martedì 27 dicembre 2016

Che lavoro fai? Verifica qui quanto è apprezzato dagli altri


Nell'asse verticale c'è il "CALORE UMANO" che va va dal basso con "DISPREZZO e REPULSIONE" all'alto con "SIMPATIA ma IGNORATO".

Nell'asse orizzontale c'è "COMPETENZA" ovvero quanto0 la società valuta la competenza del vostro lavoro. Si va dal basso a destra dove c'è "INVIDIA ma POCA FIDUCIA" e in alto a destra dove c'è "AMMIRAZIONE e LEALTà".

Queste sono le percezioni negli Stati Uniti ma a spanne non è troppo diversa a Morsano. In alto a destra, ovvero i mestieri di cui si ammirano sia le competenze che il calore umano, spiccano gli infermieri, i medici, gli insegnanti e l'agricoltore. Tutte professioni molto diffuse tra i morsanesi.

Tra chi è invidiato (forse per i salari) ma sta antipatico ci son gli avvocati, i commercialisti, gli ingegneri, i bancari e poi via via si allineano le posizioni a minore competenza (al centro ci sono gli impiegati e le segretarie) fino a scendere nella regione delle proifessioni a minore competenza e poco sostegno sociale.

I blogger non si è capito bene dove siano...


L'Amideria Chiozza riceve fondi regionali per la messa in sicurezza: un giorno anche la nostra LATTERIA sarà tutelata così?

"Iniezione di fondi dalla Regione per salvare l’amideria Chiozza" così titola un articolo del Messaggero veneto di oggi 27 dicembre 2016. Ruda: altri 120 mila euro per mettere in sicurezza il locale che rischia di crollare sull’antica macchina a vapore. Ma per recuperare l’intero sito, costruito nel 1865 e di dimensioni enormi, serve un progetto complessivo
Chiozza fu un imprenditore e chimico di fama a fine Ottocento: fu anche amico di Pasteur, il quale soggiornò e collaborò con l'azienda. 

Per tutelare il patrimonio di archeologia industriale rappresentato dall'Amideria (produceva amido) di Ruda, è sorta un'associazione che raccoglie diverse personalità del mondo industriale del Friuli VG. Oltre alla raccolta firme per la tutela di questo impianto e il tam tam mediatico anche a sostegno di una campagna della FAI, la giunta Serracchiani, nella legge Finanziaria, ha creato un fondo per l’archeologia industriale.

Come si sa, in Friuli e in Italia le cose si muovono quando i pezzi grossi si muovono. Il fatto che si inizi a vedere dei fondi stanziati per la tutela di questa struttura è positivo. 

Al che, nella Morsano moderna, una domanda sorge spontanea: vedremo mai una tutela simile per le strutture e le attrezzature della ex Latteria Sociale Turnaria di Morsano di Strada? E' una delle poche (forse un paio assieme a quella di Ragogna) con le caldaie a legna ancora intatte. 

Ci saranno mai delle persone illuminate che porteranno il caso all'attenzione di chi può fare qualcosa per tutelare questo patrimonio storico non solo paesano ma della memoria contadina, 
La ex latteria di Morsano di Strada - Inaugurata negli Anni Venti, è rimasta inalterata da quando fu chiusa negli Anni Ottanta 

lunedì 19 dicembre 2016

Capire i Whisky: un quadrante dei sapori


Per i morsanici che vogliono capire i whisky quando sono in giro per il mondo.

Numeri Utili: stipendi dei laureati rispetto agli stipendi medi (2016)

Ci infoma un articolo di 1843, il mensile di approfondimento dell'Economist, "HIGHER EARNING. 
Why a university degree is worth more in some countries than others", che in alcune nazioni del mondo la differenza tra gli stipendi di un laureato e quelli medi della popolazione lavoratrice sono poco diversi (es. Svezia, Turchia, Danimarca e Italia) e in altri son molto diversi (es. Irlanda, USA, Polonia e Gran Bretagna).


Friuli Venezia Giulia visto dall'alto

Dibattito Rap: BelloFigo è BravoFurbo?

Bello FiGo ft The GynoZz - Non Pago Affitto (SwaG NeGri) Stai Li A Pagare!!!

Il dibattito al bancone si è diviso pure a Morsano tra
- chi ride per il sarcasmo dei video e la genialità di BelloFigo 
- e chi è offeso a morte perchè BelloFigo è serissimo e racconta le cose come stanno

...e non facendo l'operaio il dibattito continua con la pasta al tonno

Numeri utili: il bilancio di Expo 2016 a Milano (le perdite)

Tratto da: "Tutti i numeri di Expo: persi 32 milioni e ci è andata pure bene"


giovedì 15 dicembre 2016

Idea Morsanica: un Defibrillatore in piazza


Questa è un'idea che può salvare la vita.

Le società sportive dovranno nel prossimo futuro dotarsi tutte di un defibrillatore che dovrà essere a disposizione quando ci sono attività in campo. Basterebbe avere però un defibrillatore a breve distanza (entro 3/4 minuti da dove si svolge l'attività sportiva, per essere sicuri che si possa intervenire per tempo qualora necessario.

Al che, visto che Morsano non è grande e in 3 minuti o meno si può raggiungere il centro paese da qualsiasi punto, varebbe la pena pensare a fare quello che han già fatto in altri paesi, as esempio Sottoselva, ovvero installare una teca contenente un defibrillatore in centro paese. 

A Morsano si potrebbe fare con il defibrillatore già in dotazione ad un'associazione sportiva e servirebbe una teca appropriate ed un posto dove collocarla in centro paese. Magari sotto l'occhio vigile delle videocamere di Piazza San pellegrino per scoraggiare i vandali.

Un defibrillatore collocato in centro paese non solo servirebbe alle esigenze delle associazioni sportive ma anche coprirebbe le emergenze di ogni natura sia durante eventi pubblici in paese sia in caso di individui che subissero un arresto cardiaco.

All'interno della teca potrebbe essere riposto un elenco di numeri di cellulare di chi in paese è abilitato all'usop del DAE e degli infermieri o medici residenti in zona che potrebbero essere allertati per l'uso del defibrillatore.

Questo sarebbe davvero un servizio intelligente ed evidentemente molto utile per la comunità locale.

Ironia storica all'incrocio: chi si ferma è perduto. Se il semaforo è rosso...


Un simpatico siparietto all'incocrio di Santo Stefano (Santa Maria La Longa) dove in prossimità del semaforo c'è una casa con ancora ben visibile l'iscrizione di epoca fascista "chi si ferma è perduto" (a sinistra nella foto). Sperare che il semaforo sia sempre verde, per evitare la perdizione!

Morsano Tic-Toc: quando vedremo un drone portare un pacco di Amazon in paese?

Ne dà notizia il Financial Times: la prima spedizione di un pacco da parte di Amazon con un drone è stata effettuata con successo in una zona dell'Inghilterra rurale. La domanda che ci si fa in paese, quando vedremo la prima spedizione con un drone arrivare a Morsano?

...tic, toc, tic, toc



Amazon has used a drone to deliver a bag of popcorn to an address in rural England, in the first commercial outing for a technology that is the US group’s boldest step towards automating deliveries. The snack was delivered last week, along with a TV streaming stick, to the back garden of a customer identified as Richard B, who the company on Wednesday said had placed the order 13 minutes earlier. A drone several times larger than a Frisbee took off with its payload from a modified shipping container that Amazon has built to serve the two customers who are taking part in the trial. Both live in a five square mile area covered by special rules put in place for the trial, which Amazon has agreed with the UK Civil Aviation Authority. The service is available seven days a week during daylight hours, although CAA rules require flights to be paused during inclement weather. News of the test follows the company’s announcement last week that it had opened a checkout-free grocery store in Seattle. The shop, which is currently open only to a select group of Amazon employees, automatically tracks what customers remove from the shelves, eliminating the need to ring up a bill at a checkout before they leave. Amazon’s prototype delivery drones can carry a shoebox-sized container weighing up to 5lbs (2.3kg). A video posted online showed the device navigating its way over hedgerows and fields without human intervention, before closing in on a landing pad marked with what looks like computer-readable code planted on a customer’s lawn. Read more 

martedì 13 dicembre 2016

La (giusta e realistica) considerazione che ha dei "Giovani Impreditori" italiani di un noto economista...

Nell'articolo dell'Economist "Italy’s economy. Mezza mezza. As other peripheral economies take off, Italy’s is just so-so", il noto economista Luigi Zingales, professore alla Booth business school di Chicago, dice...

“When I go to a young entrepreneurs’ group in America, I meet young entrepreneurs,” he says. “In Italy, I primarily meet trust-fund kids who are there thanks to their parents, not their accomplishments. We need a change of mentality.”

Tradotto in soldoni: quando vado ad un convegno dei "giovani imprenditori" in America, trovo gente che ha meno di 30 anni ed ha creato da se un'impresa. Quando vado ad un convegno di "giovani imprenditori" in Italia... trovo ragazzotti che son li perchè ce li ha messi papà e in realtà non hanno intrapreso nulla ma godono di soldi e posizioni ereditate. Serve un cambio di mentalità.

Nulla da aggiungere con buona pace dei "Giovani" delle varie associazioni "imprenditoriali".


Numeri Utili: confronto Nord - Sud (secondo l'Economist 2016)

Italy’s regional divide: a tale of two economies, ovvero, la divisione Nord-Sud è una storia di due economie diversissime tra loro.


Per il grafico interattivo clicca qui


Celebrazione dell'imprenditore (di se stesso)

giovedì 1 dicembre 2016

CAFON: qui gufano...


Sul City AM di oggi, 1 dicembre 2016... "L'uscita dall'Euro dell'Italia è quasi inevitabile - indipendentemente dall'esito del referendum costituzionale del 4 dicembre"

Questo è come viene vista l'Italia negli ambienti finanziari internazionali. Ci sarebbe da dire che i problemi dipendono da cause interne più che da scuse esterne. Tuttavia alla classe politica, o a certa classe politica, fa più comodo dare la colpa a cause esterne per non sentirsi obbligata a cambiare nulla internamente.

Esempio: la spesa pubblica che non diminuisce nonostante l'Euro abbia garantito per anni bassi interessi per ripagare il debito pubblico. Si rimanda sempre. E non è colpa dell'Europa. Senza volere poi aprire il dibattito sulle inefficienze sistemiche (burocrazia, corrutela, nepotismo etc.) che ancora una volta nulla hanno a che fare con l'Euro.

Resta che la classe dirigente preferisce dar la colpa all'Europa piuttosto che prendersi schiaffi in faccia per scelte difficili.

Morsano per lo più incolpa l'Europa e l'Euro per tutti i mali paesani.

Come direbbe David Parenzo, se ve piace così...

martedì 29 novembre 2016

Idee Morsaniche: Repair Caffè



Questa è una cosa che riguarda di più le città che i paesi però Morsano si è urbanizzata nei costumi moltissimo negli anni passati per cui chisà che non serva pure qua fare i Repair Caffè. Ovvero, gruppi che si trovano (mentre viene servito un caffè per tutti) ed aggiustano cose rotte: apparecchi, accessori elettrici, meccanici ecc. il tutto per evitare di far immondizia di qualsiasi cosa sia solo minimamente danneggiata.


martedì 15 novembre 2016

CAFON: segnali di problemi finanziari alle porte per i Morsanesi?

Oggi, 15 novembre 2016 gli elementi di incertezza sull'Euro si fondano su molti fattori ed in particolare dobbiamo prepararci ad un 2017 pieno di incognite dove sicuramente qualcosa andrà storto. Il punto sarà capire COSA andrà storto e QUANTO storto andrà. 

Elezioni in Germania, elezioni in Francia, senza contare il peso che gli osservatori internazionali hanno dato al Referendum Costituzionale del 4 dicembre in Italia. Se vince il NO, al momento, la cosa viene vista negativamente e dovrebbe portare problemi all'Euro. Così si dice, poi vedremo (anche la vittoria di Trump doveva portare ad una caduta in borsa ma s'è visto l'opposto). 


Tuttavia, un elemento che desta l'attenzione degli osservatori del CAFON al bancone del bar di Morsano di Strada è il seguente: questa mattina il rendimento del BTP a 10 anni in termini reali è più alto che nel giugno 2011, alla vigilia della crisi di debito.

Alcuni ritengono che sia l'occasione buona per "shortare" il BTP, e con esso mandare a quel paese la connivenza di parte della stampa Italiana che su queste problematiche tace colpevolmente.

La platea dello spritz economico morsanico è divisa ma di certo, sul bancone, ci son decisioni importanti da prendere sui prossimi investimenti da fare a Morsano e dintorni...

mercoledì 9 novembre 2016

Spritz Rescue: c'e' un disegno dietro i continui sbarchi sulle coste italiane?

In bar si discute da un po' di tempo della questione immigrazione. Si sa che c'e' chi ci guadagna senza scrupoli (vedi Mafia Capitale nella gestione degli sbarcati) e c'e' chi e' mosso da sincero idealismo umanitario nel soccorrere le persone che arrivano sulle coste della Penisola. C'e' anche chi manda avanti le operazioni per senso del dovere o per eseguire, senza commentare, ordini superiori.

Quello che resta da capire e' come mai in Spagna, nazione senza un governo da diversi mesi, non ci siano sbarchi di massa nonostante lo stretto di Gibilterra sia geograficamente piu' benevolo della distanza che separa la Libia dalla Sicilia. La Gran Bretagna, patria di uno dei parlamenti vecchi quanto il parlamento della Patria del Friuli, ha finanziato la costruzione di un muro anti-sbarcati a Calais, in suolo francese, dove si imbarcano i camion diretti ai commerci oltre manica.

Da annotare c'e' la gran confusione che i media spesso fanno sulle distanze tra coste della Sicilia e linea costiera libica. A sentire le news, parrebbe si trattasse di pochi chilometri quando in realtá si tratta di circa 250 km.
 
Ora, considerando che le acque territoriali si estendono fino a 12 miglia (23 km) https://it.wikipedia.org/wiki/Acque_territoriali, significa che la nostra Marina Militare fa un viaggio di oltre 200 km per andare a raccogliere i gommoni appena fuori dalle acque territoriali libiche. Se e' davvero cosí, i telegiornali farebbero bene a mostrare le cartine geografiche e far capire meglio di cosa si tratta: soccorso d'emergenza poco fuori le nostre acque territoriali o spola a chiamata (visto che pare chiamino col satellitare quando un gommone esce dalle acque territoriali libiche) lungo una distanza pari a quella tra Morsano e Bologna?

Cosí spesso il dibattito si divide tra...

- alcuni al bancone che commentato cosi': "NAZIONI PIÙ CIVILI E DEMOCRATICHE DI NOI alzano muri per contenere l'immigrazione in Italia marina e il governo vanno a prenderli contro il parere del popolo/elettore. CHI GLIELO ORDINA? Perchè non possono\vogliono dire di no? CHI LI PAGA? CHI LI RICATTA?

- e alcuni che sostengono che non c'e' nessun disegno dietro ma e' solo povera gente che scappa da situazioni difficili (guerre, persecuzioni ed economie povere) e che fare 250 km per andare a prendere i gommoni e' l'unica soluzione umanitaria possibile per evitare naufragi prima che raggiungano le lontane coste siciliane.

...e il dibattito e gli sbarchi continuano

250 km di mare tra Sicilia e Libia

giovedì 27 ottobre 2016

Sulla prima pagina del Messaggero Veneto del 25 Ottobre 2016 - sindaci "ribelli"


I sindaci ribelli riconsegnano i mezzi della Protezione civile

Martedì protesta a Trieste per l’esclusione dei fondi a chi non è entrato nelle Uti. A Panontin saranno date le chiavi dei veicoli e poi rientreranno in treno
di Maura Delle Case

Contestualmente riceviamo questo messaggio da un lettore:

"Non sono per niente d'accordo sulla provocatoria consegna della fascia del Sindaco all'assessore Paolo Panontin perché il sindaco è contro la decisione della Regione di voler aggregare le attività e funzioni dei Comuni. E' invece indispensabile che i piccoli Comuni si riorganizzino in modo da spendere di meno e fornire maggiori servizi alle famiglie e alle imprese e governare meglio il territorio. Forse serve la fusione dei Comuni e su questa decisione devono essere consultati i cittadini attraverso un referendum".

Il dibattito continua...

sabato 15 ottobre 2016

Idee Morsaniche: Graffiti fatti come dio comanda (per risparmiare sulla manutenzione)


Il Messaggero veneto ci racconta che i writers coloreranno cinque paesi della Bassa friulana all'inizio del 2017 grazie all'opera di un gruppo di writers: è l'iniziativa avviata dai Comuni di Torviscosa, Carlino, Marano, Muzzana e Porpetto. I graffittari interverranno sui muri per riqualificare le aree degradate

Al che a Morsano di Strada è circolata l'idea: perchè non estendere l'iniziativa anche da noi per migliorare e rendere gradevoli alcune aree? Un esempio su tutti il muro (spesso sottoposto a graffiti sgradevoli, sciocchi e brutti) degli spogliatoi del tennis...


martedì 4 ottobre 2016

Spritz Baby Boomers: Le pensioni van tagliate per garantire un futuro agli under 40?


I morsanesi, come tutti gli italiani, sono un popolo di furbissimi. Risolti i propri problemi di pancia, risolti i problemi del mondo. Per questo quando si parla di pensionati pare di parlare di minatori che per anni han scavato al buio a 1000 metri sotto terra e ora si ritrovano con 550 euro al mese di pensione minima, istituita dal Duce (almeno cosi e' vulgata popolare).

La realta' e' leggermente piu' articolata ma si puo' riassumere in due posizioni contrastanti nel dibattito sulle pensioni che spesso si fa tra un bianchetto ed uno spritz morbido.

- da una parte c'e' chi ritiene che le pensioni date oggi ai sessanta/settanta/ottantenni siano basse e che chi le riceve se le sia meritate con anni di lavoro e versamento di contributi. Se son andati in pensione a 57 anni e' legittimo perche' lo prevedeva la legge ed in soldoni han iniziato a lavorare a 15 anni per cui la loro quota di contributi l'han versata. Le casalinghe meritano quanto prendono perche' han contribuito alla crescita della famiglia, pilone della vita italiana, ed han fatto da servizio sociale ausiliario ai famigliari, bambini ed anziani, dove lo Stato era carente, per cui ogni pensione data a loro e' un dovere sociale. I dipendenti pubblici andati in pensione con il 90% dell'ultimo stipendio, poi rivalutato con gli anni, va bene perche' la legge lo prevede.

- e chi ritiene che punto primo, se si chiede ai sessanta/settanta/ottantenni quanto hanno versato nella loro vita lavorativa, questi non lo sanno e quindi non hanno nessun dato per dichiarare che quanto prendono di pensione (cifra alta o bassa) sia legittimata da un'adeguata contribuzione. Punto secondo, sono stati giovani negli anni del "miracolo economico" dell'Italia (che in quanto miracolo non tornera' piu') e che, al netto di una buona salute, se non han fatto i soldi in quegli anni li son veramente degli incapaci patentati. Punto terzo, le pensioni di guerra, le casse integrazione a vita, i posti statali a go-go, le baby pensioni e via discorrendo eran regalie che la classe politica DC-PCI & Co. ha regalato anche nella Morsano da bere. riassumendo: ai sessanta/settanta/ottantenni vanno tagliate le pensioni in tutti quei casi non si dimostri che abbiamo versato abbastanza per sostenere il livello pensionistico che ricevono oggi*

...e il dibattito continua

Gita INPS


*ipotesi accademica in quanto lo Stato ai suoi dipendenti NON versava i contributi, per questo l'INPDAP: Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica, ente pubblico soppresso nel 2012 e accorpato all'INPS, s'e' portato dietro un buco di diversi milairdi di Euro (vedi: LA FUSIONE CON L’INPDAP VOLUTA DA MONTI HA PORTATO IN DOTE ALL’INPS 17 MILIARDI DI ROSSO).


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