venerdì 22 febbraio 2019

What's up Morsan? Baby Shower

Sarà sicuramente capitato ai morsanici che lavorano nelle multinazionali americane di essere invitati alle "baby shower", letteralmente "le docce per poppanti" ma che in realtà hanno un altro significato.

Cominciamo col dire che è una tradizione americana e che coinvolge le signore e generalmente non gli uomini. Detto questo, si tratta di una festicciola organizzata in onore di una amica che aspetta un bambino, spesso a gravidanza avanzata.

La particolarità della "baby shower" è che gli invitati portano dei regali specificamente dedicati al/la nascituro/a o alla novella futura mamma. Quindi è una festa di biberon, vestitini, lettini, culle, passeggini etc.

Così, la prossima volta che vi invitano ad una baby shower, sapere che cosa aspettarvi.


giovedì 21 febbraio 2019

Vittorio Sgarbi... Cjacarait Furlan!

Sul Corriere della Sera di Sabato 16 febbraio 2019 è uscita una lunga intervista al noto critico d'arte Vittorio Sgarbi. Tra i tanti aneddoti che ci racconta sulla sua vita, ce n'è uno che ha catturato l'occhio del morsanico friulanista. Ad un certo punto, quando Sgarbi parla della sua infanzia, menziona che iniziò le elementari in un paesino di provincia (della provincia di Ferrara) dove tutti i ragazzini parlavano dialetto e lui con rammarico dice "Mia madre [...] non aveva capito che cultura e agricoltura sono legate. Purtroppo [i miei genitori] mi impedirono di imparare il dialetto".

"Purtroppo" capite!!!

Qui in paese il rapporto con il "friulano" come parlata ha subito le variazioni del tempo e l'evoluzione sociale. Partiamo dalla considerazione che le "elites" ambiranno sempre a differenziarsi dalla massa mentre la massa, per tutta risposta, ambirà sempre a diventare elite e nel provarci imita le elites. In base a questo principio, in Friuli le elites storiche risiedevano nei grossi centri (o nelle ville padronali dei piccoli centri) ed erano famiglie di parlata veneta come la "madrepatria" Serenissima. Così Palmanova, Udine, Cervignano finirono col sviluppare una parlata locale di sapore veneto. Il famoso veneto udinese, per capirci.

Al contempo, il popolo contadino parlava friulano. Con l'avvento del miracolo economico e l'allontanamento dalle campagne, i morsanesi han scoperto l'Italiano di Mike Bongiorno e per affrancarsi da una condizione di "massa" ed aspirare alla condizione di "élite" han iniziato a scimmiottare le "élites" tradizionali che parlavano veneto/italiano. Di fatto, dagli anni Settanta in poi,  il friulano ha iniziato a diventare una parlata del "popolo" in senso spregiativo. Non è una sorpresa che le famiglie friulane più in vista, le famiglie patrizie industriali e professionali dell'alta borghesia, han rampolli cinquanta-quarantenni che non spiccicano una parola di friulano. Spesso neppure lo capiscono. 

Negli anni Ottanta e Novanta, era normale udire una mamma premurosa ma poco scolarizzata che con tutti parlava friulano ma con i pargoli si scioglieva in un più o meno improbabile italiano. Risultato: figli che non parlano friulano (e che non per questo han fatto una particolare carriera di studio). 

L'idea, evidentemente, era che parlare friulano fosse un retaggio dell'ignoranza caprina della orribile civiltà contadina. 

Come cambiano le cose! Anni 2010 e parlare friulano è un vezzo elitario! Una Giannola Nonino che non fa gli onori di casa durante l'omonimo premio con un saluto in Marilenghe non sarebbe concepibile. Così come intrattenersi tra manager friulani nella City o a Shanghai senza un Mandi è impensabile. 

La cosa straordinaria è che il friulano scritto non s'è di fatto mai usato solo che ora, tra "studiats" è d'obbligo scriversi messaggi whatsapp o via Skype in friulano. L'Italiano negli scambi colloquiali è roba da popolo ignorante. Poi su Linkedin è un vezzo altresì elitario, elencare tra le lingue parlate, oltre all'Inglese ed al Tedesco pure il Venetian o il Friulian o il Sardinian. 

Da notare che comunque l'Italiano parlato a Morsano e in Friuli risente delle espressioni derivanti dall'Italiano (ad esempio "per le cinque e mezza si combina" denota un uso del vero "combinare" diverso da quello previsto dal vocabolario Zingarelli).  

E il popolo? Rincorre, come sempre e parla solo Italiano.      



La competitizione là fuori: ragazzini di 13 anni fenomeni dell'Informatica su scala mondiale assunti da Google

Mentre a Morsano si pensa al futuro dei nostri ragazzi e si pianifica il futuro per un mondo in cui dorebbero competere per i migliori posti di lavoro con i ragazzi di Povoletto, Marano e Schiaforiacco, Google assume i ragazzini di 13 anni, originari dell'India. Ragazzini che parlano di IBM Watson e di Intelligenza Artificiale come io e te parliamo di spritz.

 

Morale: il mondo è globalizzato, la conoscenza è fondamentale per competere ad armi pari in questa nuova realtà. 

 

PS se non capite l'inglese (con accento americano) del ragazzino del video la cosa non è grave. Se vostro figlio non lo capisce, la cosa è grave.

lunedì 18 febbraio 2019

Spritz Forecasting: le generose stime della crescita economica della nazione che circonda Morsano

La Morsano cafonesca, ovvera quella dei membri del C.A.F.O.N., che legge i dati e le pubblicazioni scientifiche in materia economica (ed econometrica) e poi ne discute in bar tra una Gazza e uno spritz, oggi ha avuto modo di confrontare i dati tratti da due pubblicazioni. Da un lato i dati sulla crescita del PIL reale presentati da una rispettabile società di studi economico-finanziari e dall'altro la nota di aggiornamento al DEF, documento di programmazione economico-finanziaria del governo italiano dell'ottobre scorso

Ebbene. il governo prevede una crescita nel 2019 dell'1,5% (sarà un anno bellissimo se così sarà) mentre la società di studi, che pubblica questa tabella e i membri del CAFON se la trovano davanti ogni mese aggiornata, ad oggi, febbraio 2019, prevede una crescita italiana dello 0.1%.  

La differtenza è dell'1,4% del PIL reale. Per capirci, 1,4% su un PIL di circa 1.600 miliardi di euro è come dire che nel 2019 mancheranno 25 miliardi di euro alla nostra economia rispetto alle stime governative.  



Così il dibattito s'è aperto tra:

-. chi ritiene che i dati sono manipolati dalle elitès mondialiste rappresentate in paese da chi sposa la cosidetta mentalità bocconiana,
- chi ritiene che a riumetterci son sempre gli italiani più fessi che credono alle favole

...e il dibattito e il divario di vedute continua

lunedì 11 febbraio 2019

Come era Morsano nell’Ottocento? C'è la Googlemaps con le mappe del 1800.


Come erano Italia ed Europa nell’Ottocento? Ecco «Mapire», Google Maps in versione vintage,
realizzato dalle istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia, permette ora di ammirare come apparivano le città dell’Impero asburgico.


In questo sito si possono vedere grossomodo i confini dell'Impero nel 1818-1829, dopo la Restaurazione quando gli Austriaci tornarono nel Nordest italiano e ricoccuparono i territori che furono prima Veneziani e poi Napoleonici.

La "Napoleonica" si chiamava "Stradalta per Palma" e Morsano ancora non aveva il suffisso "di Strada".   


Per vedere Morsano cliccate qui.

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