martedì 1 febbraio 2011

Spritz Debate: iMussolini un'app che fece scandalo ma il punto era un altro

Qualcuno in bar ha riportato alla luce una polemica di qualche tempo fa: l'applicazione iMussolini (BBC: Mussolini iPhone application is withdrawn).

Si trattava di un'applicazione distribuita tramite l'app store per l'iPhone che elencava tutti i discorsi di Benito Mussolini.

La cosa che fece scandalo fu la sola esistenza di un'applicazione del genere che fu interpretata come apologia di fascismo o quantomeno come una mossa di dubbio gusto. Fu poi ritirata anche (forse soprattutto) perché l'Istituto Luce aveva riscontrato delle violazioni di copyright.

Indipendentemente da tutto, quello che fece riflettere molti osservatori fu la popolaritá di questa app (Corriere: Mussolini su iPhone, condanna dagli Usa).

Il punto che ha trovato l'osteria concorde é che in Italia, ad oggi, qualsiasi cosa nel mondo dell'editoria che abbia a che fare con Mussolini, attira l'attenzione e fa vendere.

Quante volte i quotidiani ed i settimanali escono con in allegato un DVD, un libro, un fascicolo su Mussolini e/o il Ventennio?

E non si tratta di quotidiani necessariamente di destra. Fai un allegato sulla guerra civile e bum, le vendite s'impennano.

...e la marcia sulla polemica continua

4 commenti:

Anonimo ha detto...

si chiamano fasci...coli non per niente

Anonimo ha detto...

l'idea non era sbagliata. Si tratta di discorsi storici. E' storia e basta. Ci sono CD con i discorsi di Kennedy o Martin Luther King. Sono certo che ci sono i CD di Stalin da qualche parte. C'e' pure il "de bello gallico" dove un criminale di guerra che fece uccidere migliaia di celti tra cui Vergingetorige, racconta le sue avventure e lo studiano pure a scuola!

Anonimo ha detto...

per me e' storia e basta.

Anonimo ha detto...

arguti in questo post, molto arguti

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