venerdì 4 settembre 2009

"Epidemia Italica": Morsano in stato di allerta sanitaria massima!

Nel 1855 Morsano, come molte parti d'Italia ed Europa, fu colpita da un'epidemia di colera.

All'epoca a fare notizia fu sia la visita in paese del giovanissimo prelato morsanese Pietro Antonio Antivari, studente al seminario di Udine e futuro vescovo sia, soprattutto, il potente antidoto (psicologico?) che salvò la comunità dall'ecatombe: il Voto alla Madonna di Barbana.

Nel 1918 fu la volta dell'influenza Spagnola, che tecnicamente si meritò il titolo di "pandemia influenzale" visto che nel mondo causò oltre 50 milioni di morti. Non abbiamo approfondito quanti dei morti morsanesi di quell'anno furono vittime del virus ma sospettiamo più di qualche compaesano ne fu colpito inesorabilmente, fors'anche in qualche campo di prigionia austro-ungarico.

Sorvoliamo su altre pandemie rivelatisi minori per la comunità locale ed arriviamo ad oggi. La grossa paura è la cosiddetta "influenza suina" conosciuta anche come influenza A virus sottotipo H1N1, ovvero "Influenza A H1N1" o "Influenza A" (per la cronaca i virus del tipo A sono i patogeni più virulenti nell'uomo e causano le malattie più gravi) .

E qui arriva la variante nostrana: le agenzie di stampa di ieri ci ricordano come il picco dell'epidemia in Italia si avrà a Natale. Beh, voi direte, stanno lavorando come matti ai vaccini. Certo, certo. Telefoniamo all'ambulatorio vaccini di una sede qui vicina...

Marqualdo: "pronto, ambulatorio vaccini?",
Ufficio Vaccini & Monatti: "Si, dicaaaa".
Marqualdo: "Io vorrei vaccinarmi per evitare i sozzi bubboni d'un livido paonazzo annunciati dalla tivvù, dalla stampa allarmista e dagli esperti dell'ultim'ora".
Ufficio Vaccini & Monatti: "Certo, nessun problema. Le vaccinazioni saranno disponibili da metà gennaio 2010 per chi ha dai 2 ai 27 anni e per chi è oltre i 65 anni".
Marqualdo: tut tut tut tut...
Ufficio Vaccini & Monatti: pronto, pronto, prontooo, pobon un atri cal reste di clap!

Ebbene si, il picco il 25 dicembre 2009 e i vaccini il 15 gennaio 2010. E non per tutti!

Morsanesi preparatevi che sta arrivando la variante peggiore del virus AH1N1... la solita "Italica"!

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Letture consigliate:

33 commenti:

uscocco di morsano ha detto...

caro fabrizio rosolen, ti ricordo anche un epidemia di tifo nel '16 che uccise diversi nostri paesani.

SUl friulano... ha detto...

Letto l'articolo su Io Donna "Parlare “furlan” è un fiume di sprechi"?

Dal nostro inviato a... ha detto...

Londra

Un saluto dalla Gran Bretagna... qua vaccinano tutti prima di Natale... ci sarà una ragione perchè gli inglesi le guerre le hanno vinte sempre!

Roberto Romanese ha detto...

La regione ha attivato un servizio di vaccinazione prioritaria (gratuita) per tutti gli operatori delle amministrazioni pubbliche che possono essere a contatto con la popolazione e quindi esposti ai rischi di contagio.

Ogni ente pubblico è tenuto a comunicare entro il 10/09/09 il proprio fabbisogno, le categorie (suddivide in 2 tipi di priorità, ma entrambe destinatarie del servizio) sono ad esempio, i vigili urbani, gli operatori di sportello, gli autisti e tutti quelli, pur non essendo dipendenti pubblici, hanno un ruolo tale da essere esposti (protezione civile ecc...).

Altre Amministrazioni, come le aziende sanitarie provvedono autonomamente e con adeguate disposizioni alla vaccinazione del proprio personale.

Per quanto riguarda il resto della popolazione, essendo vero che momento le scorte sono ridotte, ci è stato riportato che sono stati attivati cicli di produzione che dovrebbero determinare la copertura della richiesta in tempi accettabili.

La popolazione è, come di consueto, tenuta ad informarsi presso il proprio medico di base, il quale è il principale attore della campagna in quanto solo questa figura può eseguire la vaccinazione (non parliamo di strutture ospedaliere ma di territorio).

Una battuta sentita in paese: da Uanetto i maiali non hanno paura della "Suina" sono piuttosto preoccupati da quei tizi che girano con grembiule e coltello.

Saluti
RR

Live and let die ha detto...

gli inglesi stanno pianificando di vaccinare TUTTA la popolazione (60 milioni) e già da tempo stanno facendo scorte di vaccini. Ora, vero che hanno le aziende farmaceutiche tra le più grandi al mondo e quindi un aiuto all'economia domestica non si nega a nessuno, però è un fatto che prima di Natale vaccineranno tutti mentre da noi dovrenno trovare delle scuse ufficiali per giustificare i ritardi e le vaccinazioni incomplete (es. la popolazione tra i 27 e 65 anni).

La giustificazione per l'ennesima debacle italiana è semplice: disorganizzazione e molti altri attributi negativi della gestione pubblica romana. Da Caporetto in poi non è cambiato nulla...

Anonymous ha detto...

la vaccinazione la fa il medico di base e non il centro sanitario di Mortegliano e/o Palmanova?

Vitellozzo Silverdeschi ha detto...

Ci chiedono a che ufficio abbiamo telefonato. Ufficio vaccini del distretto sanitario di Palmanova.

Un centralinista per Medico ha detto...

dunque bisogna telefonare al proprio medico. A Castions e Morsano ci sono 4 medici per 4000 pazienti. Circa 1000 pazienti ciascuno. Se un nucleo familiare medio sono 3 persone ogni medico dovrebbe avere 300 telefonate con richieste di informazioni sulle vaccinazioni. In totale 1200 telefonate nella sola Castions per 4 medici.

Se chiedete a me, troverei un sistema più efficace per impiegare il tempo dei medici che fare da centralinisti a tutto il paese.

Vitellozzo Silverdeschi ha detto...

Brao. Anche per questo abbiamo chiamato il centro vaccinazioni di Palma.

Roberto Romanese ha detto...

Negli anni scorsi sono stati attuati i programmi di vaccinazione per le categorie a rischio, i medici di base hanno provveduto a comunicare ai propri pazienti le modalità per accedere al servizio.

In gran parte dei casi i medici hanno già programmato il da farsi e attendono di avere a disposizione le scorte di vaccino.

Negli ultimi anni c'è stata una flessione a livello nazionale dell'adesione, da parte delle categorie a rischio, alla campagna di vaccinazione, forse quest'anno ci sarà una ripresa.

Il sistema sanitario nazionale ha senz'altro tanti difetti, ma essendo deputato dal ministero alla programmazione ed alla gestione di questo tipo di criticità immagino abbiano cercato di risolvere il problema nel modo migliore.

Potrebbe non essere, certamente supporre di essere più intelligenti, preparati, a conoscenze delle leggi, dei capitoli di bilancio, delle procedure tecniche, di loro (medici, manager e case farmaceutiche) mi sembra azzardato.

Dopodiché se qualcuno ha la soluzione (come sembra di capire da quanto assserito da "un centralinista per medico") bene, ce la renda nota.
Nella vita c'è sempre da imparare.

RR

Roberto Romanese ha detto...

A proposito di distretto sanitario, il nostro Comune ricade sotto il distretto sanitario di Codroipo.

Il fatto non è ininfluente poiché i distretti traducono per il territorio le indicazioni delle ASL di riferimento.
Un esempio: Gonars ASL 5, infermiere di comunità da 5 anni, Castions ASL 4 (e Ambito Sanitario relativo) in fermiere di comunità da 1 anno.

RR

Anonymous ha detto...

d'accordo ma come notato da Marqui o chi per lui, a livello centrale le scorte di vaccini in alcune nazioni è mesi che le preparano. Con tutta la buona volontà dei medici locali e delle amministrazioni locali, se il ministero della salute non fa un piano per le scorte di vaccini a livello centrale siamo dal gjat. Poi c'è anche il fatto che non si capisce perchè alcune nazioni vaccinano tutti mentre da noi solo gli anziani ed i giovani saranno vaccinati. Inoltre non credo che le vaccinazioni correnti rientrino nell'ambito delle usuali vaccinazioni anti influenzali perchè questa suina sembra essere più pericolosa delle solite influenze di stagione.

sindrome del perseguitato ha detto...

a me pare che qualcuno abbia tempo da perdere pur con 2 lavori.dobbiamo trovargliene un terzo?

Anonymous ha detto...

Se è vero che in alcuni paesi vaccinano tutti perchè hanno capito la gravità per tempo di quest'influenza. Per l'Italia concordo che sicuramente non ci saranno scorte di vaccini per tutti ed in tempo utile. Fa piacere che l'amministrazione locale ed i medici locali abbiano pensato ad un piano di vaccinazioni. Ma che 20 milioni di vaccini vengano prodotti prima della diffusione dell'influenza è oltre ogni pianificazione degli amministratori locali. Credo che il post si riferisse ad una situazione di scorte di vaccini su piano nazionale che fa acqua non alla buona volontà dei medici locali. Che comunque le 1200 telefonate di sicuro se le beccano sotto Natale...

Anonymous ha detto...

Qualcuno sa qual'è la capacità giornaliera di produzione di vaccini delle aziende farmaceutiche che riforniscono l'Italia? E l'ammontare delle scorte?facciamo assieme due conti ed allora apriamo un dibattito. sennò si parla a vuoto. questo vostro post denota una chiara visione leghista del mondo.

Roberto Romanese ha detto...

"Sindrome del perseguitato" si riferisce forse a me?

In tal caso sarà meglio si preoccupi del "suo" tempo, probabilmente misura il mondo su se stesso e non riesce a fare più di una cosa alla volta.

Se poi mi vuole trovare un terzo lavoro (ma sarebbe in realtà il quinto -attualmente 2 remunerati e 2 no), parliamone. Tui sai chi sono e quindi mi puoi fare l'offerta.

RR

Vitellozzo Silverdeschi ha detto...

A dire il vero non cogliamo dove sia la visione leghista.

PS ah! noi si pensava che forse il commento dei "due lavori" fosse indirizzato agli amministratori del blog. No steit barufà di bant!

Roberto Romanese ha detto...

Appunto, a chi è indirizzato?

E poi queste baruffe sono sempre "per niente".

RR

Ma quale pandemia!!! ha detto...

un paio di commenti. Primo, ce ne fossero di assessori che comunicano con la gente come il sig. romanese. A tal proposito, dove sono le opposizioni? non si sentono mai su questo blog ne su altre piazze online. Peccato!
Secondo. Credo sia una montatura delle multinazionali farmaceutiche che per rissolevarsi dalla crisi stanno pompando a dismisura la crisi della suina. Pessimisticamente penso che l'italia si salverà non per la lungimiranza del ministero della salute ma perchè sarà la solita pandemia gonfiata oltre misura. Ricordate l'aviaria? Beh, mia zia i polli li ha ancora! e vivi! Una nota al nostro amico inglese. Se è vero che le vaccinazioni causano effetti collaterali anche dannosi in rarissimi casi, supponiamo nello0.01% (che a conti fatti consideriamo accettabile). Lo 0.01% di 60 milioni è 6.000. Quindi per salvare tutti dalla pandemia si accettano 6.000 feriti con rogne magari non testate visto che il vaccino è nuovo (e forse qualche morto)? Mi tengo i ritardi italiani va!

Giudizio medico ha detto...

In risposta a "Ma quale pandemia" ecco un sunto degli effetti collaterali più comuni. La percentuale di effetti gravi forse è più vicina ad 1 su 100.000 (cioè 0.001%) quindi 600 inglesi non 6000. Ma il punto è validissimo!

Una minoranza di soggetti accusa febbri lievi, irritazioni cutanee e dolore nell'area dove è avvenuta la puntura, per i due giorni che seguono l'iniezione. Casi di reazioni allergiche che possano costituire pericolo di vita sono estremamente rare. Durante gli anni '90, alcuni studi hanno mostrato che esiste un rischio seppur minimo che il vaccino provochi un grave malattia autoimmunitaria: la sindrome di Guillain-Barré, che causa la paralisi. I primi casi sono stati osservati nel 1976 su alcuni soggetti a cui era stato somministrato il vaccino contro l'influenza suina.

Psicosi e telefonate ha detto...

in riferimento a quanto prospettato da "un centralinista per medico" vorrei dire che secondo me il rischio psicosi c'e' ed una conseguenza della psicosi da virus sara' la marea di telefonate con richiesta di informazioni e rassicurazione ai medici. Non so se saranno 1200 ma non credo che sia una conseguenza da tener presente. Forse il comune dovrebbe istituire una pagina sul proprio sito con le indicazioni comuni che i medici dei nostri paesi stanno dando ai pazienti e cittadini. Almeno le informazioni di base. Guardate cosa dice il pediatra di Napoli dove e' morto un paziente per quest'influenza... http://tv.repubblica.it/copertina/napoli-psicosi-virus/36494?video la gente mi telefona!

fabribiscotti ha detto...

Ciao, che sappia io non ci sono piani per vaccinare l'intera popolazione da nessuna parte nel mondo (Inghilterra inclusa). Mi sembra che il vaccino non sia neppure stato testato formalmente per questo tipo d'influenza.

Se esiste una differenza FORSE é quella della capacitá di creare delle scorte per tutti i soggetti a rischio (qualsiasi sia la definizione di "soggetto a rischio") che inevitabilmente in alcune nazioni sará maggiore che in altre (in Svizzera, probabilmente sará alta, visto che sono in pochi e danno sede ad alcune multinazionali del farmaco).

Per quanto riguarda l'Inghilterra che qualcuno ha citato piú volte non mi risulta ci sia un piano di vaccinazioni giá stabilito per tutta la popolazione. Forse sulle pagine del SUN diranno altrimenti... greetings.

C’è da allarmarsi? ha detto...

Un articolo interessante con tanto di intervista ad un medico sull'influenza A

Cabibbo de Noantri ha detto...

Giovedí 10 settembre 2009 - ore 12.11 telefono all'ufficio prevenzione del distretto sanitario di Codroipo. L'ufficio é ufficialmente disponibile al pubblico dalle 12.00 alle 13.00 da lunedi a venerdi).

Per ben 3 volte il telefono suona per alcuni minuti poi alzano la cornetta e fanno cadere la comunicazione.

Riproveró piú tardi...

Vaccinazioni anti A/H1N1 ha detto...

Vaccinazioni anti A/H1N1:
firmata l'ordinanza da Fazio
Si comincia come previsto con Forze dell'Ordine e personale sanitario. Poi le donne in gravidanza, ma si attendono il parere del Consiglio Superiore di Sanità

Anonymous ha detto...

ma le vaccinazioni sono testate per tutte le varianti dell'influenza?

Beppe Grillo sul vaccino... ha detto...

vedete qua........

Anonymous ha detto...

Il problema individuato in questo blog dell'incidenza delle controindicazioni del vaccino sui grandi numeri di vaccinati é menzionato anche dal blog di Beppe grillo. Li si parla di controindicazioni per 0,2% dei pazienti secondo uno studio spagnolo. Quindi se le forze dell'ordine sono 300.000 in Italia, i vaccini causeranno problemi a 600 agenti. hmmmm senza contare i lavoratori socio sanitari e le categorie a rischio. hmmmm. Vaccinano anche i politici? Magari ce ne giochiamo qualcuno!

Suinaaaaaa ha detto...

vedetevi il video

Psicosi e telefonate ha detto...

un video sul sito del comune di uno dei medici che descrive cosa fare. Troppo avanti!

Anonymous ha detto...

ho letto che in alcune nazioni, inghilterra inclusa, è già da mesi che stanno preparando vaccini.Noi non ci siamo premuniti per tempo e, cosa che probabilmente non dicono, siamo in coda negli ordinativi delle aziende farmaceutiche che sicuramente prepreranno i vaccini per USA, UK, Svizzera, Francia, Germania ...e poi tutti gli altri.

Anonymous ha detto...

Guarda che l'ufficio vaccinazioni di Codroipo é aperto al pubblico Lunedi e venerdi dalle 9.00 alle 12.00 (0432 909180)

Giovedi e' evidentemente chiuso al pubblico.

Maccarone ha detto...

Ciao provocatori! Dopo aver letto alcuni commenti questo pomeriggio ho chiamato il distretto di Codroipo e in segreteria mi hanno detto che proprio in questi giorni i responsabili si stanno riunendo per stendere un piano per la "suina" e che di un' eventuale vaccinazione a tappeto della popolazione ora non si sa nulla. mi hanno chiesto di fare riferimento all'ufficio competente, l'ufficio di prevenzione (0432 909180) da LUN a VEN h12-13. Era chiuso quando ho chiamato.

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