martedì 27 giugno 2017

Morsanês, compre Morsanês! Fai acquisti in paese! Aiuti l'economia locale e il buon vivere di tutti


Visto fuori da un pub... "quando fai acquisti da un piccolo negozio, non stai aiutando làamministratore delegato a comprarsi la terza casa delle vacanze. Tu stai aiutando una bambina ad andare a lezione di danza, un bambino a comprarsi la maglietta della sua squadra del cuore e papà e mamma a mettere cibo sulla loro tavola. Compra dai negozi locali!".

Si applica benissimo anche a Morsano di Strada.

Morsanês, compre Morsanês!

Morsanese, compra morsanese!

giovedì 22 giugno 2017

Aziende "troppo piccole: bisogna aggregarsi" detto con molto buonumore


Non sfugge l'ironia di chi segue il mondo dell'economia regionale sul fatto che ad ogni conferenza di associazioni di categoria imprenditoriale, ci sia sempre un intervento che sottolinei come le imprese "del territorio" siano troppo piccole. Si dice che servono sinergie, economie di scala etc. etc. tuttavia, quando si tratta di "fare sistema" "aggregare" "crescere dimensionalmente"... son proprio le associazioni degli imprenditori a non offrire un esempio.

In bar qualcuno s'è lasciato scappare un "armiamoci ed aggregatevi"!

Assalti ai Bancomat qui in zona: Talmassons poi Mortegliano - Estate 2017

Ne avevamo parlato nel post: "Assalti ai Bancomat qui in zona: Gonars poi Mortegliano - Primavera 2017" nel quale si osservava come ci fossero stati i seguenti tentativi di furto ai bancomat:

ora aggiungiamo questo:

A distanza di pochi giorni dal tentativo fallito allo sportello della Bcc di Basiliano a Talmassons i ladri ci riprovano con uno sportello bancomat a Mortegliano,
Essenzialmente dopo soli due mesi i malviventi sono ritornati a colipire la stessa banca e con modalità simili.


mercoledì 21 giugno 2017

Numeri Utili: voti alla maturità per scuola per città italiana (2015)


Interessante come le scuole considerate d'elite, ovvero dove i migliori studenti vanno a completare la propria formazione scolastica, siano anche quelli che han poi i voti medi alla maturità più alti. Per capirci, al liceo classico e al liceo scientifico, si registrano le quote più significative di voti alti. Allo stesso tempo, negli istituti tecnici e professionali la proporzione va scemando.  

Un po' come dire che chi è bravo ed ha voglia di studiare studia molto di più di chi invece non è portato per lo studio. 

mercoledì 14 giugno 2017

Spritz Natality: Perche' le Morsanesi non fan figli?

In licenza di maternitá a Ibiza
La popolazione e' in calo un po' ovunque in Italia: quantomeno la popolazione autoctona e parzialmente, solo parzialmente, sono i figli degli immigrati a ribilanciare il rapporto tra chi muore e chi nasce anche se, come nel caso della nostra regione, i figli degli immigrati non bastano proprio a coprire il saldo naturale della popolazione ormai negativo da anni.

Vedi Numeri Utili: Andamento della Popolazione (Natalitá, Mortalitá, Immigrazione ed Emigrazione) in Italia (2015)

I dati ISTAT ci dicono che il Friuli VG é una delle regioni italiane con il tasso di natalitá piú basso e, spannometricamente, secondo il CAFON, Morsano di Strada non é un'eccezione.

Un articolo del Corriere della Sera di oggi ("Perché non facciamo figli? Nascite in calo dal 2008 e meno popolazione" sottolinea come una mamma su quattro si fermi al primo figlio e soprattutto, come solo per il 21% si tratti di una scelta economica mentre é ben presente il fenomeno delle donne che non hanno intenzione di mettere al mondo figli, semplicemente perché preferiscono fare altro e non avere legami.
Il vuoto spinto

Per inciso, i cittadini stranieri sono oltre l’8% del totale, ma é un fatto accertato che l’immigrazione ormai non compensa il calo delle nascite. Contestualmente é stato pubblicato un articolo sul Messaggero Veneto di oggi che sottolinea la desolante realtá del Friuli VG ("Friuli, sempre meno residenti: in tre anni addio a un comune come Cividale").

Oggi al bar, in pausa spritz, usando il morsanomentro, si é fatto un calcolo di quante donne in etá fertile han figli e quanti ne hanno ed effettivamente non é raro vedere ultra trentenni senza figli o con un figlio solo (quindi ben al di sotto della media nazionale del tasso di natalita' dell' 1.35%).

Al che, il bancone s'é diviso tra...

  • chi sottolinea che le morsanesi non fan figli perché il sistema del welfare familiare é pessimo e non ci son asili nido abbastanza per accomodare tutti i bambini oggi, figurarsi se il numero di nascite aumenta. Inoltre le donne lavorano e le piccole aziende, loro malgrado, penalizzano le donne che si assentano per maternitá per i costi per l'impresa (e quindi ancora il mancato sostegno pubblico alla maternitá). In essenza una costrizione dettata dal mancato sostegno pubblico alla famiglia ed alla maternitá cosa che per altro si vede a Bolzano e in tutta la Francia dove l';indice di natalitá é positivo:
  • e chi ritiene che ci sia una fetta rilevante di signore a cui piace fare la vita comoda, feste, viaggi, vestiti, relazioni occasionali e via dicendo, che hanno di fatto scelto di non avere figli per non alterare il loro stile di vita libero da vincoli. In essenza, principalmente una scelta di costume delle donne. 
...e il dibattito continua 

Numeri Utili: Andamento della Popolazione (Natalitá, Mortalitá, Immigrazione ed Emigrazione) in Italia (2015)


Secondo l'ISTAT, il tasso di natalitá ha raggiunto un nuovo minimo storico dai tempi dell’Unità d’Italia e tutto fa pensare che il trend stia continuando.

Qui i dati utili per capire il calo demografico italiano e l'invecchiamento della popolazione:

Natalitá: 
  • nel 2015 le nascite sono state 488 mila, vale a dire meno 15 mila rispetto al 2014 che già aveva segnato un record negativo. 
  • Si tratta del quinto anno consecutivo di riduzione della fecondità, giunta giunta a 1,35 figli per donna. 
  • L’età media delle madri al parto sale a 31,6 anni.
Mortalitá: 
  • nel 2015 si é registrato incremento dei decessi, saliti a 653 mila (+54 mila rispetto al 2014). 
  • Il tasso di mortalità, pari al 10,7 per mille, è il più alto tra quelli misurati dal secondo dopoguerra in poi. 
  • L’aumento del tasso di mortalitá é concentrato nelle classi di età molto anziane (75-95 anni). 
Saldo naturale (Nati - Morti)

  • la popolazione nel 2015 si è attestata a 60 milioni e 656 mila residenti
  • Saldo negativo rispetto al 2014: circa 139 mila unità. 
  • Gli stranieri nel 2015 sono aumentati di 39 mila unità raggiungendo 5 milioni e 54 mila persone) 
  • Gli italiani nativi hanno registrato una flessione di 39 mila unità.
  • In generale il saldo naturale è negativo in tutta l’Italia, con la sola eccezione della provincia di Bolzano.

Saldo migratorio (Immigrati - Emigranti)

  • Il saldo migratorio netto con l’estero è di 128 mila unità, corrispondenti a un tasso del 2,1 per mille. 
  • Immigrati: 273 mila iscrizioni 
  • Emigrati: 145 mila cancellazioni, 
  • Le iscrizioni dall’estero di stranieri sono state 245 mila
  • Rientri in patria degli italiani residenti all'estero: 28 mila.
  • Le cancellazioni per l’estero riguardano 45 mila stranieri e 100 mila italiani.
Saldo Totale della Popolazione e Invecchiamento:

  • L’età media della popolazione aumenta (ovvero invecchia) di due decimi e arriva a 44,6 anni.
  • In diminuzione risultano sia la popolazione in età attiva di 15-64 anni (39 milioni, il 64,3% del totale) sia quella fino a 14 anni di età (8,3 milioni, il 13,7%). 
  • Gli ultrasessantacinquenni sono 13,4 milioni, il 22% del totale. 
  • L’indice di dipendenza strutturale sale al 55,5%, quello di dipendenza degli anziani al 34,2%.
  • Diminuisce, la speranza di vita alla nascita. Per gli uomini si attesta a 80,1 anni (da 80,3 del 2014), per le donne a 84,7 anni (da 85). 
Friuli Venezia Giulia (elaborazione IRES su dati ISTAT): 
  • I residenti toccano quota un milione 218 mila, 3 mila 300 in meno rispetto al 2015. 
  • In Friuli VG nel 2016 prosegue il trend negativo della natalità: le nascite tra i residenti sono ai livelli minimi degli ultimi 20 anni e la regione perde 11 mila 500 abitanti. Con così pochi nati, si torna al livello minimo del 1995
  • Nel 2016 il numero di nascite in regione é attorno a 8.500
  • A livello provinciale solo Trieste presenta un incremento di nascite nel 2016 (con 23 nati in più).
  • Emigrazione: nel 2016 sono andati via dal FVG 2 mila 900 persone (per lo più giovani ben istruiti). 
  • Nel 2013 gli abitanti in regione avevano sfiorato quota un milione 230 mila (11 mila 500 in più rispetto al dato attuale). 
  • Il calo osservato si riscontra in tre province, con l’unica eccezione di Udine che ha acquisito 172 abitanti.
  • Nel 2016 tra i residenti in regione sono state registrate 8 mila 476 nascite (99 in meno rispetto al 2015, - 1,2 per cento) e 14 mila 91 decessi (716 in meno rispetto al precedente anno). 
  • Il saldo naturale è negativo per 5 mila 615 unità (contro il segno meno di 6 mila 232 del 2015).
  • Stranieri in regione: il numero é diminuito di 950 unità nel 2016 (- 0,9 per cento) attestandosi a poco più di 104 mila residenti. 
  • Saldo migratorio verso l’estero (la differenza cioè tra gli iscritti e i cancellati da e per un altro Paese) nel 2016 il numero di italiani residenti in regione che si sono trasferiti all’estero ha sfiorato le 2 mila 900 unità, più del doppio rispetto agli anni precedenti la crisi economica e il valore più alto dal 1995 a oggi. 
Il Post: l'Italia in 10 cifre (giugno 2015)

Termometro Politico: Immigrati Italia vanno piú al Sud che al Nord
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Vedi anche:

martedì 16 maggio 2017

Sprtz Debate: Servono periti e non se ne trovano eppure siam pieni di candidati nei concorsi pubblici...


La discussione è sempre quella: come mai i concorsi pubblici son sempre affollati mentre ci son molte posizioni vacanti nell'industria?

Mancano periti ma allo stesso tempo c'è disoccupazione.

Al che il bancone s'è diviso tra:

- chi ritiene che i giovani d'oggi se la vadano a cercare ovvero si specializzino scolasticamente in settori che all'economia non interessao (e quindi son disoccupati per una questione logica che non colgono)

- e chi ritiene che i giovani d'oggi abbiano poca voglia di lavorare e per questo fan le file ai concorsi pubblici e non nelle fabbriche. Il che ha una logica nel momento in cui lo Stato garantisce privilegi contrattuali che nel settore privato ci si sogna.

...e il dibattito continua

sabato 29 aprile 2017

Numeri Utili: Saldo della popolazione residente qui in zona (2016)



mercoledì 19 aprile 2017

Peripezie linguistiche in faccia ai morsanici che volano alto

Questo blog ha parlato del "jargon" o delle peripezie linguistiche che voleggiano in diversi ambienti regionali (soprattutto politici) nel post "Parla come Mangi: per un 2012 SENZA Sbirigude". 

In questi giorni, ai morsanici che volano alto, fuori dall'aeroporto di Ronchi, la nemesi di ogni cruscaro si è palesata.  

In un unico cartellone pubblicitario con un nome legato alla gastronomia francese si fa riferimento ai "prodotti tipici della tradizione italiana" e poi si menzionano "Eccellenze" "Territorio" "Wine" "Food" "Airside"... 

Per dirla alla Crux, "amici miei, siamo al top assoluto!"  

#Tuttofinito #EpicLinguisticHyperbole #EnglishComePiovesse #LuoghiComuniLinguistici #EccellenzeParastatali 


lunedì 10 aprile 2017

Assalti ai Bancomat qui in zona: Gonars poi Mortegliano - Primavera 2017

In paese ci si chiede se sia la stessa banda o se comunque questi assalti siano coordinati da basisti in zona.
La gente ragiona sul fatto che comunque procurarsi l'esplosivo costa, poi ci son le videocamere della zona da evitare, poi la varie pattuglie delle forze dell'ordine che circolano la notte in paese. Organizzare questi colpi non è cosa da amatori. Chi sono i basisti? E come mai queste cose succedono in zona a così poca distanza di tempo? E soprattutto, com'è che tutti... falliscono? 

In bar tutti ne parlano e tutti han le loro teorie...


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Vedi anche
Maggio 2014 - Assaltavano i bancomat con l'esplosivo, 11 arresti in Veneto 

domenica 19 marzo 2017

Lettera di un lettore: riflessioni su UTI Medio Friuli e Affinità Territoriali

Riceviamo e pubblichiamo. Buona lettura. 

Pur vigendo la possibilità di un confronto tramite social-media, cosa che non contempera la mia sola intenzione di far emergere la riflessione ad un livello Comunale, piuttosto che paesano, mi permetto di chiedere ospitalità ad un “luogo” diventato, volente o nolente, uno spazio di confronto per i Morsanesi (o Morsanici come, con ironia, il Blog ama definirci).

Per vedere la pagina delle UTI clicca qui
Recentemente ho avuto modo di assistere ad un incontro, organizzato dal Consigliere Regionale Vittorino Boem, relativo agli aspetti positivi della riforma Regionale di riordino degli organi amministrativi territoriali. La mia partecipazione all’evento dettata dalla volontà di capire, dopo aver più volte sentito le ragioni del Sindaco di Castions, cosa rendesse così importante la riforma in questione, talmente importante da diventare una specie di gioco al massacro per la Giunta Regionale e per la Maggioranza in Regione.
Non mi sfugge che vi siano in ballo anche posizionamenti “partitici”, specialmente in vista delle prossime elezioni Regionali (2018), nel contempo vi sono molte ragioni nelle tesi delle amministrazioni ricorrenti contro le UTI (Unioni Territoriali Intercomunali). In sostanza è stato riconosciuto (dai tribunali preposti) il diritto della Regione a determinare un nuovo assetto (eliminazione delle Province, ecc…), quello che poteva/doveva essere gestito meglio, ovvero il percorso di condivisione con i territori, è diventato così il motivo (secondo alcuni il pretesto) per mettersi di traverso rispetto ai piani della Regione, la quale, dal canto suo, ha dato l’impressione di amare le riforme a prescindere dal contenuto e dai percorsi attuativi delle medesime.
I problemi rilevati sono diversi, assistiamo quindi ad uno spettacolo deprimente che si svolge tra fondi economici pretesi e fondi spettanti, fra ruoli e responsabilità palleggiate, insomma questa UTI a 5, anziché a 11, si sta logorando e quella che poteva essere un’opportunità (non dimentichiamo che è un percorso messo in ipotesi prima di tutti dalla Giunta Tondo e quindi non così deleterio) in uno spreco di tempo ed opportunità. Comunque il motivo di questa riflessione, nata dall’osservazione del dibattito di cui sopra, è la percezione evidente che il nostro Comune, vuoi per il fatto di essere contrario alle UTI, vuoi per la posizione periferica rispetto al “vero” Medio-Friuli, non gode di molta considerazione nell’ambito cui dovrebbe appartenere, nella fattispecie uno degli interventi ha contestato il fatto che alcune attività di ambito contemperino Muzzana (Comune con il quale condividiamo alcune caratteristiche territoriali) mentre, perfettamente allineato ad una logica “Codroipocentrica”, condividere servizi con Comuni del collinare è la norma.

Fatta questa lunga premessa vengo, brevemente, al dunque. Ricordo che il nostro Comune, nella sua parte più meridionale, dista una decina di chilometri dalla laguna, condivide tematiche come i Boschi Planiziali, il passaggio della A4 (cui sono già cominciati i lavori preliminari alla terza corsia, i quali avranno riflessi anche sulla direttrice per il Boscat e per la Zavattina), e come le aree palustri e di risorgiva con diversi Comuni di un altro ambito. Per quanto riguarda la sanità, ad esempio, gravitiamo su Palmanova (cosa di cui la riforma Regionale non ha tenuto conto, stabilendo San Daniele come “Ospedale di Riferimento” – magari agevole da raggiungere da Codroipo, non certo da Castions), per non sottacere della “vicinanza culturale” fra Morsano e Gonars. Insomma chiedo a chi legge se ha senso perpetrare una scelta, fatta decenni fa e tesa ad evitare che il nostro Comune “cadesse” in una “Zona Rossa” (quale era comunemente ritenuta la Bassa Friulana), o sia meglio riconsiderare la cosa badando alle caratteristiche del nostro territorio e alle necessità condivise delle popolazioni coinvolte?


Ringrazio chi vorrà dare un contributo a questa riflessione, nata non per dare vita ad un movimento ma per capire se quello che penso ha una qualche condivisione in loco o è solo una riflessione dettata da un attivismo congenito che alimenta speranze e dubbi (più questi ultimi direi), grazie per la pazienza.  

Domanda del giorno> si dice "Soldata" o "Soldatessa"_

La stessa notizia data da Repubblica e dal Corriere con la prima che usa "soldata" e il secondo che usa "soldatessa". All'Accademia della Crosta di Morsano ci si chiede: quale sar' la parola corretta?

Soldata di Repubblica
Soldatessa del Corriere

lunedì 6 marzo 2017

Numeri Utili: professioni liberali in Italia (2016)

Ci informa un articolo del Sole24Ore del calo delle professioni liberali in termini di nuovi professionisti.

L'articolo fa riferimento ad avvocati, commercialisti, notai, geometri etc.

Le professioni perdono appeal: giovani in fuga...

Secondo i dati del Miur sui risultati degli esami di abilitazione per oltre 20 categorie: 
  • i candidati sono calati di quasi un terzo (-31%) in un decennio, dai 79mila del 2006 ai 55mila del 2015, anno in cui i promossi sono stati poco più di 42mila, in caduta del 28%.
  • Per la prima volta nel 2016 gli architetti registrano un saldo negativo: 4.612 i neoiscritti a fronte di oltre 4.800 cancellazioni. 
  • Federnotai registra cali record tra i praticanti: il dato peggiore a Torino con un -70% negli ultimi sei anni
  • Il 56% degli avvocati ha un reddito sotto i 20mila euro annui».

Spritz Childless: perchè gli italiani non fan figli?

"Quest'anno ci siamo persi 86mila italiani. Secondo i dati Istat pubblicati stamattina sulle "stime 2016 degli indicatori demografici", i residenti in Italia al primo gennaio 2017 erano 60 milioni e 579mila, 86mila in meno rispetto al primo gennaio del 2016 (-0,14 per cento)". Repubblica. 
L'ISTAT ha sollecitato la fantasia di titolisti di grandi giornali italiani con risultati così: "Istat, nuovo minimo storico di nascite in Italia" e "Istat, le nascite toccano il minimo storicoE gli italiani con 65 anni sono il 22,3%".

Al che al bar è nata la discussione: perchè le morsanesi e le donne della nazione che circonda il nostro paese, non fan figli?

La platea del bancone s'è divisa in due tra:

- chi ritiene che sia causa dell'edonismo rampante che non dà spazio ai pannolini e poppate tra gli aperitivi, lampade, tatuaggi, "vestitino giusto" e le vacanze a Ibiza;

- e chi ritiene che il principale imputato non siano i costumi di vita ma il costo della medesima che non incentiva l'allargamento delle famiglie e neppure a farsi una famiglia propria. Prova ne è la Francia dove le coppie francesi fan figli perchè, pare, sostenute da un welfare familiare degno di questo nome.

...e il dibattito continua

giovedì 2 marzo 2017

Numeri Utili: furti nelle case in Europa (2015)

Secondo quanto riportato dal Coriere del 2 marzo 2017 "Due milioni di furti in casa in 10 anni Ecco i numeri e il confronto nella Ue", in Italia ci sono state oltre 230 mila irruzioni indesiderate in appartamenti e ville soltanto nel 2015. 

  • In Europa l’Italia è al 6° posto della la graduatoria Eurostat-Unodc per il 2008-2014, guidata dal Belgio, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Italia. Seguono Francia, Spagna e Germania.
  • A livello nazionale, secondo il Censis, c'e' stato un aumento record dei furti in abitazione, che sono più che raddoppiati negli ultimi dieci anni (+127%)
  • Dal 2006 al 2015 in Italia i furti sono stati 1.963.486. 
  • Il picco è stato registrato nel 2014 quando i furti nelle case italiane sono state 255.886
  • Quota 200 mila è stata superata nel 2011 (204.891), oltre 35 mila furti in più rispetto all’anno precedente. 
  • Nel 2006 i furti son stati 141.601 furti
  • 2008-2009 poco più di 150 mila
  • Il primato é del Nord-Ovest e della Lombardia. Asti, Pavia e Torino le province più colpite. Fenomeno in forte crescita a Milano (+229% tra il 2004 e il 2013), Firenze (+177%), Roma (+120%) e Bologna (+104%)
  • Quasi 85 mila nel Nord-Ovest, oltre 52 mila nel Nord-Est, 47.585 nel Centro, circa 33 mila al Sud e 17.433 nelle Isole.Quasi 85 mila nel Nord-Ovest, oltre 52 mila nel Nord-Est, 47.585 nel Centro, circa 33 mila al Sud e 17.433 nelle Isole.
  • In pratica in Italia viene svaligiata una casa ogni due minuti per un totale di 689 al giorno
    • Asti (9,2 furti in abitazione ogni mille abitanti), 
    • Pavia (7,1 ogni mille), 
    • Torino (7,1 ogni mille)  
    • Ravenna (7,0 ogni mille)
  • Le province in cui i furti in casa sono aumentati di più nell'ultimo decennio sono:
    • Forlì-Cesena (al primo posto, +312,9%), 
    • Mantova (+251,3%), 
    • Udine (+250,0%), 
    • Terni (+243,7%) 
    • Bergamo (+234,3%).


Spritz Loss: se il disoccupato ha 20 euro da spendere al gioco d'azzardo

Leggi qui la notizia riportata in prima pagina sulla versione digitale del giornale di udine


Oggi in bar non si parla d'altro: un disoccupato, apparentemente friulano (non si sa se straniero o qualcuno di fuori regione trapiantato qui), ha speso 20 euro per giocare al gratta e vinci.

Al che il bancone s'e' diviso tra:

- chi ritiene che spendere 20 euro per qualcosa che coltiva l'illusione di una vincita aiuti comunque il disoccupato senza soldi e magari in preda a infelicita' cronica e depressione a sentirsi meglio per pochi attimi aiutato dal cullare un'illusione;

- e chi ritiene che e' un fesso perche' se non lavora i soldi non dovrebbe buttarli via e 20 euro sono una cifra ragguardevole quando non si ha un lavoro.

...e il dibattito da quattro soldi continua anche con risvolti sul fatto che un giornale metta in prima pagina notizie come questa che altro non fanno che celebrare il gioco d'azzardo, invece che mettere in prima pagina notizie che celebrano le (sempre meno) attivita' imprenditoriali di successo (ad esempio: una commessa vinta da un'impresa friulana con un cliente estero...). #Perdire

mercoledì 22 febbraio 2017

Se l'autorità pubblica chiede un parere ai cittadini sui Grandi Lavori



Un morsanese residente nella zona sud ovest di Londra ci ha inviato le immagini del volantino qui sopra. Il governo inglese chiede ai residenti di esprimersi sull'espansione del più grande aeroporto d'Europa: London Heathrow.

Vedremo mai anche da noi qualche autorità chiedere ai cittadini un'opinione su qualche grande lavoro che va ad impattare la nostra vita quotidiana?

martedì 21 febbraio 2017

Numeri Utili: Debito Pubblico Italiano (Serie Storica 1995-2015)

In 20 anni il debito pubblico è aumentato di 1.000 Miliardi di euro, nello stesso periodo lo stato italiano ha pagato 1.600 Miliardi di interessi sul debito.  Spesa pubblica SEMPRE superiore alle entrate.


giovedì 16 febbraio 2017

Numeri utili: Crescita del PIL dell'Italia (2016)

Sono arrivati i dati economici aggiornati a febbraio 2017. Qui alcune nostre rielaborazioni. 



In rosso i 5 paesi meno performanti nei vari anni presi in considerazione

Spritz Kindergarten: se all'asilo nido gli immigrati (da fuori regione) finiscono in coda dopo i residenti

La notizia l'ha riportata la stampa "Asili nido, prima i veneti: approvata la legge che esclude i bambini immigrati" e fondamentalmente riguarda il fatto che il consiglio regionale veneto ha approvato una legge che dà la priorità nei nidi comunali ai bambini figli di genitori che vivono o lavorano in Veneto da almeno 15 anni. Gli altri dovranno fare domanda in attesa che ci sia posto posto.

Cosí la platea virtuale s'e' divisa tra:

- chi ritiene che sia leggittimo da un punto di vista dell'equita' sociale, dare la precedenza a chi risiede in regione e quindi, verosimilmente, ha pagato le tasse in loco (quindi inclusa la quota che poi viene attribuita dallo Stato alla regione che finanzia gli asili nido). In pratica, se sei un immigrato Senegalese residente in regiona da almeno 15 anni, avrai diritto mentre se sei un Friulano in regione da 3 anni, dovrai metterti in graduatoria. Pertanto la legge privilegia i residenti e le tasse che verosimilmente hanno pagato in almeno 15 anni di residenza in Veneto:

- e chi ritiene che di fatto sia un provvedimento che va a colpire essenzialmente le famiglie degli immigrati stranieri (africani, dell'Est Europa) i quali fan mediamente piu' figli dei residenti, han redditi familiari piu' bassi e quindi, con le norme vigenti, tendono a scavalcare nelle graduatorie, gli italiani. Per questo il provvedimento e' visto come un provvedimento di facciata anche perche' sono poi i comuni a determinare le situazioni di necessita' familiare che prescinde da criteri di provenienza (se uno e' in situazione di indigenza o meno non dipende dal passaporto), difficilmente visibili al legislatore regionale nel necessario dettaglio e con i dovuti distinguo.

...e il dibattito continua

mercoledì 8 febbraio 2017

Spritz Refugee: quanti profughi ci saranno a Morsano?

Oggi il Messaggero Veneto titola "Il piano del Viminale: profughi distribuiti in tutti i comuni della provincia di Udine", In ogni centro da un minimo di 6 a un massimo di 60 migranti.
L’aut aut dal capoluogo friulano: adesso va svuotata la Cavarzerani.

Leggete qui il piano-migranti per la provincia di Udine by messven on Scribd. 

Secondo i piani del ministero retto dal ministro Minniti del Partito Democratico, il comune di Castions di Strada, dovrebbe ricevere 14 stranieri. Stranieri che sono in attesa che venga definita dallo stesso ministero, la loro situazione di legittimi rifugiati con il diritto di chiedere asilo o di emigranti clandestini senza diritto legittimo di rimanese sul suolo della Repubblica Italiana e quindi in attesa di espulsione verso i paesi d'origine.

Di questi 14 stranieri, qualcuno potrebbe essere alloggiato a Morsano di Strada.


Così la platea del bar s'è divisa tra...
  • chi ritiene che questo sia un ottimo sistema per favorire l'integrazione visto che una dozzina di stranieri in un comune anche piccolo, è facile da integrare con la collaborazione e solidarietà umana della popolazione locale (e son voti per il PD),
  • e chi ritiene che nei piccoli centri l'irritabilità delle persone s'ingigantisce nel vedere gruppi di giovani stranieri bighellonare tutto il giorno come il caso Felettis ha dimostrato (e son voti per Salvini). 
...e il dibattito continua in maniera feroce e con grande irritabilità delle sensibilità politiche personali

martedì 31 gennaio 2017

Morsanese dell'Anno 2016: and the winner is...

Gli eventi salienti di Morsano di Strada nel 2016 sono qui nel Blog degli eventi.


Abbiamo raccolto le nominations in bar e in paese. Qui la lista:
- ASD "I croz" che ha continuato con successo le attività nel parco per ragazzi e adulti appassionati di tennis e non solo (ASD "I Croz": al Torneo di Street Tennis a Bertiolo - 25 Settembre 2016).
- Il Circolo Culturale Le Risultive che si fa promotore di un gran numero di conferenze organizzate, dalle serate sanitarie a quelle tematiche oltre ai corsi di inglese, di computer e di pittura per adulti.
- Paolo Biscotti, morsanese ordinato sacerdote dopo decenni (Ordinato un sacerdote morsanese dopo oltre mezzo secolo - 25 Giugno 2016)
- La Ricreativa arrivata al 19° torneo pulcini in favore della UILM e assieme al circolo risultive organizzatrice della paella pro coro vos e vusutis (Paella Paesana pro Coretto Vos e Vusutis)
- L'ASD Morsan che si è fatta promotrice della prima festa delle associazioni di Morsano e Castions (ASD Morsan, Festa delle Associazioni - Domenica 4 Settembre 2016).
- Lis Mascaris per aver inaugurato un bassorilievo in paese (Lis Mascaris: Festa per l'inaugurazione dell'Alto Rilievo di Eligio D'Ambrosio - Domenica 24 Luglio 2016)
- Roberto Biscotti per aver donato alla comunità una pala battesimale (Inaugurata la Pala Battesimale donata alla comunità - 25 giugno 2016)
- Gli Alpini di Morsano che celebrano il 45° di fondazione (Alpini: 45° di Fondazione del Gruppo Alpini di Morsano di Strada - Sabato 4 Giugno 2016)
- L'Amministrazione comunale che contribuisce all'acquisto di un defibrillatore per l'associazione sportiva tennis "I croz" (L'Amministrazione Comunale consegna all'ASD tennis il Defibrillatore - 8 Maggio 2016)
- F Biscotti, londinese d'adozione, morsanese di nascita, che assieme al comitato di redazione di "Alpini Oltremanica" ottiene il riconoscimento della stampa alpina da parte dell'ANA nazionale (Alpini: morsanesei riceve premio nazionale per la Stampa Alpina - Aprile 2016)

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And the winner is...
Don Paolo Biscotti, morsanese ordinato sacerdote salesiano per la ventata di novità che ha portato non solo per le persone religiose ma semplicemente per chi ha un occhio per la spiritualità (Ordinato un sacerdote morsanese dopo oltre mezzo secolo - 25 Giugno 2016)

Nominati speciali:

- Gli Alpini di Morsano che celebrano il 45° di fondazione (Alpini: 45° di Fondazione del Gruppo Alpini di Morsano di Strada - Sabato 4 Giugno 2016)

- L'Amministrazione comunale che contribuisce all'acquisto di un defibrillatore per l'associazione sportiva tennis "I croz" (L'Amministrazione Comunale consegna all'ASD tennis il Defibrillatore - 8 Maggio 2016)
- Lis Mascaris per aver inaugurato un bassorilievo in paese (Lis Mascaris: Festa per l'inaugurazione dell'Alto Rilievo di Eligio D'Ambrosio - Domenica 24 Luglio 2016)

Congratulazioni a tutti i vincitori ed ai nominati.

giovedì 26 gennaio 2017

CAFON: notizie austriache per i morsanici

La prima notizia segue dopo molti anni, il famoso articolo del nostro blog del 2011"State calmi che va tutto bene. Un elenco di Banche Austriache". Da segnalare all'autore dell'articolo del Corriere e' che non fuggono necessariamente gli evasori ma dall'italia fuggono i risparmiatori avveduti.

 

Allo stesso tempo si dicscute se questo sia ancora un buon periodo per indebitarsi, visti i tassi bassi che non si sa per quanto dureranno a questi livelli: ADDIO TASSI BASSI...ANCORA POCHISSIMO TEMPO PER INDEBITARSI?

martedì 24 gennaio 2017

Numeri utili: Stipendi in Italia per livello di contratto (2016)

Ne parla l'articolo "Stipendi, ecco dove sono i più alti", per riassumere:

Secondo i dati del rapporto di Od&M Consulting, sulla base di uno studio su 15 milioni di lavoratori privati, nel 2016, la retribuzione:
  • di un dirigente è cresciuta dell’1 per cento, a una media di €126.739
  • di un quadro è cresciuta del 2.4 per cento, a una media di €58.496
  • di un impiegato è cresciuta del 2 per cento, a una media di €30.866
  • di un operaio si ferma a una media di €26.495 
In media una donna percepisce un salario inferiore del 10 per cento rispetto al collega uomo.

Quali sono i settori che pagano meglio? 

  • per i dirigenti le banche e le finanziarie (stipendio medio €144.802), 
  • per i quadri l’industria dell’abbigliamento e la moda sono (€62.808),
  • per gli impiegati l’industria petrolifera (€36.255)
  • per gli operai il settore farmaceutico (€31.000)

lunedì 23 gennaio 2017

Spritz Jobs: Serve l'immigrazione all'Italia se in 300mila fan domanda per 800 posti da impiegato pubblico?

In osteria si è discusso di una notizia riportata dai giornali nazionali: in 308.000 (trecentomila!!!) si son presentati al concorso per soli 800 posti di impiegato nei tribunali. Paga netta 1.400 euro al mese. 

Insomma, una misera paga ma con il miraggio dei benefit dell'essere un dipendente pubblico in Italia piuttosto che affrontare un percorso lavorativo nel settore privato.

Se la matematica non è un'opinione, tolti gli 800 vincitori del concorso (lo 0.25% degli aspiranti), di quei 308mila ben 307.200 rimarranno dove sono: disoccupati o sottocupati o lavoratori occasionali. 

Ora, la domanda che in bar tutti si sono fatti è: di fronte a questi numeri, di fronte a questo esempio riportato dai media sulla situazione del lavoro in Italia, serve davvero l'immigrazione straniera non-qualificata al Sistema Italia?

come prevedibile la platea si è divisa tra:

- chi ritiene che l'immigrazione serve perchè ci son lavori che gli italiani non vogliono più fare (ed evidentemente il cancelliere in tribunale a 1.400 euro al mese non è tra questi)

- chi ritiene che l'immigrazione non-qualificata non serve e questo episodio ne è un lampante esempio (già dobbiamo mantenere nel Sistema questi 307.200 disperati, altri non ce ne servono)

- e chi ritiene che paradossalmente l'immigrazione serve perchè non fa concorrenza ai 308mila: se sei uno che assiepa i consorsi per soli 1.400 euro al mese, allora sei tu che sei fuori mercato (per varie ragioni) e saresti fuori mercato anche con la piena occupazione e continuerai ad esserlo anche con gli immigrati che fan lavori che tu non faresti comunque (eg raccogliere pomodori, fare il metalmeccanico in fonderia etc). 

e il dibattito continua...    


venerdì 20 gennaio 2017

Perdere le chiavi a Morsano: come ritrovarle? Qui i gadget per la tracciabilità degli oggetti


Può capitare di non sapere dove son finite le chiavi e si diventa matti per trovarle. Oggi esistono dei rimedi digitali che consistono in una app caricata sulllo smartphone collegata ad un apparecchietto che funge da portachiavi all'interno delo quale c'è un apparecchietto elettronico che emette un suono se si attiva dalla app e che è tracciabile con il GPS dello smartphone e quindi visibile su una mappa sullo smartphone.

L'aggeggino (che funziona con il bluetooth) si può attaccare a biciclette, borse, mettere nell'auto e via dicendo. Così si può sempre tenere sotto controllo gli oggetti di valore o che comunque stanno a cuore ai Morsanici.

Ora, la domanda cruciale è: quale di questi aggeggini sono i più idonei all'uso che vogliamo farne?

Ci viene in aiuto questo articolo: Which Is Better, TrackR Vs Tile Mate Vs Chipolo Vs Cube Tracking Devices

Essenzialmente i "tracking devices" sono:


Buona scelta!

mercoledì 18 gennaio 2017

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