venerdì 24 luglio 2009

Le Baruffe Morsanotte: Frizzanti ma Controproducenti

"Sior sì, balemo, devertìmose, zà che semo novizzi; ma la sènta, lustrìssimo, ghe voràve dir dó parolètte". Iniziano così le baruffe chiozzotte, una commedia scritta nel 1762 da Carlo Goldoni.

"Chel l'è un mone, chel'atri nol capis nie, chel lì l'è un cjastron, cjosul l'è un pandolo, che asociazion là no val nie, che atre a sbalie su dut, dime jo ai capit dut...". Iniziano così le baruffe morsanotte, una tragicomedia scritta nel 2009 a più mani da molti paesani.

La riflessione che facciamo è semplice. Perchè accapigliarsi tra di noi quando siamo in 4 gatti spelacchiati? Soprattutto quando si tratta di lavorare per il paese in associazioni o di portare avanti iniziative per tutta la comunità, perchè perdersi in baruffe di quartiere? Non sarebbe meglio per tutti se si lavorasse senza prenderci per i capelli per ogni singola stupidaggine che uno fa o, meglio, che si pensa abbia fatto?

Quando si fa qualcosa si sbaglia sempre perchè non si fa mai contenti tutti. Ma se l'alternativa è fare niente... beh, meglio rischiare di sbagliare.

Sono pochi quelli che si attivano per il paese (50 al massimo?) perchè molti di loro si massacrano con cattiverie da beghina e commenti gratuiti dietro le spalle? Nella peggiore delle ipotesi non basterebbe ignorarsi e andare avanti con le proprie attività? C'è spazio per tutti.

Per l'amor del cielo, parlare alle spalle della gente e tessere congiure alla "Lucrezia Borgia" è bello e va incoraggiato perchè rende la vita monotona di paese un po' più frizzante. Però petezzare sempre, sempre, sempre, sempre, sempre e sempre alla lunga stufa ed è controproducente per il paese prima e per le Lucrezie Borgia poi...

9 commenti:

Anonymous ha detto...

Su molte cose che leggo su questo blog non sono d'accordo però vi rendo atto che qualche pillola di cultura ce la date sempre. Continuo a non capire da che parte stiate o più semplicemente se avete deciso di stare da una parte piuttosto che saltellare da qui a là. Ad ogni buon conto questa delle baruffe di paese la vediamo anche a Castions ed immagino in tutti i paesi dove chi lavora viene sempre criticato e spesso sempre dalle stesse persone. Concordo sul discorso dell'ignorarsi a vicenda ed andare avanti con i propri progetti senza perdere tempo a mettersi i bastoni tra le ruote a vicenda. Trovare i difetti è sempre più facile che trovare i pregi!

Pirandello ha detto...

Alcuni anni fa ho visto la commedia teatrale goldoniana dove protagonista avaro e dispotico evoca qualche personaggio della nostra comunità sempre pronto a criticare tutto e tutti.Vuoi vedere che la nostra cara Morsano ha dato i natali anche a Goldoni!
Così è se vi pare!

Fabilio Fede ha detto...

Dì Pirandello ti setu sveat cul velen tai dincj ue di matine?

Va ben le batude ma dai, no stà sedi trist!

Pense che a mi ue di matine mi da fastidi dut. Ai magjat un panin cu le "cope" e mi è lat di traviars!

pirandello ha detto...

menomal che vuatris no censurais niè.!comunque je le democrazie che ti risulte indigeste e no le cope.o voi a polza che nosere ai fatis oris pizulis cun serachian.!

..fati viodi di un braf.... ha detto...

Quando una persona è attorniata da "yes man", che assecondano ogni compartamento del loro leader, in automatico lo portano all'autoconvinzione di essere il tenutario del verbo, depositario della verità, di conseguenza smette di ascoltare gli altri anche al di fuori della sua cerchia, e parte l'esaltazione del super io ai massimi livelli, ma appena le cose non girano dalla parte giusta allora scatta l'intifada e tutto ciò che è al di fuori della sua cerchia appunto è una merda, gli altri sbagliano tutto, sono stupidi e non capiscono niente, tipica sindrome di senilità anticipata e mancanza di autocritica, basterebbero poche sedute da uno psicologo di media bravura per risolvere la cosa così capirebbe che c'è posto appunto per tutti e che ascoltare in silenzio a vole si può imparare qualcosa.

Giovanni Verga ha detto...

anche a me piacciono molto le commedie di goldoni sempre legate a maschere popolari veneziane che rappresentano sovente gli aspetti negativi alberganti negli animi delle persone!

Vitellozzo Silverdeschi ha detto...

Interessante che diverse persone ci abbiano scritto chiedendoci se ci riferissimo a loro (ahahah) o se ci riferissimo a qualcuno in particolare.

La risposta è no ad entrambe le domande.

Non esiste una persona o delle persone specifiche a cui il post si riferisca. Ognuno lo interpreti come crede. Si rivolge ad un modo di fare.

Vero è che il fatto che ha generato il post sono le critiche nei confronti della "sportiva" fatte da alcuni paesani coinvolti nell'organizzazione del torneo dei borghi morsanesi. L'idea è quella di cercare di guardare agli aspetti positivi della collaborazione senza soffermarsi all'euro più, euro meno...

Anonymous ha detto...

vedo che ci sono molti commenti cancellati........ evidentemente o vi hanno massacrato o s'è scatenata la battaglia...................... secondo me il post voleva essere un invito alla distensione ma suo malgrado non distende un fico secco.

Vitellozzo Silverdeschi ha detto...

OK, hai detto la cavolata. Spetta che esca il post di Jovanotti!

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