mercoledì 29 luglio 2009

Morsano come Jovanotti: è ora di iniziare a pensare positivo!

Io penso positivo perché son vivo,
perché son vivo
Io penso positivo perché son vivo,
perché son vivo

Io penso positivo ma non vuol dire che non ci vedo
Io penso positivo in quanto credo
non credo ai fraterni abbracci che si confondon con le catene
io credo soltanto che
tra il male e il bene
è più forte il bene

niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare
niente e nessuno al mondo potrà fermare,
fermare, fermare
quest'onda che va

quest'onda che viene e che va
quest'onda che va
quest'onda che viene e che va

Ecco la nostra iniezione di pensiero positivo (oh oh ooooh oh):

Alpini di Morsano: Sempre in prima linea quando c'è da prestare ore di lavoro per la comunità. Sia da gestire l'ecopiazzola o fare la manutenzione dell'area del parco giochi, sempre presenti senza fare chiasso. Molto generosi anche quando si tratta di sostenere altre associazioni.

Amatori Calcio: danno la possibilità a chi vuole fare sport di aggregarsi a loro senza troppe formalità. Hanno dato vita al campo sportivo ed alle sue attrezzature dopo anni di chiusura degli impianti.

Circolo Culturale Le Risultive: molto bella l'opera di cui si sono fatti promotori in cimitero - la porta di luce del Minto

Maschere: da sempre l'associazione di punta della comunità in quanto a visibilità internazionale e prestigio per il nostro paese

Morsan in Place: una festa che finalmente ha fatto riunire tutte le associazioni del paese ed ha dato l'impulso a tutti per lavorare assieme.

Parrocchia: ha curato il restauro del campanile e gestisce un coro locale che porta la conoscenza della musica a tutti.

Ragazzi del borgo: organizzano da due anni il torneo dei borghi coinvolgendo sempre più ragazzi del paese. Lo spirito di paese piano piano si sta riaccendendo tra i più giovani anche grazie alle loro iniziative.

Ricreativa: da anni impegnata nella meritoria iniziativa della "festa della mamma" a sostegno di un ente di beneficenza. Si impegna a sostenere anche altre iniziative locali.

...e il vostro pensiero positivo a chi va?

Momenti di tensione ieri sera con alterchi giovanili

Proprio vero che non ci si annoia mai nelle calde serata morsanesi!

Ieri sera, attorno alle 23.30, un nutrito gruppo di "gavanei" - ragazzi e ragazze di 18-20 anni - di fuori paese hanno fatto irruzione in piazza dei caduti piombando come un fulmine a ciel sereno con un paio d'auto.

Scendono con fare minaccioso.

A quel punto gli avventori della pizzeria si allertano e stimolati dalla circostanza iniziano a vagare con la mente a quando anche loro, da "gava", giravano con fare minaccioso ai Tirradio della zona. Commovente il ricordo di quando ad un morsanese rubarono il carburatore dell'Oxford (un motorino molto in voga negli anni che furono) parcheggiato a Castions e per risposta, il giorno dopo, uno della compagnia entrò in un bar del capoluogo con la motosega minacciando a destra e manca. Ah! I bei vecchi tempi!

Ma torniamo ai nostri di tempi; uno dei "gava" entra in pizzeria e chiama fuori un altro "gava" che stava beatamente facendo gli affari suoi. Dallo scambio di complimenti che segue si capisce che non stanno parlando di amore e fratellanza tra le genti. Il gruppetto si fa vicino e circonda il "gava" appena uscito. Sembra per ascoltare i dettagli dello scambio di parole affettuose tra i due. Passano lenti i minuti ed il suono dell'amore si manifesta improviso. Tin tun! Che siano stati baci? Languide carezze o schiaffoni amorosi?

domenica 26 luglio 2009

Succo di frutta al CACO. Ovvero perchè non puoi distrarti neanche un secondo!

Basiti e incazzati!

Rubiamo un pezzettino dal Blog di Aldo Rossi (sperando non ce ne voglia) ...

"Vino e birra banditi dalle sagre e dalle altre feste tradizionali organizzate su “suolo pubblico”. A cominciare da Friuli Doc. Non si tratta di uno scherzo, ma dell’ultima trovata dei legislatori. Quelli europei, in agguato contro i danni derivanti dal consumo di alcol. Il divieto, di portata devastante se si considera la miriade di iniziative già in programma su tutto il territorio, entrerà in vigore da mercoledì. Da quel giorno, in altre parole, anche nella nostra regione non sarà più possibile vendere o somministrare bevande alcoliche su aree e spazi pubblici che non siano di pertinenza di ristoranti, bar e negozi."
Ma stiamo scherzando? Che ne sarà delle sagre di paese? Berremo tutti un prelibato succo al caco?

Cavolo, ti distrai un secondo e te la fanno sotto il naso. Siamo proprio alla frutta!

sabato 25 luglio 2009

Ballo in chiesa fenomeno su YouTube in attesa che Morsano generi un'idea...

Questo video è fantastico! Ha fatto il giro del mondo su YouTube ed i suoi protagonisti sono diventati delle star sulle TV in America. Il web 2.0 dà queste possibilità. Chissà se prima o poi ci sarà qualche giovanissimo morsanese che si fa venire l'ideona del secolo e finisce sui media nazionali con qualche trovata da internauta...

venerdì 24 luglio 2009

Le Baruffe Morsanotte: Frizzanti ma Controproducenti

"Sior sì, balemo, devertìmose, zà che semo novizzi; ma la sènta, lustrìssimo, ghe voràve dir dó parolètte". Iniziano così le baruffe chiozzotte, una commedia scritta nel 1762 da Carlo Goldoni.

"Chel l'è un mone, chel'atri nol capis nie, chel lì l'è un cjastron, cjosul l'è un pandolo, che asociazion là no val nie, che atre a sbalie su dut, dime jo ai capit dut...". Iniziano così le baruffe morsanotte, una tragicomedia scritta nel 2009 a più mani da molti paesani.

La riflessione che facciamo è semplice. Perchè accapigliarsi tra di noi quando siamo in 4 gatti spelacchiati? Soprattutto quando si tratta di lavorare per il paese in associazioni o di portare avanti iniziative per tutta la comunità, perchè perdersi in baruffe di quartiere? Non sarebbe meglio per tutti se si lavorasse senza prenderci per i capelli per ogni singola stupidaggine che uno fa o, meglio, che si pensa abbia fatto?

Quando si fa qualcosa si sbaglia sempre perchè non si fa mai contenti tutti. Ma se l'alternativa è fare niente... beh, meglio rischiare di sbagliare.

Sono pochi quelli che si attivano per il paese (50 al massimo?) perchè molti di loro si massacrano con cattiverie da beghina e commenti gratuiti dietro le spalle? Nella peggiore delle ipotesi non basterebbe ignorarsi e andare avanti con le proprie attività? C'è spazio per tutti.

Per l'amor del cielo, parlare alle spalle della gente e tessere congiure alla "Lucrezia Borgia" è bello e va incoraggiato perchè rende la vita monotona di paese un po' più frizzante. Però petezzare sempre, sempre, sempre, sempre, sempre e sempre alla lunga stufa ed è controproducente per il paese prima e per le Lucrezie Borgia poi...

giovedì 23 luglio 2009

Come amministratore di condominio...

L'altro ieri Giuseppe Cruciani (Radio 24), mentre intervistava il neo sindaco di Firenze, Matteo Renzi se ne è venuto fuori con un'interessante commento sul mestiere del sindaco. Un sindaco non dovrebbe fare questo mestiere come espressione di un'ambizione politica ma dovrebbe concentrarsi sempre e solo su questioni concrete.

Cioè mantenere in buono stato le piazze, curare gli alberi del verde pubblico, riassestare i marciapiedi, coprire le buche nelle strade, curare le associazioni e via dicendo. Dovrebbe dunque avere un approccio alla sua attività tipica di un "amministratore di condominio".

Non è un concetto trascendentale però è interessante che Matteo Renzi, classe 1975, astro nascente di un partito nazionale, gli desse ragione senza riserve.

Anche nei comuni piccoli è questa la mentalità che sta andando per la maggiore tra gli elettori?

mercoledì 22 luglio 2009

...e per contattare i consiglieri comunali come si fa???

La domanda nasce da un commento inviato ad un altro post e da diverse segnalazioni che ci sono giunte via mail:

"Se ho bisogno di contattare un consigliere comunale, della maggioranza o dell'opposizione, come faccio?"

Sembra una stupidaggime però, a pensarci bene, su 16 nostri rappresentanti in comune, di 5 si ha un chiaro recapito (ed orario di ricevimento), sono il sindaco ed i 4 assesori, ma di tutti gli altri???

Il sito internet del comune ci dà le mail per contattare gli assessori.

CONSIGLIO COMUNALE eletto il 25.06.2009

Maggioranza "COLTIVIAMO IL FUTURO"
CRISTOFOLI Mario Sindaco sindaco@comune.castionsdistrada.ud.it
PETRUCCO Ivan Vicesindaco assessore.lavoripubblici@comune.castionsdistrada.ud.it
CANTARUTTI Giovanni assessore.istruzione.cultura@comune.castionsdistrada.ud.it
GORZA Roberto assessore.ambiente.commercio@comune.castionsdistrada.ud.it
ROMANESE Roberto assessore.politiche.socialiassistenziali@comune.castionsdistrada.ud.it

Ma i contatti degli altri consiglieri dove li andiamo a scovare?
DIMINUTTO Valeria
GLOAZZO Paolo
SANDRI Cristina
VALVASON Ivan
STOCCO Giuseppina
CONTARDO Alice

Opposizione "LEGA NORD BOSSI" - tramite il blog http://perfirminosindaco.blogspot.com/ (si può lasciare messaggi di commento ma non c'è un recapito email)
DEL BIANCO Firmino
STOCCO Marco
TOMASIN Franco

Opposizione "PDL-UDC/CASINI" - tramite il blog http://progettocomunecastionsemorsano.blogspot.com/
(si può lasciare messaggi di commento ma non c'è un recapito email)
ANZIT Ferruccio
CODARIN Fanny

Opposizione "LISTA APERTA" - tramite il blog http://progettocomunecastionsemorsano.blogspot.com/
(si può lasciare messaggi di commento ma non c'è un recapito email)
D'AMBROSIO Beatrice

Quello che da cittadini noi chiediamo è di poter avere un modo diretto ed ufficiale di interagire con chi sentiamo rappresenti meglio le nostre idee, età e modo di vedere le cose. Questo per poter instaurare un dialogo con chi riteniamo ci rappresenti meglio in consiglio comunale.

Supponiamo io fossi un ventenne che volesse illustrare un'esigenza sportiva o giovanile in paese. Come le contatto le ventenni della maggioranza? Devo per forza passare dall'ufficio degli assessori? Se è così è una scelta legittima ma sarebbe bello saperlo.

Se invece credo nell'opposizione a questa maggioranza, come contatto i rappresentanti che veemente si oppongono al sindaco?

Non ci interessano i contatti che si trovano (per sbaglio) su google o (se il consigliere ci è amico) su facebook o (se il consigliere ne ha uno privato) su un blog. Ci piacerebbe esistesse un canale ufficiale e da voi approvato per questo scopo, per potervi contattare, cari consiglieri.

Dunque cosa sarà: un'email di servizio, un numero di cellulare ad-hoc, un recapito telefonico, il luogo di lavoro (ad es. il vostro negozio di paese), un blog, o cos'altro?

Cordiali saluti e grazie anche a nome dei lettori che hanno proposto il tema di discussione.

lunedì 20 luglio 2009

La vittoria di "Morsan di Sore" al torneo dei borghi di Castions

Per il terzo anno consecutivo una squadra di Morsano vince il torneo dei borghi di Castions di Strada.

Il torneo, organizzato dall'Associazione Amatori Calcio di Castions, per un'intera settimana tiene con il fiato sospeso gli amanti del calcio e dello spettacolo dei nostri due paesi.

Che dire, da morsanesi siamo orgogliosi di aver vinto ancora.

Nel 2007 vinse la squadra dei "Borcs di Morsan", l'unica che rappresentasse il paese. Poi, gli organizzatori obiettarono che la squadra era troppo "fornita" perchè raccoglieva giocatori di un intero paese piuttosto che di un borgo. Allora, con provvedimento d'autorità di stampo plantageneto, fu imposto ai morsanesi dell'Armata Biancoblu di dividersi in due clan: "Morsan di Sore" e "Morsan di Sot".

Così fu. Tuttavia la musica delle cornamuse morsanesi continuò a suonare. Nel 2008 fu il "Morsan di Sot" ad alzare il trofeo sfoggiando anche il nuovo striscione dei "Morsanesi al Seguito" che, per ironizzare sui plantageneti, in una famosissima foto avvolge sia i ragazzi del glen di "Morsan di Sot" che quelli del glen di "Morsan di Sore". Uniti anche quando vogliono dividerci!

Nel 2009 è "Morsan di Sore" ad alzare il trofeo.

Che dire... slane lhiat Castions!

venerdì 17 luglio 2009

I candidati alle elezioni comunali tutti nella casa del Grande Fratello

Nel 1948, George Orwell scrisse il suo libro piú celebre, "1984 (Nineteen Eighty-Four) " nel quale teorizzava una societá in cui tutto e tutti erano sotto il controllo di "Big Brother", il Grande Fratello che tutto vede e tutto sa.

Ai giorni nostri, il clima opprimente dei regimi totalitari del XX secolo non é cosí pregnante nella cultura occidentale come ai tempi in cui Orwell scrisse il romanzo. Tuttavia, l'avvento di internet ha aperto le porte ad una forma di "Grande Fratello" diversa, orizzontale, dove tutti hanno accesso a tutto piuttosto che verticistica, dove pochi sanno tutto di tutti.

Pur sempre di Grande Fratello si tratta.

Il problema fondamentale é che con una semplice ricerca in rete si possono trovare dati sulle persone che, da molti punti di vista, si possono definire sensibili e degni di protezione.

Lasceremo ad altri post la discussione su cosa sarebbe bene che i nostri compaesani NON pubblicassero sui social networks come Facebook, MySpace etc. (es. orientamento politico, orientamento sessuale, appartenenza a gruppi ideologici, date di nascita, luogo di nascita, foto bizzarre etc.) e qui, visto che abbiamo avuto le elezioni comunali di recente, ci limiteremo ad un paio di osservazioni sull'impatto delle elezioni sulla privacy dei candidati.

Regola fondamentale di internet é quella di non lasciare mai la propria data di nascita e luogo di nascita esposti (quando non necessario dateli sempre falsi!). Questo perché sono dati che potrebbero essere utilizzati per i "furti d'identitá" (in inglese "identity theft").

Esempi dell'abuso dei questi dati altrui sono le frodi creditizie, le truffe ai danni di compagnie di telefonia, frodi assicurative e le frodi su internet e nell’eCommerce in genere. Un esempio pratico puó essere quello di creare un account fittizio per una carta di credito a nome di un soggetto ignaro del quale si conoscono i dati sensibili. Oppure di registrare accounts on-line a nome di questo individuo per i piú disparati usi. Sempre fraudolenti.

Facciamo un esempio generico. Supponiamo che si abbiano queste informazioni:

TIZIO CAIO nato il 19/10/1922 a PALMANOVA (UD)

Usando questo sito internet http://www.codicefiscale.com/ posso immediatamente conoscere il suo codice fiscale (in questo caso CAI TZI 22R19 G284 J).

Poi, sapendo per quale comune un individuo é candidato, posso cercare il suo indirizzo e numero di telefono utilizzando http://www.paginebianche.it/ (anche la versione cartacea) o semplicemente tramite il "social engineering" cioé facendo il simpaticone con il barista del paese per poi chiedergli dove abita TIZIO CAIO.

Ora, la domanda é: voi dareste ad uno sconosciuto, magari con precedenti penali per truffa, la vostra data e luogo di nascita, indirizzo di casa e codice fiscale?

Ebbene, considerate che i dati di TIZIO CAIO sono equivalenti a quelli che vengono divulgati in rete dal sito della Regione FVG per ogni candidato alle elezioni locali.

Non sarebbe il caso che questi dati non fossero divulgati su internet? Anche perché poi vengono ripresi da altri siti e rimangono on-line per sempre.


PS la deputata Carolina Lussana ha recentemente ideato un'amenitá giuridica: il concetto di "diritto all'oblio" cioé un diritto di chi ha precendeti penali a che questi non vengano rivelati su internet dopo un certo periodo dalla condanna. Questo per evitare "gogne elettroniche". Forse i dati privati dei candidati dovrebbero ricevere le stesse attenzioni... per evitare "rogne elettroniche"!

giovedì 16 luglio 2009

Angolo di Storia Locale: il Prof. Arch. Gianugo Polesello.

Vi segnaliamo un caso storico locale. Il caso di un personaggio di calibro nato a Castions di Strada, la cui origine castionese é peró sconosciuta a molti nostri concittadini, soprattutto ai piú giovani.

Si tratta di Gianugo Polesello (Castions di Strada, 1930 – Udine, 18 settembre 2007) che fu architetto, urbanista, professore universitario e deputato della Repubblica.

Giá professore presso lo IUAV di Venezia, dove diresse l’istituto di Composizione Architettonica (poi denominato dipartimento di Teoria e Tecnica della Progettazione Architettonica) e poi il dipartimento di Progettazione Urbana. Fu visiting professor alle universitá di Cracovia e Los Angeles.

Deputato nelle file del P.C.I. al Parlamento italiano nella IX Legislatura (1983-1987), durante la quale è stato membro della Commissione Lavori Pubblici.

Tra le sue opere si possono ricordare la Funivia Ravascletto - Monte Zoncolan e la relativa rigenerazione del rifugio in quota ed il campus universitario di Las Palmas (Isole Canarie).


Referenze:

mercoledì 15 luglio 2009

Angolo di Storia Locale: Franco Marinotti e la SNIA Viscosa

Fin dai tempi della loro fondazione, gli impianti della SNIA Viscosa di Torviscosa hanno dato lavoro a molti nostri compaesani.



Da qui l'interesse per chi la SNIA l'ha fatta crescere e sviluppare: Franco Marinotti.



Negli anni Venti, Marinotti divenne amministratore delegato della SNIA, presidente e poi anche azionista.



Rissollevó le sorti dell'azienda integrandola a monte della filiera per sfruttare le materie prime di origine nazionale (la cellulosa per la produzione della viscosa).



Referenze:

domenica 12 luglio 2009

Il sindaco di Castions sará presidente della provincia di Udine?

Abbiamo avuto modo di carpire il punto di vista di un membro della commissione affari costituzionali della Camera. Questa persona, molto vicina ad un noto ministro della Repubblica cui compete la materia, é stata incalzata su due punti caldi legati alla semplificazione dell'apparato amministrativo locale: l'accorpamento dei comuni minori e l'abolizione delle province (tanto acclamata in campagna elettorale un po' da tutti).

Ebbene, pare che ci sia una proposta sul tavolo che prevede l'abolizione dell'ente provincia cosí come lo conosciamo oggi, l'abolizione delle comunitá montane e l'abolizione di vari altri enti territoriali in favore di una nuova entitá. Questa entitá sará sempre la "Provincia", retta peró da un consiglio di sindaci ed avrá come presidente appunto un sindaco eletto (o nominato?) tra i primi cittadini della provincia.



Ora, immaginate per un secondo cosa questo potrebbe significare per un sindaco: la possibilitá di essere sia amministratore comunale che rappresentante della provincia.


Nulla impedirebbe al primo cittadino di Castions di proporsi o essere proposto come presidente della provincia di Udine. Allora si che la battaglia politica per diventare sindaco del nostro comune avrebbe tutto un altro significato e diventerebbe molto appetibile a chi ha mire politiche di lungo raggio.

Accadrá mai? Boh!

venerdì 10 luglio 2009

Attenti a (San) Firmino!!!

Il Corriere della Sera riporta una notizia che riguarda il settore della produzione animale.

Come ogni anno si é svolta la corsa dei tori a Pamplona in occasione della "Feria Taurina de San Fermín" (ovvero la Festa di San Firmino).

Alcuni pazzi scatenati che correvano davanti ai tori sono stati incornati.

Che dire, San Firmino quando colpisce, colpisce duro.


[nella foto: un veterinario, in camice verde, impartisce le direttive al toro prima di farlo correre per le vie del paese]

«Troppo tardi per le news a pagamento»

Dal Corriere della Sera... Layla Pavone, presidente Iab Italia: «L’autorevolezza è nella qualità e nel valore dei contenuti che offriamo»

Il futuro delle notizie online è a pagamento?«E’ troppo tardi per fare pagare le notizie agli utenti, almeno se parliamo di internet, perché per quanto riguarda il mobile il discorso è già molto diverso. Sul web è difficile fare un passo indietro dopo quasi venti anni di notizie free. Personalmente non credo che l’informazione a pagamento possa avere un impatto positivo sui business model delle aziende editoriali».

Il futuro è blog? ...Boh! A livello micropaesano noi ci siamo! (ah ah ah)

PS segnalo questo post dal blog del Giornale "Il decreto anti-blog? Inutile, basta il buon senso"

venerdì 3 luglio 2009

Cjanton da Riflesion: ‘O passi ogni tant a dà un cuc

‘O passi ogni tant a dà un cuc: interessant. Si imparin tantis robis a sintì (lêi) duc’ i discors ca si fasin, si impare a capì la qualitât e la preparassion dai zovin, e mancul zovin (la meglio gioventù, parafrasant Pasolini) cal visite chist blog.

Prin di dì alc ‘o vuel fa i complimens al Sindic (lu consideri e lu ricognos come me Sindic ancje se no lu ài votât) e a dute la so majorance pa la biele sclavinâde di vôs can-vût.

Podopo ‘o fâs chistes considerassions. Sul dibatit pre eletorâl: Leint ce cal’è stât scrit prin des elessions al salte subit tal vôli che pôs a son entrâs tal vîf dai programas preparâs da lis singulis listis. A lu à cirût di fa Romanese (ancje se in mût ruspiôs), ma nessun jà lât daûr. I programas êrino ben fas? Vevino carenses? Ce argomens no êrino tratâs? A disevino dut, ma te sustance nuje? Masse gjenerics? Al’êre alc di meti dongje? In gjenerâl erino duc’ compains? ‘Ai incuintris cu la int, cuâl el parê sui singui candidâs? Ce domandis sono stadis fatis? ‘Ano rispuindût ben e cun competence?

Dopo elessions: Ancje chi nissune analisi. Cemût mai à vint une liste cun cussì tanc’ vôs di diferense su chesâtres?. El Sindic elèt al valie proprite tant di plui di chejâtris doi candidâs? E i candidâs de liste che à vint erino proprite tant plui rapresentatîfs? El lor programa al’ êrie tant miôr? E sal’ êre miôr in c’è? Ce àno sbaliât Anzit e Firmino? Dul’à îsel stât vincent Cristofoli?

Finide la fieste, cual’ îsel el cantin prioritâri par Morsan? (‘O jôt che par Morsàn domandis cumò a vegni fatis).Cemût mai la liste dal PD (ca apajave Del Bianco) no à vût i vôs dal PD? Cemût mai Travanut (pezzo grosso (?) del PD della bassa friulana), int-une riunion lì di Gjàt, al’à invidât a no votâ la liste dal PD ca apojave Firmino, ma che di Cristofoli (al samee cun preferencis a Petrucco)?

Mi fermi chi (mi àn dit di no jessi lunc) ancje se a saressin tantis robis di dì, mi fermi te sperance di lêi cualchi analisi ben fate (i laureâs, che a Morsan no mancjn, a podaressin judanus a capì ce chêi come me, di bessôi, no rivin a capì).

Ps- dôs robutîs: ài sintût tant tabajà di paîs, di bâr. Ma sêiso propìt sigurs che un/une parceche nol va tal bâr a nol puedi fà l’aministradôr? Ca nol cognossi cualis ca son lis esigjensis di une comunitât come la nestre? Faseimi cualchi esempli di cantins aministratîfs che un ju impare sôl tal bâr? Cun chist no ûl dì di no vîvi el paîs e di no là tal bâr, ma son tanc’ mûs di fâlu e cuant-che un al tire fûr cers discors al’à ancje di motivaju se no a son sparâdis cence sens.

Une âtre robe al rivuarde la prime sentade dal Consei. I conseirs no fasin el zurament. El Sindic par jessi tal plen de so cjarie al’à di zurà denant el Consei. Poben el prin Consei al’à di presiedilu el conseîr plui ansian (vecjo, no el Sindic che ancjmò nol’à zurat)) che al’à di verificà e fa votà la compatibiliât de cjarie di duc’ i conseirs, Sindic comprendût. Chist nol’è stât fat, el Consei lu à presiedût simpri el Sindic, ca nol’ere el plui ansian. No sai sal va ben istès, podâsi che si, no mi intint, però la forme a voltes a è sostance. Valeriano

giovedì 2 luglio 2009

Anticipazione dei prossimi post

Qualora vi stesse venendo l'orchite a causa del blog degli ultimi tempi (temporaneamente buonista a causa del G8, naturalmente), qui un'anticipazione delle prossime discussioni:

- Le date di nascita ed i dettagli dei candidati alle elezioni sono pubblici (sul sito della Regione FVG): quanto possono essere un problema informatico (e non solo) nelle mani sbagliate?

- Le 2 cabine di attesa dei bus in piazza Antivari. Che farne?

- Quale futuro per la piazza del monumento ai caduti?

- Una volta era "il predi, le comari e il miedi". Oggi chi conta veramente in paese?

- Gli Antivari: degli sfruttatori da dimenticare o una parte della nostra storia da ricordare?

- Un'oppozione efficace: quali strategie? Ostruzionismo tramite conoscenze in provicnia e regione o lotta dura senza paura in aula e nelle piazze?

- Il futuro del campetto di tennis. Alle calende greche o sarà subito azione?

- La ex canonica: quale futuro?

- L'ex ambulatorio: serra per edere o altro?

- Feste di paese: che cosa ci aspetta?

- Faccio il progetto ma poi ci scavo la ghiaia e chiudo. Le pseudo-cave.

- Chi ce l'ha con dibattito morsanese? A chi fa paura la discussione aperta e trasversale?

- Perchè il giallo del polifunzionale si è sbiadito e quello delle case limitrofe no?

- campi di calcio e palestre: ad ogni paese il suo o meglio un grande centro a metà strada tra Morsano e Castions?

- Venezia ha internet a banda larga gratis (con relativi servizi publici online) per tutti i cittadini. E noi?

- La politica è totalizzante e detta anche quali persone frequentare pubblicamente e che amici avere, o fuori dal consiglio si è liberi di uscire con chi si vuole?

- Quali sono le migliori strategie per contrastare un blog che ti sta sulle scatole? Rispondere ai post, ignorarlo, minacce velate, micacce esplicite, gambizzazioni...

- Perchè quelli che lavorano per il paese a diverso titolo si arrabbiano tra di loro ed invece chi non fa un tubo per la comunità non si arrabbia mai con nessuno?

- Fare cultura in paese: troppo pochi per apprezzarla o troppo pigri per provarci?

- Fenomeno Twitter: a quando i consiglieri comunali su twitter? A quando le comunicazioni sulla vita del paese via twitter? (vedi qui il Twitter Comune di Udine)

- La riscoperta del lavoro manuale. Eppure i minori non possono fare lavoretti estivi. Che ne sarà dell'abilità manuale nei giovani?

- Laureati di paese: una risorsa per la comunità o mior piardiu che cjataiu?

- come si fa a contattare un consigliere comunale visto che nessuno di loro pubblica da qualche parte uno straccio di contatto telefonico, email o altro contatto? Si puó parlare solo con gli assessori! Ma se io voglio parlare con l'opposizione?

- L'amore italico per le formalitá inutili, per la forma piú che per la sostanza. Come impatta la vita paesana.

- La vera casta é la nostra indifferenza. O ci svegliamo come cittadini o le "caste" faranno sempre quello che vogliono.

- L'Architetto friulano Gianugo Polesello di Castions

e molto altro ancora.

Provate a non stare sintonizzati ora!

mercoledì 1 luglio 2009

Tregua nelle polemiche paesane durante il G8

Avrete letto sui giornali gli scorsi giorni l'appello: «Sarebbe giusto, di qui al G8, data la delicatezza di questo grosso appuntamento internazionale, avere una tregua nelle polemiche».

Seguendo le linee del comunicato, i blogger e la comunità d'informazione che circonda dibattito morsanese hanno ritenuto di archiviare alcuni post che alimentavano facili speculazioni e gravosi battibecchi paesani.

Pertanto, fino al termine del G8, al fine di dare un'immagine rispettabile del nostro paese, Morsano di Strada, con i numerosi visitatori delle nazioni del G8, non ci saranno post polemici (o presunti tali).

Consiglieri Muti in Aula: Il Silenzio degli Innocenti?

È emersa una questione nascosta tra i vari commenti di un post di qualche giorno fa.

Un consigliere che non parli mai in sede di consiglio comunale, che impressione dá?

Ci sono due fronti che emergono:

- quelli che ritengono che comunque si possa fare un buon lavoro senza per forza dover fare un intervento pubblico in aula
- e chi invece non concede il beneficio del dubbio e boccia a pieno titolo i consiglieri silenti tacciandoli di inadeguatezza al ruolo.

Silenzio si, silenzio no?

Dibattito sul blog di lista

Un lettore ci ha segnalato il dibattito che è in corso sul blog di una lista.
Evidentemente i blog non erano chiusi per ferie e molti hanno partecipato ai commenti con il cellulare dalla spiaggia e dai monti.
Chiunque fosse interessato al dibattito segua questo link.

De Sondagis: l'abito non fa il monaco. O forse si?

L'eurodeputato De Magistris promise in campagna elettorale di dimettersi dalla magistratura. Caso vuole che, una volta eletto, abbia cambiato idea per chiedere al CSM l'aspettativa. Comunque la si pensi, è un chiaro esempio di come la poltrona cambi le persone. Poi uno può argomentare se in meglio o in peggio o se "che ce voi fà! è la politica che è fatta così" ma resta il fatto che le persone cambiano una volta elette.

Un po' come quando c'è festa grande e tanti, soprattutto i più anziani, si mettono il vestito della festa. Si vede che non è il vestito che portano di solito e sono più impacciati nei movimenti e nel portamento.

Così la scena politica offre agli occhi di tutti l'effetto della responsabilità amministrativa (e dell'incrementata visibilità) sulle persone. Sia all'opposizione che alla maggioranza. Immaginiamo già qualcuno potrebbe diventare estremamente guardingo ed essere sempre sulla difensiva, o chi potrebbe dimostrarsi incautamente sospettoso del giudizio pubblico, o chi avrà sempre timore di sbagliare anche sulle banalità, chi sotto stress amministrativo diventerà un muto o chi troppo loquace. Che dire poi di quelli che si riscopriranno fastidiosamente sarcastici o al contrario troppo seriosi, dei supponenti o troppo modesti, degli invisibili o degli inguaribili presenzialisti e via dicendo.

Da un lato l'abito fa il monaco o comunque il monaco si adatta all'abito e qui l'abito è la responsabilità amministrativa super partes che deve essere percepita come imparziale; dall'altro lato si finisce inesorabilmente e comunque sotto lo scrutinio pubblico della gente, senza magari esserne abituati.

Bevi il caffè sempre nello stesso bar e non nell'altra osteria? mmmm, qui gatta ci cova. Vai alle feste dell'associazione X e non del comitato Z? mmm qui gatta ci cova. Ovviamente le feste del comitato Z cadono sempre quando sei in ferie con la famiglia e il bar che frequenti lo frequentavi con la stessa regolarità anche prima delle elezioni. Però ora tu non sei più tu. Sei una carica pubblica che deambula e la spada di damocle del giudizio del popolo te la porti dietro come Fantozzi si porta dietro la nuvola dell'impiegato.

A conti fatti, quali sono le possibilità di piacere a tutti quando si è sotto la lente di osservazione del pubblico? Anche di piacere sempre e comunque alla maggioranza dei cittadini? Statisticamente nulle. Voi direte che le elezioni sono un voto di approvazione e valgono quanto questi sondaggi. Sbagliato. Al voto si vota anche "contro" o per scambio di favori quand'anche non ci si turi il naso e si voti il meno peggio. Nei sondaggi no. Il giudizio è mirato ed implacabile. Il caso di Barak Obama, fenomeno alle presidenziali di Novembre ed ora bastonato dai minimi storici nei sondaggi di gradimento, insegna.

Così, il sondaggio su come cambiano le persone che ricoprono una carica amministrativa ci darà un esito, aihmè, scontato. A parziale sollievo dei bastonati politici (di opposizione e maggioranza) diamo atto che se è vero che le persone cambiano quando investite da carica pubblica è anche vero che cambia il modo in cui i cittadini guardano quelle persone: verosimilmente con occhi annebbiati dalla soda caustica!

PS nella foto tre monaci tibetani.

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