 2019

Morsano Tic Toc: a quando la visita medica via app?

In Gran Bretagna i morsanici che vivono là han ricevuto da poco una lettera dove si illustra la possibilità di usare una app per contattare al volo un medico per discutere ed avere una prescrizione su problemi di salute relativamente comuni e che non richiedono una visita di persona. Ad esempio sintomi influenzali, mal di gola, eczema etc. 

Si scarica l'app, ci si registra, ci si autentica con la foto di un documento e con la controprova del riconoscimento facciale e si viene video-connessi con un medico. Il tutto supportato dal sistema sanitario inglese.  

Si può quindi evitare di perdere ore in coda dal medico (anche se in Inghilterra si prende sempre l'appuntamento e non ci son code) e di fatto avere una diagnosi ed una eventuale prescrizione stando a casa. Qui il sito della app: https://www.livi.co.uk

La domanda è: quando vedremo una cosa del genere per i pazienti morsanici?

Gennaio 2019 ...tic-toc, tic-toc...



mercoledì 30 gennaio 2019

Morsanese dell'Anno 2018: Sono aperte le nominations


Nominations per il 2018?

Personalità o associazioni...

I trentenni morsanesi sono pagati meno dei trentenni cinesi?


Lo studio di Credit Suisse è chiaro: i trentenni in Cina guadagnano più dei cinquantenni, e più dei coetanei italiani (Emerging consumer survey 2013). Per maggiori dettagli cliccate qui: Il sorpasso: i trentenni cinesi guadagnano più dei trentenni italiani.

  • Datagiovani su base Istat ha calcolato che la retribuzione media di un under 30 italiano al primo lavoro in Italia è di 823 euro al mese.
  • In Cina i giovani tra i 18 e i 29 anni hanno uno stipendio pari a circa 9.100 yuan al mese, circa 1.100 euro. 

Ovvero, un giovane cinese guadagna il 27.5% in più rispetto ai pari età italiani.

La domanda che circola in bar, dove per altro ci sono anche giovani morsanici che parlano cinese, che differenza c'è tra gli stipendi dei giovani morsanesi e i giovani cinesi?

venerdì 18 gennaio 2019

What's up Morsan? Side Hustle

Parrebbe, secondo la BBC questa mattina, che un numero sempre maggiore di inglesi guadagna soldi facendo lavoretti oltre al lavoro principale. In pratica si tratta di quei lavori tipo fare il deejay la sera, il podcaster, chi fa siti internet agli amici, chi suona ai matrimoni, chi fa l'allenatore per squadre di dilettanti etc. insomma lavori per integrare il proprio salario o per diversivicare le proprie attivita' magari seguendo una passione personale.

Questo tipi di lavori si definiscono "Side Hustle".

Do you have a side hustle?


martedì 8 gennaio 2019

Prezzi degli Immobili a Morsano: che succederà nel lungo periodo?


La domanda che ci si fa a Morsano è cosa succederà al valore degli immobili in futuro. Tutti gli indicatori sembrano puntare verso una drastica riduzione dei prezzi e una fondamentale crescita di case vuote e tristemente decrepite.

Popolazione confrontata con la porzione di ricchezza immobiliare
che possiede ogni gruppo d'età.
 
L'andamento che si nota da diversi anni è quello di centri paesani abbandonati via via che gli anziani abitanti passano a miglior vita. Per contro, si son costruite nuove abitazioni nelle periferie dei paesi. Per quest'ultimo trend si dice che le amministrazioni comunali han così potuto  beneficiare delle entrate legate alle tasse sulle nuove costruzioni. La conclusione è che i centri paesani son spesso disabitati (e diroccati) e le periferie sempre più variopinte.

Il Giappone ha il problema delle case abbandonate perchè gli anziani muoiono e il calo demografico è così drammatico che non ci sono nuovi inquilini disponibili. Ci son interi paesi ed intere aree cittadine letteralmente abbandonate. Di recente, l'isolazionista Giappone, ha ufficialmente detto si a 360mila immigrati da accogliere entro i prossimi anni per rimpolpare alcune fasce di popolazione andate perse per il menzionato calo demografico. Probabile che questo avrà un effetto sul mercato immobiliare.

Questa settimana, la prima del 2019, "The Economist" pubblica un articolo in cui si prevede come non appena la porzione di popolazione definita dei "baby boomers" (nati tra gli anni '40 e i primi anni '60), una fascia di popolazione particolarmente numerosa ovunque, passerà a miglior vita, verosimilmente a partire dal 2030, il valore delle proprietà calerà drammaticamente (Cheer up, millennials! It will become easier to buy a house).

Se questi sono i trend, cosa succederà a Morsano tra il 2035 e il 2050? Sarà un mero coacervo di case diroccate senza valore con le relative dinamiche sociali di decadenza?

In oltre 12.000 son incuriositi dall'idea di aggregare i comuni della zona

Ve lo ricordate il post sull'aggregare i comuni della zona in un unico grande comune? Ebbene, ci siamo accorti che è un post che ha ottenuto ben 12.614 visite!!!



lunedì 7 gennaio 2019

Spritz Degree: ai morsanesi vale la pena laurearsi?

Ogni anno 28mila laureati se ne vanno verso l'estero. Nel suo piccolo, Morsano non ha mai avuto laureati in architettura, ora ne ha 3 (tutti under 30) di cui 2 sono a Londra. Il fatto che i laureati debbano emigrare per trovare un lavoro in linea con il corso di studi, di fatto è una delle emergenze dell'Italia contemporanea. A rincarare la dose è il fatto che se i cervelli se ne vanno, altri non ne arrivano visto che laureati stranieri latitano il nostro Paese anche negli istituti universitari dove si dovrebbe fare Ricerca, quella con la R maiuscola. In Italia ci sono solo 500mila laureati stranieri, il 7% sul totale, contro il 10% della Francia, l’11% della Germania, il 17% del Regno Unito, tutti Paesi che hanno molti più laureati di noi. 

A rincarare la dose arrivano le statistiche sul differenziale di stipendio tra i laureati e i diplomati che lavorano in Italia: di fatto guadagnano mediamente uno stipendio molto simile (vedi grafico qui sotto). Cosa per altro notata a livello mondiale anche dall'Economist in un recente articolo. Al contempo, Glassdoor, il sito specializzato nella comparazione di stipendi tra aziende, illustra come diverse grandi aziende stiano attivamente cercando professionisti con il solo diploma. 


Quanto vale una laurea in Italia rispetto al diploma? 
Guardando i dati tratti da diversi indicatori, si trae la conclusione che: 
  1. più laureati scappano, meno ne arrivano; 
  2. al contempo se non c'è un sistema che premia il talento, nessuno ha più incentivi a studiare all'università;
  3. se poi l'università non prepara adeguatamente per le esigenze produttive del Paese nessuno ha più incentivi a studiare all'università; 
  4. se il Paese non si adegua velocemente alle più moderne tecnologie produttive i laureati anche in materie professionalizzanti non servono e nessuno ha più incentivi a studiare all'università;  
  5. se studiare non serve, non ha senso spendere in istruzione. 
  6. si nota poi che al contempo ci sono meno laureati e meno gente si vuole laureare per cui meno gente vuole studiare, meno lo Stato spende per l'istruzione.
E se accade tutto questo, il sistema Italia cone torna a crescere?

Così in osteria ci si è divisi tra:

- chi ritiene che i laureati non servano all'economia paesana e dell'Italia perchè l'università non professionalizza i laureati. Solo l'esperienza in azienda professionalizza. Salvo poi mandare i figli ai licei (di gran lunga la scuola più comune tra i giovani morsanesi) di fatti indirizzando la prole a studi universitari futuri...
- chi ritiene che le università non preparino abbastanza e serva il ritorno alla severità di un tempo per fornire tecnici preparati alle nuove tecnologie nelle aziende più avanzate locali;
- chi ritiene che tutto sommato per la maggiorparte delle mansioni richieste dall'economia locale, a meno che non si studino economia e ingegneria (meglio se meccanica o civile) altro non serve ed è quindi molto meglio un diplomata del tecnico industriale o commerciale,
- chi ritiene che una laurea in materie socio-politico-umanistico-legali sia inutile se non adirittura dannosa perchè alimenta aspettative non realistiche e sia un percorso di studi da seguire se si è benestanti di famiglia o se si ha già un impiego futuro nello studio o azienda di famiglia,
- chi ritiene che oggi come oggi il solo diploma professionalizzante (es Perito meccatronico) basti ed avanzi e che una laurea sia inutile per trovare un lavoro che possa far realizzare una persona nel tessuto economico friulano.
- chi ritiene che in fondo dipenda dall'individuo e dalla sua volontà e propensione all'impegno e ad imparare cose nuove migliorandosi sul lavoro, di fatto ogni scelta scolastica poi sarebbe aperta senza un indirizzo specifico.
- chi ritiene che le aziende, specie quelle grandi, desiderino tecnici diplomati a basso costo e senza lo spirito critico che gli studi universitari potrebbero fornire, così da poterli plasmare e sfruttare a piacimento.

...e tra le mille e variegate posizioni, in una Morsano che da anni non esprime imprenditori under 30 e rispetto al passato sforna più liceali e laureati sottopagati o emigrati, il dibattito continua.

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Vedi anche:

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martedì 25 dicembre 2018

Angolo di Storia: il giorno in cui arrivarono gli Austro-tedeschi a Morsano nel 1918

Nell'ottobre 1918, dopo Caporetto, si riversarono gli occupanti austro-tedeschi sulla pianura friulana. Questa cartina (la cui riproduzione fedele è) esposta alla mostra sull'occupazione del Friuli nella Grande Guerra nella chiesa di San Francesco a Udine (Dicembre 2018-Gennaio 2019) indica il 29 ottobre come la data in cui anche Morsano si ritrovò sotto il gioco dell'occupazione nemica. 














Spritz Napoleon: la leggenda del quadro di Napoleone si riferisce a Bonaparte o a Napoleone III?

Era questo quadro di Napoleone Bonaparte nel 1797?
A Morsano ci si tramanda di generazione in generazione quanto accadde con "Napoleone" e tale Gregorio Sandri. Gregorio Sandri, nato nel 1794, era figlio di una Mugani, ovvero di una delle donne più benestanti del paese. La Mugani era maestra e pertanto è legittimo pensare che il figlio fosse uno dei pochi che sapessero leggere e scrivere nella Morsano dell'epoca.

Gregorio lega il suo nome alla vicenda del quandro (o forse era una stampa o un disegno) su cui, si dice, lui avesse scritto una frase altamente offensiva di Napoleone: "Mira e rimira questo quadro che Napoleone è un ladro". Il quandro con questa iscrizione, fu poi esposto lungo una strada di Morsano (forse la Stradalta dove passavano le truppe francesi).

Se quel quadro fosse stato visto visto da un militare francese di passaggio, di certo il paese sarebbe stato messo a ferro e fuoco! Solo un intervento provvidenziale di qualcuno fece si che il quadro fosse fatto sparire prima di essere visto dai militari d'Oltralpe.
...o era questo quadro di Napoleone III nel 1866?

La domanda che però è sempre rimasta inevasa è se il "Napoleone" in questione fosse Napoleone Bonaparte sceso fisicamente in Friuli dopo la vittoria del Tagliamento nel 1797 (e accampato a Villa Manin) o se si tratti di un riferimento a Napoleone III le cui truppe scorrazzarono in zona nel 1866 in occasione della Terza Guerra d'Indipendenza (in cui aiutarono i Savoia contro l'Austria). 
Tramandare verbalmente di padre in figlio questa storia paesana può aver fatto travisare i dettagli... per quanti fondamentali.

Con Bonaparte Gregorio avrebbe avuto 17-18 anni, con Napoleone III, 70 anni.

Questo dibattito storico è apertissimo ...

Dagli Archivi paesani: la firma di Gregorio Sandri su un atto ufficiale, anno 1866


PS le immagini seguenti si riferiscono ad un libro che narra di una rivolta contro le truppe di Napoleone Bonaparte a Bagnaria. Che Morsano nutrisse simili atteggiamenti anti-napoleonici?

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Vedi anche:







Numeri Utili: Spesa per istruzione vs spesa per ripagare il debito pubblico (2015-2017)

E' ufficiale: l'Italia spende di più per ripagare il debito pubblico che in istruzione.

giovedì 20 dicembre 2018

Spritz VAT: di quanto aumenterà l'IVA a Morsano nel 2020 e nel 2021?


Questa e' la tabella presentata dal Governo Conte l'altra settimana alla Commissione Europea. Al punto 8 si parla di maggiore gettito IVA necessario nel 2020 e nel 2021.

Così in paese oggi si discute di quanto aumenterà l'IVA nel 2020 e nel 2021 secondo gli accordi presi dal governo. Calcolatrice alla mano, un premio a chi trova la percentuale corretta.

Nel frattempo si discute tra...

- chi dice che l'aumento sarà dal 22% al 25%
- e chi ritiene che l'Italia troverà un sistema per non aumentare l'IVA


lunedì 17 dicembre 2018

L'utilità ed il danno della cultura classica (come ce la impongono a scuola)


Si parla spesso in bar di scelte scolastiche dei figli o dei nipoti e usando immancabilmente il "morsanomentro", si traggono conclusioni sulla base delle esperienze vissute dai compaesani. L'economia locale è molto legata alla manifattura, in particolare al settore della meccanica, e spinge i giovani a curare la vocazione tecnico scientifica piuttosto che l'astrazione umanistica. Tuttavia, anche nei licei scientifici, si studiano i "classici" che sono pure presenti nel curriculum scolastico degli istituti tecnici sebbene in forma più addolcita. 

Qui nasce la polemica su cosa esattamente siano i "classici" che si studiano a scuola (e forse di riflesso anche nello studio di casa se qualcuno ha la passione per la letteratura e la filosofia). Proponiamo quindi ai lettori il dibattito tra il prof. Boldrin, economista e cultore della poesia e dei classici e il filosofo Rick DuFer.

L'esito non è scontato, vale la pena rifletterci su su cosa esattamente ci fanno studiare a scuola e l'impostazione "italianeggiante" che danno ai classici.

(interessante al minuto 4', poi al minute 13' "la cultura classica è un lusso")

giovedì 6 dicembre 2018

L'Accademia del Mais nota il mutare dei generi nella lingua italiana parlata

Il TV
In bar, l'altro giorno, si parlava di come cambia la lingua. In un periodo di ampi dibattiti storici sul 100° della fine della Grande Guerra la prima cosa che si nota è che nel 1918 la parola "Fronte" era singola femminile, i soldati "andavano ALLA fronte" mentre oggi si parla di fronte al maschile e AL fronte (del palco) ci va solo Vasco.

Interessante come pure in osteria si sia notata una pubblicità di una nota azienda produttrice di impianti video che alla radio declama le grandi prestazioni di un TV di loro produczione. Prorpio così, un TV e non una TV.

L'Accademia della Crusca viene in aiuto a noi dell'Accademia del Mais con una spiegazione dettagliata (leggi qui):  "Il genere di TV cambia quindi a seconda che la sigla venga ricondotta a televisione o a televisore. In particolare, si diceva, televisione ha un uso più astratto: “guardo la televisione” sta per ‘seguo i programmi televisivi’, non per “sto a fissare il televisore”; “ho comprato un televisore”, dal canto suo, pone l’enfasi sull’oggetto fisico e non su quello che esso veicola"


Generale dietro la collina ci sta... "alla" e non "al"

venerdì 2 novembre 2018

Spritz English: in loco parentis

Il latino é la lingua delle citazioni anche per giornali come Forbes che in questo passaggio ci indica un'altra espressione latina che si usa anche in inglese (sebbene sia usata in nicchie e non conosciuta ai piú): 

For a company that promotes itself as putting the user first, Apple sure has a habit of hiding away the decisions it makes in loco parentis, instead of having clear and easily understood conversations with its customers.
Disegno di B. Brown 

"In loco parentis", in latino sta per "al posto di un genitore", si riferisce alla responsabilità legale di una persona o di un'organizzazione di intraprendere alcune delle funzioni e delle responsabilità di un genitore. Da osservare che l'uso giornalistico dell'espressione deriva da una specifica dottrina della common law britannica e quindi americana. Questa la ragione per la quale la locuzione é poi diventata di dominio giornalistico nel mondo anglosassone. Attenzione che é comunque una locuzione per un pubblico colto e quindi di nicchia.  


sabato 6 ottobre 2018

Numeri Utili: Dati sul Comune (2018)

I dati aggregati comune per comune sul sito: corriere.it

Qui sopra i dati del Paese Vicino. Interessante anche vedere l'andamento della popolazione e i dati demografici sui sull'amministrazione: 




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