lunedì 23 gennaio 2017

Spritz Jobs: Serve l'immigrazione all'Italia se in 300mila fan domanda per 800 posti da impiegato pubblico?

In osteria si è discusso di una notizia riportata dai giornali nazionali: in 308.000 (trecentomila!!!) si son presentati al concorso per soli 800 posti di impiegato nei tribunali. Paga netta 1.400 euro al mese. 

Insomma, una misera paga ma con il miraggio dei benefit dell'essere un dipendente pubblico in Italia piuttosto che affrontare un percorso lavorativo nel settore privato.

Se la matematica non è un'opinione, tolti gli 800 vincitori del concorso (lo 0.25% degli aspiranti), di quei 308mila ben 307.200 rimarranno dove sono: disoccupati o sottocupati o lavoratori occasionali. 

Ora, la domanda che in bar tutti si sono fatti è: di fronte a questi numeri, di fronte a questo esempio riportato dai media sulla situazione del lavoro in Italia, serve davvero l'immigrazione straniera non-qualificata al Sistema Italia?

come prevedibile la platea si è divisa tra:

- chi ritiene che l'immigrazione serve perchè ci son lavori che gli italiani non vogliono più fare (ed evidentemente il cancelliere in tribunale a 1.400 euro al mese non è tra questi)

- chi ritiene che l'immigrazione non-qualificata non serve e questo episodio ne è un lampante esempio (già dobbiamo mantenere nel Sistema questi 307.200 disperati, altri non ce ne servono)

- e chi ritiene che paradossalmente l'immigrazione serve perchè non fa concorrenza ai 308mila: se sei uno che assiepa i consorsi per soli 1.400 euro al mese, allora sei tu che sei fuori mercato (per varie ragioni) e saresti fuori mercato anche con la piena occupazione e continuerai ad esserlo anche con gli immigrati che fan lavori che tu non faresti comunque (eg raccogliere pomodori, fare il metalmeccanico in fonderia etc). 

e il dibattito continua...    


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