giovedì 31 luglio 2014

Spritz Public Spending: se i Tagli alla Spesa Pubblica Nessuno li Vuole Veramente Fare, Cottarelli se ne va?

In paese si discuteva questa mattina sugli 800 miliardi di spesa pubblica che son sempre lì. La coperta corta si basa sull'equazione che più spendi e più tasse devi far pagarae. Se vuoi ridurre le tasse devi tagliare la spesa pubblica. Se non tagli la spesa non tagli le tasse e se non tagli le tasse non incentivi la crescita delle aziende e gli investimenti privati nei fattori produttivi.

Così tra un capuccino ed uno spriz, questa mattina il dibattito s'è diviso tra:

- chi sostiene che il Commissario Straordinario per i tagli alla Spesa Pubblica (che con termine politicamente corretto viene chiamato "commissario straordinario per la spending review", Cottarelli, presto sarà soddisfatto nelle sue proposte di tagli;

- e chi ritiene che presto Cottarelli si dimetterà perchè nessuno tra la classe dirigente del Paese vuol attuare i suoi piani di tagli a causa di una arcinota difesa corporativa degli interessi consolidati e per le clientele soprattutto politiche di ogni colore che repellono ogni discorso sul conflitto d'interessi (eg. le fondazioni bancarie controllate dai partiti) e necessari esuberi di personale nelle troppe partecipate pubbliche (8000 di cui il 90% in perdita).

...e in attesa di dimissioni o meno, l'aumento della Spesa Pubblica e il dibattito paesano continuano

lunedì 28 luglio 2014

Se l'Argentina tira il botto (ancora)


Nell'ottobre 2011 sul noto blog di Beppe Grillo compariva un articolo celebrativo dell'Argentina come modello di ripresa da uno shock come il default (leggi http://www.beppegrillo.it/2011/10/italia_argentin.html).

Le notizie che circolano nei bar di Morsano in queste ore sono quelle che il CAFON si aspettava già da un po': arriva un altro default!

E difatti filtrano le prime notizie in merito... "DJ - Argentine Default Drama Nears Critical Stage". Di solito dopo 3/4 giorni le notizie arrivano al grande pubblico. Aspettatevi qualcosa per giovedi/venerdi, il CAFON vi ha avvisati! 

E vabbeh! 

domenica 27 luglio 2014

"Quindicina di Giorni"... Se per gli statali i termini son sempre vaghi (e nessuno li sanziona)

Carrozzoni
Siete mai stati in un ufficio pubblico e vi han "assicurato" che ci sarà una riusposta ad una vostra istanza tra "una quindicina di giorni"? E poi passano mesi?

Lo Stato però non si comporta così quando siete voi, Sudditi, a dovergli qualcosa (di solito una gabella) e le date in quel caso sono precise, anzi, fiscali.

Per voi se sgarrate c'è una sanzione, per gli Statali* che se ne fottono e sono inefficienti non c'è sanzione**.






*(termine per indicare uno stato mentale non l'inquadramento professionale sennò trovi sempre il genio che ti spiega che non è uno statale ma un dipendente della provincia, del comune, dell'ente xyz, della società partecipata che-però-è-di-diritto-privato...)

** occhio che c'è sempre l'illuminato che vi spiega le dure sanzioni. Fermatelo subito e chiedetegli se in Italia c'è crisi, se risponde di si, chiedetegli quanti esuberi ci sono stati nel suo dipartimento dall'inizio della crisi ad oggi. Lasciatelo rispondere, poi non ditegli niente perchè può sempre tornarvi utile tenervelo buono. Ma ha capito, non vi preoccupate.

giovedì 24 luglio 2014

Spritz Feedback: Se nel paese manca la cultura della valutazione (ovvero del "feedback costruttivo")

Dare i voti a un servizio che si riceve o accettare i giudizi degli utenti del servizio è qualcosa di sconosciuto alla cultura Italiana. Questo è un fatto.

Nei paesi Nordici e in quelli anglosassoni, è prassi comune dare la possibilità all'utente di espriemere un giudizio sul servizio che gli viene offerto. La cosa ancora più importante è che questi giudizi vengono presi seriamente e qualora fossero negativi, vengono trovate delle soluzioni per migliorare il servizio.

Il principio del "feedback continuo" crea un miglioramento del servizio ed incentiva la concorrenza tra diverse offerte e quindi finisce col premiare i migliori. Questo è il principio della meritocrazia. 

Esempi:
- nelle università estere è prassi comune per gli studenti compilare (in forma anonima) delle schede di valutazione dei professori. A fine anno il consiglio di facoltà valuta le schede e quindi la resa dei professori. Se in maniera persistente si ha un feedback negativo su alcuni parametri (es. puntualità, disponibilità con gli studenti, presenza nelle ore di ricevimento etc) si hanno conseguenze sia sulla carriera che sulla tenuta del posto. 
- In ospedale o in ambulatorio medico è prassi comune ricevere dei moduli da compilare dopo la prestazione del servizio dove si può giudicare l'operato del medico (ti ha spiegato le cause del problema in modo chiaro? ha risposto alle tue domande in maniera puntuale? come giudichi in genenrale il servizio offerto da questa struttura sanitaria etc.)
- In azienda dove oltre ai sottoposti, pure i capi sono soggetti a feedback anonimo da parte dei suoi sottoposti (il tuo capo ti sa motivare? senti che ha a cuore il tuo sviluppo professionale? sai sempre quello che ci si aspetta da te? etc.). 
- Nei musei c'è sempre un modulo dove scrivere i propri commenti per aiutare a migliorare il servizio. Illuminante l'esperienza di un pensionato morsanese che dopo aver visitato Hampton Court a Londra aveva una piccola rimostranza da fare. Prese uno dei moduli (disponibile in lingua italiana) e scrisse. Dopo una settimana ricevette una risposta (in Italiano) via email con l'assicurazione che il problema evidenziato era stato risolto. 

La foto qui sotto mostra il numero di telefonino all'interno di un autobus di linea inglese con la richiesta di eventuali commenti su quello specifico viaggio che si stava facendo. Ovviamente l'autista lungo tutto il tragitto si dimostra disponibile e sensibile alle richieste dei clienti passeggeri...


Il dibattito è subito scoppiato tra...

- chi ritiene che in Italia questa cultura del feedback, delle conseguenze dirette del feedback, della concorrenza e della meritocrazia arriveranno piano piano
- e chi ritiene che non c'è strutturalmente interesse verso l'utente, sia esso un cittadino che usufruisce di un servizio pubblico o un cliente commerciale.

...e per il feedback su questo dibattito si prega di lasciare un commento. Risponderemo entro 24 ore.

E nel video del Golf Udine compare un Morsanese al minuto 3.00

Una situazione BUIA

Intervallo



mercoledì 23 luglio 2014

Link Utile: Analisi dell'Impiego per Scuola Specifica (LinkedIn)

Se si va sul social network professionale "LinkedIn", cliccando sul nome di una università o anche scuola superiore si possono trovare dei dati utili sul tipo di impiego/lavoro svolto dai suoi laureati / diplomati. 

Si possono vedere quali siano le aziende locali che hanno raccolto più ex studenti di una specifica scuola e quindi il legame tra territorio e scuola. Inoltre si possono tracciare delle differenze tra facoltà più gettonate. Ovvio che sebbene il campione statistico sia significativo nei numeri (di solito si parla di qualche migliaia di iscritto a LinkedIn per ogni istituto maggiore), è più probabile che solo chi lavora per grosse imprese a vocazione internazionale sia più incentivato ad iscriversi a LinkedIn. Comunque qualche dato è meglio di nessun dato. Inoltre si può capire la vocazione territoriale degli istituti e cioè la percentuale di studenti che poi restano a lavorare in regione. 

Alcuni link a pagine LinkedIn:




Link Utile: Monitorare le Imbarcazioni in Mare


Con questo link si può monitorare il viaggio della Costa Concordia in tempo reale ed anche trovare le barche in navigazione (almeno le più grosse)

martedì 22 luglio 2014

Morsano Tic-Toc: a quando i Google Glass a Morsano?


Li hanno già provati quei morsanesi che bazzicano all'estero, ora serve che qualcuno li acquisti e venga giù in osteria con i Google Glass.

Ora, 22 luglio 2014, che li vendono anche in Italia (Google Glass in vendita in Italia) non resta che contare i giorni...

Ci sarà pure da contare i giorni entro i quali compariranno i primi cartelli paesani che vietano l'uso dei glass, che, caso vuole, siano già saltati fuori a San Francisco (A Surprising Number Of Places Have Banned Google Glass In San Francisco).

...tic-toc, tic-toc 


Panico? Carta di Credito Contactless

lunedì 21 luglio 2014

La parola passa ai piloni morsanesi: piccolo ce lo avrete voi!

La notizia la pubblica un giornale online "Trieste Prima" sotto il titolo "Dimensioni del pene: Friuli-Venezia Giulia maglia nera in Italia"

I morsanesi subito hanno capito che era una bufala! Se non altro sono scattate le battute a partire dal "se chel giornalist al ven chi lu cjapi a scufioz ancje senze mans", "A Morsan a zuin a biliardo senze le stechjs di len" e via dicendo.

Insomma, sta roba gira da 4 o 5 mesi ed è una bufala poi smentita dall'autore (che l'aveva creata per vedere come reagiva la gente alla sua cartina geografica).


Numeri Utili: Imprese in Friuli Venezia Giulia (2014)



domenica 20 luglio 2014

Morsano Tic-Toc: cantando con benefit


A quando un video con Morsanesi che cantano o usano la loro creatività artistica con dei benefits aggiuntivi? I dettagli dell'esperimento sull'Huffington Post

La canzone è così così ma è diventata virale ed ora tutti conoscono la girlband "Adam"... 

...tic-toc, tic-toc, vibrrr-vibrrr


sabato 19 luglio 2014

I Comuni di meno di 5000 abitanti hanno gli anni contati?


Se i comuni son grandi finiranno nelle mani dei partiti e non delle liste civiche e quindi la logica spartitoria e rapace dimostrata dai partiti strutturati negli ultimi anni (o decadi) si ripercuoterà su ogni piccolo angolo d'Italia. Quindi meglio restare piccoli dove il rapporto con gli amministratori è più diretto e  la responsabilità delle azioni o della non azione si sa dove sta ed è sanzionata dalle elezioni. 

In soldoni questo è il vero argomento che viene tirato fuori da chi è contrario alle fusioni dei comuni. Poi ci sono vari corollari come ad esempio "ci sono altre strade che si possono seguire come ad esempio gli accordi per gestire i servizi assieme ad altri comuni limitrofi", ma il tema principale rimane quello sopra. Giusto o sbagliato, ognuno ha le sue legittime opinioni. 

Detto questo, il commissario alla spending review Carlo Cottarelli (già dirigente del Fondo Monetario Internazionale) nella sua introvabile relazione (il governo Renzi non l'ha resa pubblica...) su come risparmiare fino a 32 miliardi di euro indica anche l'accorpamento (ovviamente forzoso) dei comuni sotto i 5.000 abitanti.
[vedi il video al minuto 1.47]

L'entità amministrativa deputata a canalizzare la burocrazia pubblica per i morsanesi indirizza in totale 3.800 persone e quindi cadrebbe sotto la cura proposta da Cottarelli.

A Morsano c'è trepidazione. Se solo Matteo il Bomba si decidesse a tirar fuori il rapporto di Cottarelli e a farne qualcosa di utile per l'Italia e per i morsanesi... 

Zac! 

venerdì 18 luglio 2014

Morsano Tic-Toc: blogger icone giovani


Suo papà le disse "get a proper job!" (trovati un lavoro che sia un lavoro!) e invece lei si è creata il suo lavoro. E che lavoro!

Si chiama Zoella, ha 24 anni e da tempo ha un blog dove parla di "fashion", stile e vita dedicato agli adolescenti.

Ebbene, ha totalizzato:
  • diversi milioni di visite al blog
  • 5.3 milioni di followers sul suo canale YouTube
  • 2.3 milioni di followers su Instagram
  • 1.8 milioni di followers su Twitter
  • 1.3 milioni di followers su Facebook
Inutile dire che grazie a questa popolarità, costruita da se, e partendo da zero porta anche visibilità con i grandi media, notorietà e soldi da sponsor che si fiondano per poter sfruttare l'attrattività con milioni di giovani utenti (per lo più britannici).

Ultimamente si è pure beccata un'intervista sul Financial Times...





Quando vedremo un morsanese (o un friulano) creare un fenomeno così partendo dai social media? 

...tic-toc. tic-toc

mercoledì 16 luglio 2014

martedì 15 luglio 2014

Spritz Fitness: i morsanesi fanno esercizio fisico o no?



Una delle tante statistiche che girano in rete é quella sull'esercizio fisico fatto in media dagli abitanti dell'Unione Europea. Alla domanda specifica "quanto esercizio fisico fai?" quelli che rispondono "non faccio MAI esercizio fisico" in Bulgaria sono ben il 78%, in Portugal il 64%, in Romania il 60% e in Italia un preoccupante 60%.

La media dell'Unione Europea (dati del 2013) si attesta sul 42% e vede la Svezia come la piú attiva con solo il 9% degli abitanti che mediamente non fanno esercizio (pic.twitter.com/m6OQI817Ye). 

Quello che in bar si é discusso é come si collochi Morsano nel grande schema delle cose. A occhio, il tipo di esercizio fisico che l'abitante medio fa é cambiato di molto negli anni: dall'essere tutti muratori ed operai che sgambettano tutto il giorno si é passati ai lavori sedentari che poi richiedono degli esercizi specifici per tenersi in forma. Pure curare l'orto o il giardino sono diventate delle attivitá relativamente di nicchia visto che una buona porzione dei paesani vivono in case piú piccole di un tempo e spesso in appartamenti senza verde di dimensioni degne di nota o degne di seria attivitá fisica.

Il costume sociale (di fatto) del "in paese non si cammina" (il paradosso é che cammina piú un abitante di Parigi che un morsanese visto che pure per andare al bar si esce in auto) da un po' di tempo é stato ammaccato da quel paio di dozzine di persone che vanno a farsi una camminata a passo veloce. Anche se di solito perché é una precisa indicazione del cardiologo... 

Chi fa sport tiene botta fino ai quaranta andandosi a rompere il menisco nei campetti di calcetto. I piú giovani giocano a calcio ma a spanne sempre meno per una serie di ragioni. Sport a portata di mano come il tennis sono sport di nicchia e a meno che non ci sia stata un'educazione a questo sport fin da bambini, di solito é difficile che vi ci si appassioni in etá piú adulta.

Al che peró ci si chiede se in effetti ci sia un buon 60% della popolazione che stia seduta sul divano senza fare nulla di sportivamente rilevante. Si notano dei paradossi soprattutto nella vicina Palmanova, terra di caserme e quindi di militari professionisti allenati e fisicamente prestanti per definizione, dove si notano le mogli o fidanzate dei soldati spesso essere molto "in carne" e vien da chiedersi il perché (si notano subito perché son di fuori regione). Evidentemente é una questione di dieta e sebbene quella mediterranea per noi italiani é la migliore al mondo, se il gnocco lo fai fritto nell'olio o nello strutto, di certo non aiuta. Verosimilmente l'obesitá é anche una cosa legata alle zone di provenienza che se son povere e degradate, l'evidenza spannometrica suggerisce incentivino l'obesitá (pensiamo alle zone povere dell'America rispetto alla trendy e magrolina San Francisco). 

Cosí l'opinione pubblica del bancone si é oggi divisa tra:

- chi ritiene che Morsano si eserciti di piú della media e quindi tutto va bene, 
- e chi ritiene che moriremo come delle "coach potatoes" (patate da divano) né più né meno della media degli italiani e che sarebbe ora che qualche autoritá pubblica iniziasse a calcolare i costi dell'inattivitá e/o delle cattive abitudini alimentari della popolazione rapportandole ai costi / benefici di incentivare un minimo di attivitá sportiva

... e tra un Endomondo e un tweet a #iocorroqui, il dibattito continua 

lunedì 14 luglio 2014

La Storia raccontata dai Vincitori e i casi perennemente aperti

I casi aperti sulla resistenza a Morsano, sul fronte Orientale e in generale in Italia si sa sono molti e l'interpretazione dei vari eventi subisce le deviazioni piu' o meno volontarie delle prospettive personali. Dopo queste introduzione qualunquista e nebulosa, passiamo al punto discusso oggi al bar.

Sul tavolo, sopra la Gazza e accanto al Messaggero baciato dall'aureola di un calice di prosecco, é scivolato l'articolo dell'Economist dal titolo "Britain’s SOE and Mussolini Fighting forces. How Britain helped Italy rise up against Nazi Germany". Si tratta della recensione di un libro del ricercatore storico dell'universitá di Oxford Roderick Bailey : "Target: Italy: The Secret War Against Mussolini 1940-1943".
Qui si era parlato di casi aperti nel 2009 con il post "Il 1 settembre 1939 inizia la II guerra mondiale: dopo 70 anni, a Morsano, il caso "Mancino" è ancora aperto" che, come atteso ebbe strascichi per un bel po' di tempo.

Insomma, nella recensione si dicono frasi come: "Before the fall of fascism, the British Special Operations Executive (SOE) had spent many months and a great deal of energy trying to find pockets of resistance in order to foment rebellion from within. But finding Italians—even among those who abhorred fascists—who were prepared to fight their own rulers was far from easy. "

In pratica, prima dell'Armistizio del 1943, per i servizi segreti Britannici trovare collaboratori anti-fascisti non era per niente facile, anzi, impossibile.

"The secret “war” of Roderick Bailey’s subtitle is rather an overstatement, since the episodes collected here describe plots so ill-conceived that most of them had to be abandoned at an early stage." 

Piú che una guerra segreta si trattó di piani mal concepiti che dovettero essere abbandonati alla fase embrionale.

Il servizio segreto militare britannico inizió a reclutare italiani emigrati prima della guerra in Gran Bretagna ma questi, per lo piú camerieri e piccoli commercianti, non avevano coraggio o doti fisiche di sorta."Of the five men taken on for active service, two were dismissed on the grounds that they were “completely lacking in heroic qualities”.

Il che alimenta (o e' alimentato) dalla spocchia britannica nei confronti dell'italiano mammoletta senza spina dorsale. Si potrebbe opporre all'autore che gli italiani che erano stati internati in campi di prigionia inglesi per il solo fatto di essere "italiani residenti a Londra", per quale motivo avrebbero dovuto fidarsi di piú degli inglesi che del regime fascista? Non é poi certificato che tutti gli italiani di Londra all'epoca fossero necessariamente anti regime.

"In November 1942 news reached Britain of “groups of anti-fascists in northern Italy who seemed active, very aggressive and willing to have help from the British”. An intermediary was located to transport money and explosives across the border to these groups. Unfortunately, the man was already known to Italian intelligence. [...] Meanwhile the Italian authorities opened the packages and sent back invented reports that they were hitting their targets." Per una volta gli inglesi furono fatti fessi peró per allievare la cosa riportano che la presunta spia italiana che avevano contattato e che era controllato dal contro spionaggio del regime fascista, era un maniaco sessuale violento. Come a dire "per fortuna che non ci siamo invischiati con uno cosí".  

Ma la cosa piú interessante é il commento in cui si dice che gli inglesi vedevano di buon occhio un'operazione con la mafia per favorire lo sbarco in Sicilia "Nevertheless, the British were all in favour of doing deals with the Mafia, though fully aware of its violent reputation: “[A] weakening of the Fascist organisation would help the Mafia to become reorganised and powerful,” said a report by the SOE in Cairo"

domenica 13 luglio 2014

Numeri Utili: Il budget dell'Unione Europea (2013)


La Germania é da sempre il primo contributore netto dell'Unione Europea mentre recentemente l'Italia si attesta al quanrto posto dopo Gran bretagna e Olanda. Contributore netto significa la differenza tra quanto si dá e quanto si riceve.

A ben guardare la germania contribuisce in termini netti almeno 5 volte quanto l'Italia e l'Euroscettica Gran Bretagna quasi il triplo dell'Italia.

Le nazioni dell'Est sono quelle che piú beneficiano e quindi hanno un saldo negativo tra quello che danno e quello che ricevono sottoforma di aiuti dalla Unione Europea.

I dati sulle contribuzioni lorde e per abitante sono disponibili qui: BBC EU Budget

sabato 12 luglio 2014

Numeri utili: essere animali che uccidono di píu l'uomo (2013)


Ebbene, a conti fatti l'essere animale che piú uccide l'uomo é la Zanzara (che trasmette malattie come la Malaria) seguita dall'uomo stesso, dai serpenti e dai cani.

Curiosamente, la lumaca d'acqua dolce uccide mille volte piú degli squali (10.000 morti all'anno contro 10)

venerdì 11 luglio 2014

Numeri utili: il calo di Immatricolazioni all'Universitá Italiana (2013)

Il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) l’anno scorso ha segnalato la perdita di attrazione dell’università: 
  • in Italia le immatricolazioni all’università sono in costante calo e dal 2003 le matricole sono diminuite di ben 78mila unità: se nel 2003-2004 in Italia c’erano ben 338mila matricole, nel 2012-2013 il loro numero era calato a ben 279mila:
  • A livello nazionale, l’ammontare complessivo degli studenti che frequentano le università italiane nel 2011/12 è sceso e nel 2012/13 era al di sotto del milione e 750.000 unità
Le cause di questo pesante calo di immatricolazioni a fronte di un aumento costante di diplomati sono da iscrivere a una crisi economica che sta mettendo in difficoltà moltissime famiglie italiane e il sempre più marcato decremento dei fondi statali e regionali destinati alle borse di studio. 

E’ noto che gli studi universitari, non sono più considerati dai ragazzi e dalle famiglie importanti per la ricerca del posto di lavoro.



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vedi:

giovedì 10 luglio 2014

Two politics is megl di one: lezioni d'inglese per apprendisti statisti

Per celebrare la buona notizia che una giovane paesana ha trovato lavoro come architetto a Londra questo blog ha deciso di festeggiare il trionfo dell'etica professionale anglosassone con dei video di incoraggiamento. Un incoraggiamento per quanti siano scoraggiati dal livello del proprio inglese.

Ma ricordate: se  anche avete un livello di conoscenza della lingua straniera decente, per fare gli statisti ci vuole anche tanta faccia tosta. E quella non si studia sui libri d'Inglese... 

The Best (Il Migliore o almeno adesso é supportato pure da Gennaro Migliore)...



The former Culture Minister RH Rutelli...



Luigi cesaro, past president of the Province of Naples...


Giovanni Saverio Furio Pittella, vice chairman of the European Parliament ...


The former MP Mussolini (now an MEP)...



The Former Defense Minister...


A lecture in oxford...


The mayor of Turin


Il duro confronto
(che dimostra come Letta in effetti avesse un inglese troppo buono per avere una qualsivoglia speranza)...

 Insomma, il meglio di tutti alla fine era...
 


mercoledì 9 luglio 2014

Motiva il Friulano: Ambizione



Per motivarsi é importante avere delle immagini forti che ti diano la carica! La carica di ottimismo Tipicamente Friulano!

martedì 8 luglio 2014

Un Documentario da Segnalare

Ve li ricordate i video di Morsaaan? Ebbene, il regista ha speso tre mesi in Brasile per creare il documentario “Através da Obra”.

Si tratta di un viaggio nell’attività quotidiana all’interno degli asili dell’Opera educativa Don Giussani, fondata a Belo Horizonte (Brasile) dalla missionaria laica Rosa Brambilla. Sulle scalinate di Cinemazero, Basaldella racconta questa sua esperienza, che annovera ben 70 ore di girato, tanta umanità e la scoperta di un Brasile che rinasce.

Através da Obra” è stato presentato alla 26ª edizione del Festival del Cinema Latino Americano a Trieste ed incluso nel market del Festival di Cracovia. Il trailer del docu-film è visibile QUI.



venerdì 4 luglio 2014

Una bolla qui, un crollo là: l'edilizia del 2014

Il Friuli dell'edilizia ha visto tempi migliori. Oggi i titoli dei giornali sono sull'onda di "Crollano i prezzi delle case. Meno 10,4% in quattro anni".

Non sorprende perchè tra incertezze su IMU e TASI che nessuno sa quanto costeranno, i sudditi italiani da tempo hanno capito che il frutto della diminuzione del valore immobiliare delle abitazioni esistenti (-15%) non è certo compensato dalla crescita del valore del «nuovo» (+0,8%).

E mentre a Morsano e nella nazione circostante ci si lecca le ferite per il mercato fermo e il valore di mercato delle case in declino, da altre parti il declino lo vorrebbero. La bolla immobiliare del momento è a Londra (di nuovo là) dove fiotte di miliardari Arabi e Russi hanno pompato il valore delle case correndo con voracità con le valigie piene a fare acquisti tra Mayfair e Kensington con conseguenze poi per tutto il circondario. Russi e Arabi non hanno bisogno di mutui (cash-buyers) così i residenti si ritrovano il valore delle case alle stelle e le banche titubanti sul fronte mutui (perchè vedono la bolla scoppiare dietro l'angolo).

Nel frattempo ci sono scantinati che diventano delle suite (almeno in termini di valore di mercato, ma per viverci sempre scantinati restano) e gente comune che non può comprare nulla se non a 30/40 km dal centro o in zone poco coperte da servizi.

SPECULAZIONE
I soliti ben informati ci segnalano come nella capitale inglese ci sia chi compra un vecchio appartamento per 1 milione di sterline e lo rimetta a posto, magari aggiungendo una stanza e rivendendo il tutto dopo 3 mesi per 1.6 milioni di sterline. Sull'unghia. (E io e te a lavorare per vivere).

Per risparmiare anzichè chiamare l'impresa edile inglese (che nel caso in questione sarebbe costata 250,000 sterline) i faccendieri si rivolgono a imprese di polacchi o di indiani. La manodopera, anche buona parte a nero, arriva dai paesi d'origine per il tempo del completamento dell'opera e quindi i costi vengono tagliati. Se si conta anche che una parte della transazione viene pagata a nero, si capisce come quelle 250.000 sterline diventino anche 85,000 se pagate all'impresa dell'indiano anzichè all'impresa inglese. Le finiture? possono essere anche buone.

Così le ditte inglesi sono tagliate fuori dalla concorrenza del lavoro aumma aumma straniero. Ovvio che non tutte le imprese di stranieri siano irregolari ma qui si porta un caso estremo che è comunque verosimile. Da segnalare anche episodi di corruzione dei tecnici comunali. L'equazione è che, a parità di location, più camere hai meglio è. In zone in cui una camera in più può rilanciare il valore dell'immobile di 200,000 sterline è chiaro che la trattativa con i tecnici comunali che approvano le variazioni urbanistiche diventa ...serratta. In tempi di boom di prezzi e carenza di abitazioni tutto succede così non è raro che saltino fuori episodi di corruzione per farti concedere una stanza in più. Così dicono i solito benissimo informati.

Insomma, se ci fosse veramente libera circolazione di persone, servizi, capitali e merci, nel mercato unico europeo le imprese friulane dovrebbero essere tutte a Londra e i costi del lavoro in quelle zone scendere. Invece resta una battaglia tra squali e le crisi a macchia di leopardo in giro per l'Europa rimangono tali.

Nel frattempo molti londinesi normali vorrebbero i prezzi delle case scendere di almeno metà del loro valore attuale.

Avoglia!

martedì 1 luglio 2014

Numeri Utili: Importanza della Religione (2009)

Quanto importante è la religione nella tua vita? Qui sopra le percentuali di chi risponde "molto/moltissimo". In generale l'Europa è il fanalino di coda mentre i paesi emergenti sono ampiamente più religiosi. Tra i paesi maturi, gli USA continuano ad essere il paese del "God Bless America" con quasi il 60% che ritiene che la religione sia importante.

La Svezia e la Repubblica Ceca sono in cima alla classifica dei disinteressati alla religione.

I dati poi si riflettono nella partecipazione attiva alle funzioni religiose con una media del 40% di Americani che ogni settimana partecipa a qualche funzione religiosa contro una media del 10% in Europa.

Motiva il Friulano: Conquista


Per motivarsi é importante avere delle immagini forti che ti diano la carica! La carica di ottimismo Tipicamente Friulano!

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