Un po' come quando c'è festa grande e tanti, soprattutto i più anziani, si mettono il vestito della festa. Si vede che non è il vestito che portano di solito e sono più impacciati nei movimenti e nel portamento.
Così la scena politica offre agli occhi di tutti l'effetto della responsabilità amministrativa (e dell'incrementata visibilità) sulle persone. Sia all'opposizione che alla maggioranza. Immaginiamo già qualcuno potrebbe diventare estremamente guardingo ed essere sempre sulla difensiva, o chi potrebbe dimostrarsi incautamente sospettoso del giudizio pubblico, o chi avrà sempre timore di sbagliare anche sulle banalità, chi sotto stress amministrativo diventerà un muto o chi troppo loquace. Che dire poi di quelli che si riscopriranno fastidiosamente sarcastici o al contrario troppo seriosi, dei supponenti o troppo modesti, degli invisibili o degli inguaribili presenzialisti e via dicendo.
Da un lato l'abito fa il monaco o comunque il monaco si adatta all'abito e qui l'abito è la responsabilità amministrativa super partes che deve essere percepita come imparziale; dall'altro lato si finisce inesorabilmente e comunque sotto lo scrutinio pubblico della gente, senza magari esserne abituati.
Bevi il caffè sempre nello stesso bar e non nell'altra osteria? mmmm, qui gatta ci cova. Vai alle feste dell'associazione X e non del comitato Z? mmm qui gatta ci cova. Ovviamente le feste del comitato Z cadono sempre quando sei in ferie con la famiglia e il bar che frequenti lo frequentavi con la stessa regolarità anche prima delle elezioni. Però ora tu non sei più tu. Sei una carica pubblica che deambula e la spada di damocle del giudizio del popolo te la porti dietro come Fantozzi si porta dietro la nuvola dell'impiegato.
A conti fatti, quali sono le possibilità di piacere a tutti quando si è sotto la lente di osservazione del pubblico? Anche di piacere sempre e comunque alla maggioranza dei
Così, il sondaggio su come cambiano le persone che ricoprono una carica amministrativa ci darà un esito, aihmè, scontato. A parziale sollievo dei bastonati politici (di opposizione e maggioranza) diamo atto che se è vero che le persone cambiano quando investite da carica pubblica è anche vero che cambia il modo in cui i cittadini guardano quelle persone: verosimilmente con occhi annebbiati dalla soda caustica!
PS nella foto tre monaci tibetani.
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