giovedì 22 agosto 2019

Quando Morsano era identificato dalla Chiesa di San Pellegrino (fine '500)



Ci è stata segnalata questa curiosità, già nota ai morsanesi che si recano a Roma ma ora corroborata da foto: Musei Vaticani c'è un passaggio obbligato verso la Cappella Sistina che espone il visitatore ai dipinti murari che vedete qui sopra. Si tratta della Galleria delle Carte Geografiche e le mappe sono datate 1580-1585.

Fa specie che l'abitato di Morsano si identificato con la chiesa che all'epoca si trovava sulla Napoleonica, circa all'altezza dell'attuale incrocio con la strada che porta a Chiasiellis, San pellegrino appunto. Si sa che all'epoca e fino a fine Settecento, la chiesa era luogo di fiere annuali e di una contesa alternanza di feste votive tra le comunità di Morsano, Castions e Gonars. Era teatro di risse e attenzione da parte delle autorità Veneziane (all'epoca si girava come i Bravi di Don Rodrigo, con spade e coltellacci). 

Da notare che il San Pellegrino cui si fa riferimento qui, pare non sia un santo ufficiale della Chiesa Cattolica e fa riferimento ad una figura mitologica della devozione popolare ovvero a "San Pellegrino in Alpe" un eremita da cui poi prese il nome un santuario in Toscana nelle Alpi Apuane che si trova proprio nel paese di San Pellegrino in Alpe (Lucca).  

Le immagini qui sopra sono una bella testimonianza del nostro passato.  

martedì 20 agosto 2019

Neologismi Morsanici: Paesologia

Sembra una parola tratta da una barzelletta sul "Paese Vicino" o su chi vive nei piccoli paesi d'Italia ma pare essere un termine che figura pure sulla Treccani e noi, che siamo quattro gatti, di certo possiamo utilizzarlo!

La "Paesologia" ...è "una disciplina nata per studiare i paesi, luoghi dove "se ne sono tutti andati, specie chi è rimasto". È una sorta di agiografia della geografia, sacralizzazione dell'umano: è l'uomo al centro del creato, o almeno di quanto è riuscito anche lui a creare. (Simone Di Biasio, Huffington Post.it, 15 marzo 2017, blog)." (Fonte: http://www.treccani.it/vocabolario/paesologia_%28Neologismi%29/)

Paesologia s. f. L'arte dell'incontrare e raccontare i paesi e i luoghi, percepiti come centri di vita associata immersi nel territorio e nella storia e interpretati fuori da ogni rigido schema disciplinare. (Fonte: Treccani)
Paese che vai, paesologia che trovi...

lunedì 19 agosto 2019

Germania in recessione nel 2019: Morsano trema


La figura illustra quale sia il paese più importante per le nazioni europee in termini di scambi commerciali. Per l'Italia, come per grossomodo la maggior parte dei paesi europei è la Germania.

Notizia di questi giorni è che la Germania ha rallentato e potrebbe entrare in recessione (Bundesbank and Deutsche Bank stoke German recession fears). 

Per chi è dipendente pubblico o di partecipate non ci son problemi, come sempre d'altronde, però per gli imprenditori che operano in settori competitivi votati all'export e per i loro dipendenti questa è una tegola. 


“We see Germany in a technical recession, as we expect another 0.25% GDP drop in Q3,” Deutsche Bank’s chief economist Stefan Schneider wrote in a note sent to clients on Friday.

non rassicura l'ambiete economico-finanziario morsanese e da piazzetta San Pellegrino si alzano voci di preoccupazione anche perchè le assimetrie economiche impattano di solito il Friuli con diversi mesi di ritardo. Il che significa che le imprese potrebbero già iniziare a frenare sulle assunzioni in attesa di cattive notizie e di possibili contrazioni della produzione (se votata all'estero e/o alla catena di fornitura alle aziende tedesche).

Vicenda da seguire.

venerdì 16 agosto 2019

Un cagnolino abbandonato cerca te!


Questo cagnolino tenerissimo cerca te! Ti cerca perchè negli ultimi due giorni sulla pagina Facebook del Morsano Fan Club sono state pubblicate due notizie praticamente in contemporanea. Entrambe sono frutto di segnalazioni di lettori: una con la foto di una cagnetta che cercava casa ed una che riguarda il progetto di costruire una strada che dalla Napoleonica scenda tra Morsano e Castions di Strada e sbocchi a Corgnolo/Porpetto.

In poche ore il post della cagnetta ha totalizzato quasi 500 visualizzazioni mentre quello della strada grossomodo la metà. Il che è sintomatico delle priorità che ci si dà. Se permettete, una strada è molto più impattante sulla vita di ogni giorno della comunità locale (con tutto il rispetto per il benessere degli animali) e quantomeno interessarsi alla cosa sarebbe doveroso.

Poi si leggono statistiche come quelle qui sotto ed il cerchio si chiude.

Ragazzi, cerchiamo di interessarci alle cose perché se continua così faremo una vita da cani! (nel senso tradizionale dell'espressione...)

mercoledì 14 agosto 2019

La Complanare vien di notte? (e te magna la Salvote?)

Presto Atovelox anche qui. 


Prendendo spunto da un commento (NDR da fonte anonima e non verificabile) su un altro post, riportiamo qui la questione sollevata, visto mai che ci sia del vero.

Pare (condizionale è d'obbligo in mancanza di riscontri precisi) ci sia un'idea di sgravare Fauglis dal traffico pesante attraverso la creazione di una bretella che dalla Napoleonica si congiunga a Corgnolo passando proprio dalla campagna di Morsano. Se così fosse, la complanare (verosimilmente) passerebbe tra le oasi naturalistiche della Selvote e dell'Avenale.

La paura è che dopo quanto avvenuto all'ospedale di Palmanova, il cui punto nascita è stato chiuso a prescindere dal sentimento della popolazione locale e del bacino d'utenza, si possa rischiare di vedere progetti del genere approvati senza che la popolazione abbia voce in capitolo. Insomma, la vita è una tempesta, prenderlo in quel posto è un lampo: meglio stare in guardia. 

Inutile dire che nei campi e nelle officine il popolo si aspetta una presa di posizione netta e forte del Komandante qualora le forze del capitalismo stradale dovessero farsi avanti per abbattere la foresta ed opprimere le popolazioni indigene. Attendiamo gli sviluppi della vicenda.

Numeri Utili: Professioni di Alto profilo vs Professioni di Basso Profilo (1993-2017)

Numeri Utili: aumento salariale dei dirigenti regionali italiani (2015-2017)

Numeri Utili: Piramide della Popolazione Italiana 1986 vs 2016

Numeri Utili: Divari di competenze IT Italia vs Europa (2018)

Numeri Utili: Differenza salariale tra laureati e diplomati (2018)

Se vi chiedete se valga la pena laurearsi in termini di stipendio, a guiardare i dati si direbbe che conviene diplomarsi bene e basta. Di certo il "sistema Italia" non può puntare ad innovarsi ed a essere rilòevante sulla scena economica mondiale se non si ha una buona base di professionisti preparati a livello universitario, specialmente se in materie tecnico scientifiche.


Numeri Utili: Abbandono Scolastico (2017)

Numeri Utili: Pensione rispetto all'ultimo stipendio (2018)

Numeri Utili: Crescita del Reddito per Fascia d'Età (1985-2015)

lunedì 29 luglio 2019

Spritz Migrations: L'agricoltura italiana, con le sue arretratezze, richiede e attira immigrazione illegale



Si discute spesso in osteria del tema immigrazione, cercando di palleggiare le due tesi che vanno per la maggiore: quella a favore delle porte aperte a tutti gli immigrati, spesso edulcorata da dei distinguo di facciata, e quella contraria a prescindere, anch'essa, spesso edulcorata da dei distinguo di facciata.

In particolare si e' tutti concordi nell'essere confusi dalla totale divergenza tra domanda di tecnici dell'industria 4.0 con mediamente 15 anni di scolarizzazione alle spalle e di cui almeno 3 di natura tecnica e l'offerta che il tipo di immigrazione che caratterizza gli arrivi in Italia fatta per lo piú da braccianti non scolarizzati.

L'Olanda esporta ortaggi in tutta Europa con numeri impressionanti. Si, avete letto bene, l'Olanda. Si tratta di culture idroponiche (in serra su un letto di acqua) e la meccanizzazione e automazione sono a livelli altissimi. Li, l'agricoltura richiede tecnici, laureati e diplomati in materie molto specifiche.

In Italia siamo ancora allo schiavismo in molte aree del paese, in particolare quelle piú arretrate economicamente. In soldoni, in queste sacche di arretratezza, il valore aggiunto si crea non con l'efficienza del metodo di produzione ma giocando al ribasso sui costi di produzione, in particolare, sfruttando la manodopera a bassissimo costo, meglio se silente e soggiogata perché ricattabile.

Di questo si discute spesso in bar visto che c'e' chi si fornisce di verdura in giro per il mondo e queste cose le vede. Non le vede invece chi dovrebbe gestire le cose. Sul perché non le veda si possono fare molte ipotesi ma a noi interessa notare come le cose che si discutono in bar qui in paese poi vengano riprese da "think tank" internazionali come quella menzionata nel tweet qui sopra. 

...e la discussione continua

lunedì 17 giugno 2019

Come i Morsanici si preparano all'uscita dell'Italia dall'Euro

"Forse non avete capito che abbiamo compiuto un 1° passo formale verso l'uscita dall'€. Piccolo ma di grande importanza politica. La Camera ha approvato *all'unanimità* una mozione che impegna il governo ad ampliare ai minibot gli strumenti per pagare creditori della PA" 

Così inizia un suo lungo thread su Twitter il Prof. Fabio Sabatini, Associate Professor of Economics and Chair of the European PhD in Socio-Economic and Statistical Studies alla @SapienzaRoma nonchè Fellow alla @IZA_bonn ed alla @SU_HSE

PRIMA DI ANDARE OLTRE, leggete questa sua analisi (messa in parole semplici) su come, di fatto, ci troveremo in una situazione per cui l'Italia si (auto)porrà al di fuori dell'Euro: "Forse non avete capito che abbiamo compiuto un 1° passo formale verso l'uscita dall'€".

Qui non abbiamo interesse a discutere di politica nazionale. Parliamo invece di cosa fare a Morsano in preparazione dell'aumento dell'IVA (o di una creativa "raccolta" di 30 miliardi entro l'autunno e di cui, ad oggi, 17 giugno 2019, nessuno parla... boh!?!) e soprattutto cosa fare non appena la tempesta finanziaria si scatenerà. Perché si, con questi chiari di luna, si scatenerà.

Qui le teorie sono variegate:
  1. Smobilitare i depositi in Euro e investire in mattone perché, sebbene sotto la pressione indiretta dello Spread (che più alto è, più indirettamente comprime il valore degli immobili) e con l'inevitabile crollo del potere d'acquisto della nuova moneta, il Pesos Italico, l'immobile comunque lì è e li resta. Vero che potrebbero esserci dei risvolti fiscali importanti ma sempre meglio che perdere tutti i risparmi per una svalutazione orrenda o l'azzeramento dei titoli di Stato. PS fatevi la casa delle vacanze che avreste sempre voluto farvi.
  2. Smobilitare i depositi in Euro e portare (subito) più Euro possibile in un deposito in Euro all'estero. I conti esteri sono un toccasana per chi può aprirli (anche online). Potrebbero venire toccati da una tassazione speciale ma almeno i vs depositi in Euro sarebbero salvi e non svalutati (un venerdì sera qualsiasi). Per inciso, l'Austria ha belle colline e simpatiche montagne rocciose. 
  3. Tenere i conti in Euro in Friuli e pregare la Madonna. Secondo molte anziane del paese, male non fa. Investire qualche Euro in ceri votivi potrebbe aiutare sicuramente da un punto di vista psicologico. Il che, in tempi di crisi, non è poco.
Se avete altre idee, suggeritele pure qui nei commenti. 

Se non siete economisti (ovvero "professori ordinari di economia con una corposa e documentata produzione scientifica" non perdetevi d'animo e suggerite pure le vostre idee di finanza creativa, già ampiamente testate al bar, in questo gruppo: "Sei di Castions di Strada se..." (dai che mandiamo in bancarotta il Paese Vicino!)

martedì 11 giugno 2019

Idee Morsaniche: mezzi pubblici senza energia fossile?




In breve: durante il giorno vengono caricate con pannelli solari mentre durante la notte, con appositi inverter, le auto elettriche (leggi: le loro batterie) vengono collegatre alla rete elettrica per utilizzare l'energia residua.

Lo scopo é quello di testare la possibilitá di essere totalmente autosufficienti senza energia fossile. O comuqnue con l'energia fossile fortemente ridotta.

Un esperimento da seguire per capire se ci saranno ripercussioni "green" anche per i piccoli paesi della Bassa friulana.



Forse un giorno ci saranno piccoli mezzi di trasporto locale / comunali elettrici che sfruttano lo stesso principio? Caricati da pannelli solari di giorno, connessi alla rete la sera?  

lunedì 3 giugno 2019

Polemica: Perchè Felettis ha un monte e Morsano no?


Per capire il nome delle montagne che si vedono da Morsano di Strada è sufficiente scaricarsi l'app "Peak Finder". Puntando verso nordest, verso il Canin per capirci, si scorge il Monte Felettis. Si trova in comune di Nimis.

La domanda nasce spontanea: perchè c'è Monte Felettis e non c'è Monte Morsano?!?



domenica 2 giugno 2019

Elezioni Europee ed Amministrative 26 Maggio 2019: Alcune Considerazioni Spannometriche

Nei bar del paese queste ed altre considerazioni le hanno già fatte e le discussioni continuano. Di fatto le elezioni comunali sono state percepite come quelle tra le più competitive degli ultimi 15 anni.

Da un lato c'erano due candidati che uscivano dall'esperienza amministrativa in carica e da 10 anni di maggioranza. Il che li esponeva alla potenziale voglia di cambiamento della base elettorale. Dall'altro c'era un candidato nuovo alla politica locale ed espressione di un sostegno aperto e diretto di due partiti che secondo i sondaggi nazionali e regionali si sapeva avrebbero fatto bene alle Europee (Lega e FdI). L'incognita poi era il candidato sindaco della frazione che avrebbe potuto portarsi dietro lo stigma negativo del campanilismo ("Castions non vota un sindaco di Morsano").

I giochi, come detto, erano *percepiti* come apertissimi e in osteria nessuno si sbilanciava più di tanto. A Morsano c'era chiaramente fiducia per i candidati paesani, in particolare quelli di punta in quanto dirigenti di associazioni locali. Alcuni apparivano sostenuti da una rete familiare forte altri dalla rete di amicizie paesane. Rimaneva quindi da capire l'attrattiva dei tre candidati sindaco.

A vedere i risultati, di fatto è stata una vittoria abbastanza netta. Per vedere vittorie al fotofinish, ad esempio, si può osservare quanto avvenuto a Gonars dove lo scarto tra la prima e la seconda lista è stato di 80 voti.

Qui lo scarto è stato di 254 voti (il 12% dei voti). Sui perché di una vittoria così forte da parte di un amministratore uscente, nonché candidato proveniente dalla frazione, si può dissertate a lungo. Tuttavia, quello che più fa discutere in osteria è il travaso di voti tra le Europee e le Comunali. Facendo un ragionamento spannometrico senza troppe pretese di scientificità, il blocco capeggiato da Lega-FI e FdI alle Europee ha ottenuto 1561 voti, un impressionante 71%! Tuttavia, allo stesso tempo, tutte le liste del candidato supportato apertamente da questi tre partiti han ottenuto un totale di 764 voti. Il che significa che ben metà degli elettori di questa area politica, han poi optato per uno degli altri due candidati sindaco enon per il "loro".

"Contano le persone rispetto agli orientamenti ideologici" è quello che si dice riguardo le amministrative ed evidentemente la scelta dei candidati consiglieri è la chiave su base locale. A noi interessa notare il travaso che probabilmente ha caratterizzato circa 800 elettori. Il fenomeno non è unico ed ha caratterizzato molte altre realtà comunali nonché anche fuori regione in casi eclatanti (eg Bergamo città).



I dati ufficiali qui:











lunedì 27 maggio 2019

Dopo 214 anni un morsanese è di nuovo eletto sindaco!

Per la prima volta nella sua storia, il comune di Castions di Strada sarà retto da un sindaco-eletto nativo e residente a Morsano di Strada: Ivan Petrucco. 

In passato c'era stato per un breve periodo un altro sindaco di Morsano, Valter Vecchiato: s'era trattato di un subentro dopo la prematura scomparsa del sindaco in carica. 

Questa volta il candidato sindaco morsanese ha capitanato una lista ed ha vinto le elezioni comunali (vedi dati) ed è diventato in pratica il primo sindaco morsanese direttamente eletto alla carica... dai tempi di Napoleone.

Sono passati ben 214 anni, dal 1805, quando la vicinia di Morsano di Strada Alta ("Vicinia" cioè l'assemblea dei capifamiglia, convocata per la trattazione degli affari paesani più importanti) vide l'ultimo "Degano", il capo, che si faceva chiamare "Sindico". Si trattava di Domenico Battistutta, che, come ci dicono gli atti dell'epoca, era aiutato nell'amministrazione dall'anziano Antonio Mugani e dal Segretario Florean Vidotto.

L'assemblea della Vicinia non era propriamente eletta perchè era la rappresentanza dei capi famiglia, però al suo interno eleggeva il "Degano". Si può quindi dire che è da allora che non si erano avuti dei "sindaci morsanesi" propriamente eletti alla carica apicale dell'amministrazione del paese.

A coronare i due secoli di attesa c'è anche la composizione del consiglio che include 6 morsanesi, quindi un terzo dell'assemblea (a seguito anche dell'elezione di una consigliera d'opposizione di Morsano). Il paese oggi ha circa un quarto della popolazione. 

A coronare questo ciclo vincente per il paese c'è l'elezione a consigliere nella vicina Gonars di un morsanese di nascita dove un  ha ottenuto il terzo più alto numero di preferenze nella lista vincente (128).      








giovedì 25 aprile 2019

Elezioni Comunali 2019: Conosciamo i Candidati sui Social - LinkedIN

ROBERTO GORZA nato il 05/06/1960 a CASTIONS DI STRADA (UD)
COLTIVIAMO IL FUTURO CASTIONS E MORSANO LinkedIn
1) MARCO BASELLO UDINE 09/09/1968 https://www.linkedin.com/in/marco-basello-90507657/
2) DENIS BENDO TIRANA (ALBANIA) 06/04/1983 NO
3) MATTEO BURATO UDINE 17/03/1998 NO
4) PAOLO BURI UDINE 09/09/1990 NO
5) ROBERTO CECCATO UDINE 09/05/1954 NO
6) STEFANO COSSIO UDINE 24/05/1970 https://www.linkedin.com/in/stefano-cossio-28b37419/
7) MASSIMILIANO D'AMBROSIO UDINE 28/03/1970 https://www.linkedin.com/in/massimiliano-d-ambrosio-18000665/
8) SERENA D'AMBROSIO UDINE 02/05/1976 NO
9) PIETRO DE MARTIN CASTIONS DI STRADA (UD) 13/10/1955 NO
10) CATERINA MARIA GAGLIOTI TAURIANOVA (RC) 14/03/1971 NO
11) DIMITRI MININ UDINE 01/03/1980 https://www.linkedin.com/in/dimitri-minin-665ba1150/
12) CRISTIAN MONDINI UDINE 08/12/1992 https://www.linkedin.com/in/cristian-mondini-602104139/
13) ANDREA PALLAVICINI UDINE 25/04/1997 NO
14) SILVIA PASSON PALMANOVA (UD) 17/04/1985 NO
15) LARA PERINOT UDINE 10/08/1995 https://www.linkedin.com/in/lara-perinot-925548175/
RENATO RONUTTI nato il 08/11/1955 a CASTIONS DI STRADA (UD)
LISTA CIVICA AVVIAMOCI LinkedIn
1) MAURO FRANCESCHINIS MUZZANA DEL TURGNANO (UD) 13/12/1951 NO
2) FABIOLA MASIERO PADOVA 14/02/1967 NO
3) MANUELA VORUSSO LATISANA (UD) 18/10/1977 https://www.linkedin.com/in/manuela-vorusso-5a423026/
4) OMAR NOBILE TOLMEZZO (UD) 20/08/1979 NO
5) ANDREA BELTRAME UDINE 28/12/1993 NO
6) ALICE DISO TRIESTE 10/03/1987 https://www.linkedin.com/in/alice-diso-90072162/
7) MARCO STOCCO UDINE 04/07/1984 NO
8) MAURO VIDONI UDINE 14/01/1969 https://www.linkedin.com/in/mauro-vidoni-65766a78/
9) ALBERTO BASALDELLA UDINE 01/08/1989 NO
10) ALESSANDRA ZANELLO PALMANOVA (UD) 15/08/1986 https://www.linkedin.com/in/alessandra-zanello-538308183/
11) DAVID DURIGUTTO PALMANOVA (UD) 03/04/1995 NO
PER RONUTTI RENATO SINDACO LEGA SALVINI - FORZA ITALIA - FRATELLI D'ITALIA LinkedIn
1) FIRMINO DEL BIANCO PALMANOVA (UD) 23/03/1975 NO
2) FRANCO TOMASIN CASTIONS DI STRADA (UD) 29/03/1952 NO
3) LUCA TOMASIN UDINE 14/04/1965 https://www.linkedin.com/in/luca-tomasin-10385521/
4) MARIA PIA VANNICOLA UDINE 21/09/1969 NO
5) GIUSEPPE MONTE CASTIONS DI STRADA (UD) 30/07/1952 NO
6) CARLA GARBIN ARRAS (F) 16/02/1960 NO
7) DARIO CODARIN CORMONS (GO) 11/12/1983 https://www.linkedin.com/in/dario-codarin-65ab937a/
8) MATTIA ANZIT UDINE 03/01/1988 https://www.linkedin.com/in/mattia-anzit-352348b4/
9) GIORGIO CANTARUTTI PALMANOVA (UD) 01/06/1981 NO
10) ELISABETTA SICURO PALMANOVA (UD) 19/01/1994 NO
11) DANIELE PASSON UDINE 28/11/1981 NO
12) MICHAEL SIRCH UDINE 08/08/2000 NO
13) ELISA COSSIO UDINE 13/03/1974 NO
14) FABIO SATTOLO UDINE 04/11/1961 NO
15) VALENTINA NOVELLO LATISANA (UD) 04/12/1986 NO
IVAN PETRUCCO nato il 12/03/1970 a UDINE
UNITI PER CRESCERE CASTIONS * MORSANO LinkedIn
1) MARINA BERTOLINI PALMANOVA (UD) 17/10/1991 NO
2) DANIELE BERTOLO SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) 09/06/1964 NO
3) ARRIGO BILLIA CASTIONS DI STRADA (UD) 28/10/1954 NO
4) ARNEDO CODARIN UDINE 09/06/1966 NO
5) ELISA COMAND UDINE 05/06/1976 NO
6) OLIVIA D'AMBROSIO UDINE 13/03/1970 NO
7) RICCARDO DEGANO UDINE 04/09/1979 https://www.linkedin.com/in/riccardo-degano-165912127/
8) ALESSANDRO FAVOTTO PALMANOVA (UD) 04/09/1972 NO
9) CRISTIANA GLOAZZO UDINE 18/10/1973 NO
10) PAOLO GIOVANNI GRIGIO VARMO (UD) 27/06/1959 NO
11) SABRINA INTORRE SPILIMBERGO (PN) 20/10/1972 NO
12) MICHELE PARAVANO LATISANA (UD) 26/06/1990 https://www.linkedin.com/in/michele-paravano-8662277a/
13) LUCA PIANTA PALMANOVA (UD) 29/07/1992 https://www.linkedin.com/in/lucapianta/
14) MARIA ESTHER ROSARIO SANTO DOMINGO (REPUBBLICA DOMINICANA) 17/09/1970 NO
15) SAMUEL STOCCO PALMANOVA (UD) 06/07/1975 https://www.linkedin.com/in/samuel-stocco-68752a5b/
16) IVAN VALVASON SCOTTBURGH (REPUBBLICA SUDAFRICANA) 20/09/1958 NO


Se ci sono errori fateci sapere nei commenti.


lunedì 1 aprile 2019

Elezioni Comunali di Maggio 2019: di Morsano tutti i tre candidati sindaco

Si era parlato di tre candidati di cui due del paese vicino ed uno di Morsano. In realtà, la clamorosa ultimora è che per ragioni diverse (una pare, per direttiva di partito, l'altra per una strategia volta a riequilibrare la base elettorale morsanese) tutte le tre liste si presenteranno con un candidato morsanese come capolista e quindi candidato sindaco.

La notizia circola ormai da alcuni giorni ed ha dell'incredibile ma, a ben pensarci, se Morsano è da sempre l'ago della bilancia delle vittorie alle elezioni amministrative ha un senso che si punti su buoni cavalli di razza nel nostro paese.

I nomi circolano ed ovviamente in paese si sa tutto di tutti ma per rispetto della privacy i volti nelle foto sono stati oscurati in attesa dell'annuncio ufficiale.



PS come si intuisce non si tratta di solo uomini.

domenica 24 marzo 2019

Idea Morsanica: il Comitato di Frazione

In paese circola da tempo la proposta di costituire un comitato di frazione.

Ne esistono in giro per l'Italia e si tratta di comitati di cittadini che seguono la vita sociale e comunitaria di piccoli paesi che non hanno una propria entità amministrativa formale se non quella di livello comunale.

Si tratta di gruppi che alle volte hanno un tema principale come dirigere lo svolgimento e l'organizzazione di una importante sagra paesana o di un evento tradizionale di grande visibilità. Oppure si tratta di espressione di gruppi di cittadini particolarmente sensibili a tematiche molto pratiche come ad esempio la realizzazione di opere impattanti a livello locale. Oppure di cittadini  semplicemente interessati a sollecitare una particolare attenzione da parte dell'amministrazione comunale a questioni pratiche legate alla vita paesana.

Esempi di comitati:

venerdì 22 febbraio 2019

What's up Morsan? Baby Shower

Sarà sicuramente capitato ai morsanici che lavorano nelle multinazionali americane di essere invitati alle "baby shower", letteralmente "le docce per poppanti" ma che in realtà hanno un altro significato.

Cominciamo col dire che è una tradizione americana e che coinvolge le signore e generalmente non gli uomini. Detto questo, si tratta di una festicciola organizzata in onore di una amica che aspetta un bambino, spesso a gravidanza avanzata.

La particolarità della "baby shower" è che gli invitati portano dei regali specificamente dedicati al/la nascituro/a o alla novella futura mamma. Quindi è una festa di biberon, vestitini, lettini, culle, passeggini etc.

Così, la prossima volta che vi invitano ad una baby shower, sapere che cosa aspettarvi.


giovedì 21 febbraio 2019

Vittorio Sgarbi... Cjacarait Furlan!

Sul Corriere della Sera di Sabato 16 febbraio 2019 è uscita una lunga intervista al noto critico d'arte Vittorio Sgarbi. Tra i tanti aneddoti che ci racconta sulla sua vita, ce n'è uno che ha catturato l'occhio del morsanico friulanista. Ad un certo punto, quando Sgarbi parla della sua infanzia, menziona che iniziò le elementari in un paesino di provincia (della provincia di Ferrara) dove tutti i ragazzini parlavano dialetto e lui con rammarico dice "Mia madre [...] non aveva capito che cultura e agricoltura sono legate. Purtroppo [i miei genitori] mi impedirono di imparare il dialetto".

"Purtroppo" capite!!!

Qui in paese il rapporto con il "friulano" come parlata ha subito le variazioni del tempo e l'evoluzione sociale. Partiamo dalla considerazione che le "elites" ambiranno sempre a differenziarsi dalla massa mentre la massa, per tutta risposta, ambirà sempre a diventare elite e nel provarci imita le elites. In base a questo principio, in Friuli le elites storiche risiedevano nei grossi centri (o nelle ville padronali dei piccoli centri) ed erano famiglie di parlata veneta come la "madrepatria" Serenissima. Così Palmanova, Udine, Cervignano finirono col sviluppare una parlata locale di sapore veneto. Il famoso veneto udinese, per capirci.

Al contempo, il popolo contadino parlava friulano. Con l'avvento del miracolo economico e l'allontanamento dalle campagne, i morsanesi han scoperto l'Italiano di Mike Bongiorno e per affrancarsi da una condizione di "massa" ed aspirare alla condizione di "élite" han iniziato a scimmiottare le "élites" tradizionali che parlavano veneto/italiano. Di fatto, dagli anni Settanta in poi,  il friulano ha iniziato a diventare una parlata del "popolo" in senso spregiativo. Non è una sorpresa che le famiglie friulane più in vista, le famiglie patrizie industriali e professionali dell'alta borghesia, han rampolli cinquanta-quarantenni che non spiccicano una parola di friulano. Spesso neppure lo capiscono. 

Negli anni Ottanta e Novanta, era normale udire una mamma premurosa ma poco scolarizzata che con tutti parlava friulano ma con i pargoli si scioglieva in un più o meno improbabile italiano. Risultato: figli che non parlano friulano (e che non per questo han fatto una particolare carriera di studio). 

L'idea, evidentemente, era che parlare friulano fosse un retaggio dell'ignoranza caprina della orribile civiltà contadina. 

Come cambiano le cose! Anni 2010 e parlare friulano è un vezzo elitario! Una Giannola Nonino che non fa gli onori di casa durante l'omonimo premio con un saluto in Marilenghe non sarebbe concepibile. Così come intrattenersi tra manager friulani nella City o a Shanghai senza un Mandi è impensabile. 

La cosa straordinaria è che il friulano scritto non s'è di fatto mai usato solo che ora, tra "studiats" è d'obbligo scriversi messaggi whatsapp o via Skype in friulano. L'Italiano negli scambi colloquiali è roba da popolo ignorante. Poi su Linkedin è un vezzo altresì elitario, elencare tra le lingue parlate, oltre all'Inglese ed al Tedesco pure il Venetian o il Friulian o il Sardinian. 

Da notare che comunque l'Italiano parlato a Morsano e in Friuli risente delle espressioni derivanti dall'Italiano (ad esempio "per le cinque e mezza si combina" denota un uso del vero "combinare" diverso da quello previsto dal vocabolario Zingarelli).  

E il popolo? Rincorre, come sempre e parla solo Italiano.      



La competitizione là fuori: ragazzini di 13 anni fenomeni dell'Informatica su scala mondiale assunti da Google

Mentre a Morsano si pensa al futuro dei nostri ragazzi e si pianifica il futuro per un mondo in cui dorebbero competere per i migliori posti di lavoro con i ragazzi di Povoletto, Marano e Schiaforiacco, Google assume i ragazzini di 13 anni, originari dell'India. Ragazzini che parlano di IBM Watson e di Intelligenza Artificiale come io e te parliamo di spritz.

 

Morale: il mondo è globalizzato, la conoscenza è fondamentale per competere ad armi pari in questa nuova realtà. 

 

PS se non capite l'inglese (con accento americano) del ragazzino del video la cosa non è grave. Se vostro figlio non lo capisce, la cosa è grave.

lunedì 18 febbraio 2019

Spritz Forecasting: le generose stime della crescita economica della nazione che circonda Morsano

La Morsano cafonesca, ovvera quella dei membri del C.A.F.O.N., che legge i dati e le pubblicazioni scientifiche in materia economica (ed econometrica) e poi ne discute in bar tra una Gazza e uno spritz, oggi ha avuto modo di confrontare i dati tratti da due pubblicazioni. Da un lato i dati sulla crescita del PIL reale presentati da una rispettabile società di studi economico-finanziari e dall'altro la nota di aggiornamento al DEF, documento di programmazione economico-finanziaria del governo italiano dell'ottobre scorso

Ebbene. il governo prevede una crescita nel 2019 dell'1,5% (sarà un anno bellissimo se così sarà) mentre la società di studi, che pubblica questa tabella e i membri del CAFON se la trovano davanti ogni mese aggiornata, ad oggi, febbraio 2019, prevede una crescita italiana dello 0.1%.  

La differtenza è dell'1,4% del PIL reale. Per capirci, 1,4% su un PIL di circa 1.600 miliardi di euro è come dire che nel 2019 mancheranno 25 miliardi di euro alla nostra economia rispetto alle stime governative.  



Così il dibattito s'è aperto tra:

-. chi ritiene che i dati sono manipolati dalle elitès mondialiste rappresentate in paese da chi sposa la cosidetta mentalità bocconiana,
- chi ritiene che a riumetterci son sempre gli italiani più fessi che credono alle favole

...e il dibattito e il divario di vedute continua

lunedì 11 febbraio 2019

Come era Morsano nell’Ottocento? C'è la Googlemaps con le mappe del 1800.


Come erano Italia ed Europa nell’Ottocento? Ecco «Mapire», Google Maps in versione vintage,
realizzato dalle istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia, permette ora di ammirare come apparivano le città dell’Impero asburgico.


In questo sito si possono vedere grossomodo i confini dell'Impero nel 1818-1829, dopo la Restaurazione quando gli Austriaci tornarono nel Nordest italiano e ricoccuparono i territori che furono prima Veneziani e poi Napoleonici.

La "Napoleonica" si chiamava "Stradalta per Palma" e Morsano ancora non aveva il suffisso "di Strada".   


Per vedere Morsano cliccate qui.

giovedì 31 gennaio 2019

Morsano Tic Toc: a quando la visita medica via app?

In Gran Bretagna i morsanici che vivono là han ricevuto da poco una lettera dove si illustra la possibilità di usare una app per contattare al volo un medico per discutere ed avere una prescrizione su problemi di salute relativamente comuni e che non richiedono una visita di persona. Ad esempio sintomi influenzali, mal di gola, eczema etc. 

Si scarica l'app, ci si registra, ci si autentica con la foto di un documento e con la controprova del riconoscimento facciale e si viene video-connessi con un medico. Il tutto supportato dal sistema sanitario inglese.  

Si può quindi evitare di perdere ore in coda dal medico (anche se in Inghilterra si prende sempre l'appuntamento e non ci son code) e di fatto avere una diagnosi ed una eventuale prescrizione stando a casa. Qui il sito della app: https://www.livi.co.uk

La domanda è: quando vedremo una cosa del genere per i pazienti morsanici?

Gennaio 2019 ...tic-toc, tic-toc...



mercoledì 30 gennaio 2019

Morsanese dell'Anno 2018: Sono aperte le nominations


Nominations per il 2018?

Personalità o associazioni...

I trentenni morsanesi sono pagati meno dei trentenni cinesi?


Lo studio di Credit Suisse è chiaro: i trentenni in Cina guadagnano più dei cinquantenni, e più dei coetanei italiani (Emerging consumer survey 2013). Per maggiori dettagli cliccate qui: Il sorpasso: i trentenni cinesi guadagnano più dei trentenni italiani.

  • Datagiovani su base Istat ha calcolato che la retribuzione media di un under 30 italiano al primo lavoro in Italia è di 823 euro al mese.
  • In Cina i giovani tra i 18 e i 29 anni hanno uno stipendio pari a circa 9.100 yuan al mese, circa 1.100 euro. 

Ovvero, un giovane cinese guadagna il 27.5% in più rispetto ai pari età italiani.

La domanda che circola in bar, dove per altro ci sono anche giovani morsanici che parlano cinese, che differenza c'è tra gli stipendi dei giovani morsanesi e i giovani cinesi?

venerdì 18 gennaio 2019

What's up Morsan? Side Hustle

Parrebbe, secondo la BBC questa mattina, che un numero sempre maggiore di inglesi guadagna soldi facendo lavoretti oltre al lavoro principale. In pratica si tratta di quei lavori tipo fare il deejay la sera, il podcaster, chi fa siti internet agli amici, chi suona ai matrimoni, chi fa l'allenatore per squadre di dilettanti etc. insomma lavori per integrare il proprio salario o per diversivicare le proprie attivita' magari seguendo una passione personale.

Questo tipi di lavori si definiscono "Side Hustle".

Do you have a side hustle?


martedì 8 gennaio 2019

Prezzi degli Immobili a Morsano: che succederà nel lungo periodo?


La domanda che ci si fa a Morsano è cosa succederà al valore degli immobili in futuro. Tutti gli indicatori sembrano puntare verso una drastica riduzione dei prezzi e una fondamentale crescita di case vuote e tristemente decrepite.

Popolazione confrontata con la porzione di ricchezza immobiliare
che possiede ogni gruppo d'età.
 
L'andamento che si nota da diversi anni è quello di centri paesani abbandonati via via che gli anziani abitanti passano a miglior vita. Per contro, si son costruite nuove abitazioni nelle periferie dei paesi. Per quest'ultimo trend si dice che le amministrazioni comunali han così potuto  beneficiare delle entrate legate alle tasse sulle nuove costruzioni. La conclusione è che i centri paesani son spesso disabitati (e diroccati) e le periferie sempre più variopinte.

Il Giappone ha il problema delle case abbandonate perchè gli anziani muoiono e il calo demografico è così drammatico che non ci sono nuovi inquilini disponibili. Ci son interi paesi ed intere aree cittadine letteralmente abbandonate. Di recente, l'isolazionista Giappone, ha ufficialmente detto si a 360mila immigrati da accogliere entro i prossimi anni per rimpolpare alcune fasce di popolazione andate perse per il menzionato calo demografico. Probabile che questo avrà un effetto sul mercato immobiliare.

Questa settimana, la prima del 2019, "The Economist" pubblica un articolo in cui si prevede come non appena la porzione di popolazione definita dei "baby boomers" (nati tra gli anni '40 e i primi anni '60), una fascia di popolazione particolarmente numerosa ovunque, passerà a miglior vita, verosimilmente a partire dal 2030, il valore delle proprietà calerà drammaticamente (Cheer up, millennials! It will become easier to buy a house).

Se questi sono i trend, cosa succederà a Morsano tra il 2035 e il 2050? Sarà un mero coacervo di case diroccate senza valore con le relative dinamiche sociali di decadenza?

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