domenica 14 dicembre 2014

Se in Gran Bretagna c'è fastidio contro gli immigrati comunitari: lezioni morali che il bar di Morsano può dare

Barconi sulla Manica
Ormai è un'invasione. Legale, ma pur sempre un'invasione. Le fonti ufficiali parlano di 800 iscrizioni all'AIRE, il registro degli Italiani all'estero, al mese nel solo Consolato di Londra. Le stime (novembre 2014) parlano poi di 2.000 italiani che arrivano a Londra ogni mese.

Sono numeri da nuova diaspora dopo quella di fine '800 e quella degli anni Cinquanta. Nella sola Londra non esisteva un Fogolar Furlan, è singolare che ne nasca uno nel 2014 e che pulluli di giovani (vedi "Nato Il Fogolar Furlan di Londra").

Chi a Londra c'era da tempo nota con stizza il pressapochismo di una buona percentuale di chi arriva adesso dall'Italia e commenti come questi: "Secondo il Corriere il 34% degli Italiani parla Inglese fluentemente ...  Impossibile, nemmeno il 34% degli italani che arriva a Londra per fare carriera parla inglese fluent, forse non siamo nemmeno al 10%" fioccano un po' su tutti i forum in lingua italiana.

Morale della favola è che tra gli inglesi sta crescendo il partito xenofobo ed anti-europeista "UK Indipendence Party" (UKIP) di Nigel Farage e anche tra i conservatori al governo si sta facendo breccia l'idea di limitare il permesso di soggiornare anche ai cittadini comunitari che non abbiano un lavoro o che non siano in grado di trovarne uno ("Immigrati, Cameron: limitare il numero di ingressi da Ue. Merkel: così uscite dall’Europa").

Sulla base della saggezza popolare riscontrata nei discorsi del bar a Morsano (e non dissimile da altri bar della zona), ci sentiamo di dare dei consigli al governo inglese: 

  • Quello che ci vorrebbe è aiutare gli immigrati a casa loro! Ad esempio incentivando le iscrizioni e la militanza di lungo corso in certi partiti politici al fine di facilitare l'assunzioni nelle partecipate pubbliche o nei gangli della pubblica amministrazione di comodo come "premio fedeltà d'appartenenza". Oppure elargire pensioni per manifesta incapacità d'apprendimento (da accertare con un esame di inglese, se non lo passi ti danno una pensione). 


  • In alternativa fare come in Australia e cioè respingere i barconi sulla Manica a suon di mitragliatore e dirottare i voli low cost all'Isola di White dove i passeggeri dovranno subire una visita medica in un CIE e la loro richiesta di soggiorno vagliata, con calma.

Va notato, peraltro, che quelli che arrivano a Londra sbarcano con le scarpe Prada ai piedi, il telefonino ultimo modello e l'abbronzatura: di certo non è gente che scappa da una guerra! Basta poi vedere le statistiche: quanti chiedono ed ottengono asilo politico? Nessuno! Ed allora che stiano a casa loro che già c'è crisi e Bob e Susan han difficoltà a trovar lavoro, figurarsi se si deve accomodare pure le esigenze di Tonino e Luigi!

Morale: Basta immigrati comunitari! Paesi Mediterranei = Africa! Non dategli aiuti ma insegnateli a coltivare la terra e a vivere di pesca e pastorizia, vedrete che poi non verranno a rompere i coglioni! E poi diciamolo, guardate che programmi vedono in TV! Questa è gente semplice, sottosviluppata! Non siamo razzisti ma ci sarà una differenza se esistono gli alti e biondi con gli occhi azzurri che sotto la Regina Vittoria governavano tre quarti della popolazione del mondo quando questi non sapevano neppure cosa fosse l'acqua per lavarsi e vivevano nelle caverne sotto Cavour?

Diciamolo chiaro e tondo: sopra la Manica è Regno dell'Unione, tutto il resto è Meridione! 

Taking the Mick Il 34% parla bene inglese in Italia? 

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